Napoli Soccer Forum: La strage di capodanno - Napoli Soccer Forum

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La strage di capodanno le vostre considerazioni

#16 Utente online   Hedonism 

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Inviato 02 gennaio 2008 - 16:21

Per me che amo Napoli ogni post di questa discussione è come una pugnalata al cuore e purtroppo ci rendiamo conto che è la triste verità.
In questi giorni ho avuto modo di notare come la tolleranza da parte delle persone stia ormai scemando per dare spazio al rancore ed alla rabbia... dovuti sicuramente all'esasperazione. Così come vedo rassegnazione d'avanti agli episodi più beceri ai quali assistiamo tutti i giorni.
Spero sempre che un giorno si possa svoltare, si possa cambiare pagina, si possa andare verso un miglioramento... ma in effetti come dice Sandro ci vorrebbe una formattazione... ed a basso livello.
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#17 Utente offline   mimmop 

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Inviato 02 gennaio 2008 - 16:56

Nonostante tutto mi riesce difficile abbandonare la speranza che Napoli possa migliorare. Ho imparato che o'sangue se mazzeca e nun se sputa. Certo che ci sono momenti, come questo, in cui l'impressione della deriva è veramente forte. Ma non così forte da abbandonare tutto. C'è chi ha detto che l'unica lotta che si perde è quella che si abbandona. Non sò se avesse ragione, certo lo hanno ucciso e questo non è di gran conforto. Io penso, da soldato semplice, che il problema non è andare o rimanere. Il problema è dare un senso alla propria scelta. Ed io ho scelto di restarci, a Napoli. Qui sono nato, qui Dio mi ha destinato a crescere e moltiplicarmi. Certo ci sono tante cose brutte...ma ce ne sono tante altre buone. Come il Napoli e le persone che ho conosciuto su questo forum. Uno dei miei tanti manipoli di resistenza insieme agli amici, alla famiglia, alla ragazza, ai colleghi. C'è un altro filosofo, uno dei pochi che conosco in verità, che diceva che l'unico obiettivo che si può porre un uomo in quest'era di declino (il Kali-Yuga) è rimanere in piedi tra le rovine. Questo è il senso della mia scelta di rimanere qui, nella mia terra. A volte i manipoli possono trasformarsi in eserciti di liberazione e fare la rivoluzione. E se non ci riescono, l'importante sarà averci provato.
PS:
io farei denuncia contro ignoti per lo sparo nell'automobile. All'apparenza sembra niente ma sarebbe un gesto normale. Un gesto normale, in una città che tutti noi vogliamo torni normale.
O' NAPULE E' NA FEDE CA MAI NUN S'ABBANDONA, SI NUN L'ATE CAPITO TIFATE PO VERONA!!!
ATTENZIONE!!! Si avvertono i gentili amici del Forum che Mimmop è un tifoso immaturo, che non capisce nulla di calcio. Ogni sua opinione, espressa o solo pensata, è viziata dal troppo amore per il Napoli e và dunque considerata faziosa e assolutamente non oggettiva. Per Mimmop: DeLa è il miglior Presidente, Marino il miglior DG, Iezzo il miglior portiere, Cannavaro il miglior centrale, Lavezzi il più forte argentino che ancora gioca al calcio, Denis il miglior centravanti ecc ecc ecc

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#18 Utente offline   peppinonapoletano 

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Inviato 02 gennaio 2008 - 17:25

Il gesto dello sparo non merita neanche commenti, e dire che quest'anno stavamo riuscendo nell'impresa di nessun morto da fuochi d'artifico... ma poi ci sono riusciti con le pistole!!!
Comunque ci si ricordi che qualunque cosa si faccia, dalla più banale alla più complessa, questa non avrà conseguenze negative se si utilizza il cervello nel fare suddette azioni...

ONLY THE BRAVE !!!
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#19 Utente offline   Count Oliver 

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Inviato 02 gennaio 2008 - 17:26

"Cara madre, ho deciso: Mi voglio cambiare. Preparami un bel regalo. Questo te lo dissi l'anno scorso e questo te lo dico anche adesso"...

Ogni anno, quando si approssimano le feste penso a questa frase, ci penso così, come l'ho sentita la prima volta che ho assistito (poco meno che adolescente) alla rappresentazione di "Natale in casa Cupiello".
Ogni anno vorrei che Napoli mi facesse un bel regalo per l'anno che viene; mi piacerebbe che la gente si guardasse dritto negli occhi, che finisse il tappeto di voci (Haje visto a chillo, s'è miso cu 'n'ata... Haje visto a chella, s'è accattata 'n'ata machina... 'nzerra chella porta, fatte 'e fatte tuoje) che accompagna molte delle attività di questa città. Mi piace l'espressione di Mimmop (manipoli che si fanno esercito) anche se la parola manipoli mi fa venire un violento prurito e mi riempie le mani di bolle.
Quello che ci distrugge è questa forma di undifferenza che ci sta prendendo, che ci trasforma da uomini e donne mediterranei, figli di passioni, in pseudoangloamericani tutti cocacolaestrafottenza. Il lento declino che pervade le coscienze, ammorba l'aria, lesiona le fondamenta di una città sempre più vittimista che vittima.
Da molti anni, il primo gesto del nuovo anno (dopo il risveglio) è accendere TelevideoRai sperando che non ci siano morti né feriti... ed ogni anno, dopo aver scorso il bollettino di guerra delle vittime, la mente va alla frase successiva a quella con la quale ho aperto:" e chesto 'o dicimme ogne anne"...
Sullo schermo della televisione una mosca può essere più grande di un grattacielo. Ma piccolo sullo sfondo o enorme in primo piano, un cretino è sempre un cretino (Stefano Benni)

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#20 Utente offline   uLtRaS 

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Inviato 03 gennaio 2008 - 13:34

La colpa è solo dei napoletani e secondo me dei napoletani buoni come voi perchè oramai con gli imbecilli non si può ragionare...dovete essere voi a cambiare questa città, dovete scatenare proteste, scioperi in poche parole una rivoluzione; dovete svegliarvi da questo sonno, dovete smettere di pensare che arrivi un politico che risolve tutti i problemi! Io apprezzo quelli che bruciano la munnezza perchè questo è un loro modo di farsi sentire in tutta Europa e per far capire che nel 2007 non si può vivere in queste condizioni!! Ci vuole un secondo Masaniello, anzi un secondo Che Guevara!


uLtRaS NAPOLI SEMPRE!!
Sempre grato al mister EDOARDO REJA, un vero signore!
IO VOGLIO RUSSOTTO TITOLARE!
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#21 Utente offline   MauriNapoletano 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 00:59

incredibile........e tristissimo.

Ma come la mente umana puo' solo pensare che sparare a capodanno e' una forma di festeggiamento ?
ormai non mi stupisco piu' di nulla........

tra crisi economica, ambache politica, e valori umani che rasentano ormai lo zero stiamo attraversando un periodo di decadentismo moderno, non che il resto del mondo sia tanto migliore ....per carita', ma Napoli si trova ormai in lutto da tempo .........sfasciata ed ammazzata dagli stessi Napoletani.........

ormai Napoli e' bella solo in cartolina o se ci vai da turista per qualche giorno con il desiderio di apprezzarne le bellezze.........

basta che non ci si vada a capodanno........ :forza-napoli: ..........assurdo !!!

Messaggio modificato da MauriNapoletano il 04 gennaio 2008 - 01:00

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#22 Utente offline   Totò 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 01:30

Visualizza messaggiouLtRaS, su 3 Jan 2008, 13:34, dicono:

La colpa è solo dei napoletani e secondo me dei napoletani buoni come voi perchè oramai con gli imbecilli non si può ragionare...dovete essere voi a cambiare questa città, dovete scatenare proteste, scioperi in poche parole una rivoluzione; dovete svegliarvi da questo sonno, dovete smettere di pensare che arrivi un politico che risolve tutti i problemi! Io apprezzo quelli che bruciano la munnezza perchè questo è un loro modo di farsi sentire in tutta Europa e per far capire che nel 2007 non si può vivere in queste condizioni!! Ci vuole un secondo Masaniello, anzi un secondo Che Guevara!

Per poter cambiare questo schifo ci vuole un azione congiunta sia da parte del lato buono della città, sia dalle istituzioni statali(regioni,città e provincia non possono far nulla)

Con l'isolamento degli animali da parte della Napoli bene + il Masaniello, o il Mussolini o il Che Guevara della situazione, si potrebbe cambiare tutto, ma potrebbe avvenire solo con l'unione delle 2 forze.

Naturalmente non mi fraintendete, vade retro i regimi, con il Mussolini e il Che Guevara non parlavo di dittature di partito, ma solo di un politico che applichi immediatamente un piano repressivo e di ferreo pugno contro certe piaghe che hanno reso il mondo incontrollabile, ed è l'unico modo per poter far riprendere una città come Napoli(e non solo Napoli naturalmente!)
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#23 Utente offline   Count Oliver 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 11:33

No, Totò, stavolta non sono d'accordo con te. Gli uomini forti prima o poi si trasformano in tiranni, e di despoti la nostra storia trabocca, tracimano da questa città come acqua putrida da un secchio pieno e lo stesso Masaniello è l'esempio classico del trascinatore di popolo che muta in tiranno sanguinario e corrotto.
L'incultura e l'imbecillità possono essere divelte solo con la cultura e la moderazione giacché il manganello e l'olio di ricino riescono soltanto a far insabbiare il mostro barbaro ed incivile che alberga dentro di noi, salvo trasformarci in dispensatori in divisa di olio di ricino e manganellate, impunibili ed impuniti.
I rifiuti urbani ed i "rifiuti della Società", sono due facce della stessa medaglia: l'unica possibile espressione di barbarie medievale.
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#24 Utente offline   Totò 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 13:00

Conte sarà pur vero che il 90% degli uomini forti si trasforma in tiranni, perchè il potere da alla testa, ma non vedo come si possa risolvere i guai di questa città con la moderazione e la società, quando questi 2 linguaggi non sono recepiti da certa gente.

L'unico modo per farsi recepire dalla gente è usare il loro stesso "CODICE" è in questo caso può essere solo usato un metodo forte, visto che la situazione è ormai insostenibile.

Un modo di fare che prenderei ad esempio è quella della Germania, dove non esiste nessun Mussolini o dittatore politico di turno, però se ti azzardi a gettare una carta per terra, ti trovi immediatamente una pattuglia di carabinieri addosso, figuriamoci sparare o altre cose simili.

Questo aiutato anche dalla popolazione(che è totalmente diversa da quella italiana), che insieme a un'etica e all'effettivo "far rispettare le leggi", ha permesso di far scendere a una percentuale bassissima il numero di certi animali
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#25 Utente offline   Count Oliver 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 14:33

La Germania ha sviluppato anticorpi potenti alla tirannide se neanche la fusione con la DDR è riuscita a far tornare la voglia di un certo tipo di governo, io continuo a dissentire dalla tua analisi, le maniere forti non hanno mai risolto i problemi, hanno piuttosto creato nuove classi dominanti e nuove impunibilità. Quello che bisognerebbe combattessimo sono proprio queste impunibilità, senza però sperare in qualcuno su cui scaricare responsabilità sgradite.
Si tratta solo di capire quanto conta per noi la libertà e rispondere sempre in prima persona.
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#26 Utente offline   Totò 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 15:11

Evidentemente hai frainteso il mio tipo di azione che propongo, perchè le "mie" maniere forti non andrebbero a ledere la libertà di nessuno, a meno che uno non si senta libero di proporre crimini.

Non voglio nessun Masaniello o Mussolini nel senso di tiranno politico o di dittatore anti-liberale e anti-opposizione, ci mancherebbe altro.

Risolvere i problemi con la cultura e la moderazione?

Benissimo, anzi magari, ma come?

E solo utopia.........

Quali sono le azioni concrete che una classe politica dovrebbe fare per cambiare Napoli attraverso la cultura e la moderazione?

Nei secoli che ci pensiamo il mondo è andato a rotoli.....
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#27 Utente offline   Massimo Icepenzo 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 15:22

Mi permetto di aggiungere alla discussione un personalissimo parere,che può tranquillamente essere smentito o non condiviso:fin da bambino ho sempre creduto nella civiltà e nella democrazia,ma non tanto perché me lo hanno insegnato i libri e la tv...
Con il tempo ho visto che la democrazia è stata"mistificata"da molte delle persone che dovrebbero insegnarcela,essere di esempio...
Io la vedo spacciata come"ognuno fà quello che gli pare,siamo in democrazia"omettendo però la parte che io reputo più importante,quella che recita"ma nel rispetto della vita degli altri".
Sarà qualunquismo,ma vedo che chi dovrebbe farci rispettare le leggi è il primo ad evedere,essendo processato o in alcuni casi addirittura condannato.
Non sono per la dittatura,né per la violenza,ma per quanto riguarda la forza credo di comprendere il pensiero di Totò:basta usarla per far rispettare le leggi che già ci sono senza bisogno di farne altre.La forza innanzitutto come sinonimo di coraggio contro coloro che permettono lo schifo che la nostra amata città è diventata.Purtroppo chi è il male di Napoli non potrà mai redimersi con i valori o il pentimento.Deve avere paura,ma una paura seria.Non della violenza ma della legge,quella legge che ti porta in carcere e ti rovina una vita se tu la rovini ad altri.
Io sono sempre stato dell idea di allontanare materialmente le persone che commettono reati gravi e che continuano a farlo anche solo nella vita di tutti i giorni,negandogli un dialogo,un amicizia o qualsiasi altra confidenza.
Può essere considerata una forzatura del concetto di democrazia,ma credo sia la migliore soluzione aspettando che la maggior parte delle persone in questa città(io credo anche da molte altre parti)sia abbastanza matura per il vero concetto di civiltà.
Io trovo che si sia completamente perso il valore delle conseguenze.
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#28 Utente online   O'Raiss 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 15:48

Democrazia è rispetto per le leggi da parte di tutti, ad incominciare dallo Stato stesso, senza questo rispetto non è possibile immaginarla compiuta. La democrazia si pretende e si difende.

Girare la faccia dall'altra parte rende complice d'ogni efferatezza.
C'è disinteresse per la "cosa pubblica", nessuno è disposto a difendere i valori civici e civili.

Le forze dell'ordine e la magistratura, qualora agissero veramente con coscienza etica, non hanno mezzi e uomini a sufficienza per intervenire come per la città converrebbe. Ciò in coerenza con quello che vuole lo Stato.

Napoli è uno "Stato" a sè, più degradato del suo stesso Stato e si contorce ignava nel suo stesso dolore, ormai quasi esanime.

Le carceri hanno poche celle per tutti coloro che sarebbero da sbattervici dentro.

La corruzione, il malaffare, il malcostume sono ormai faccende riconosciute quali "medicine" necessarie alla sopravvivenza da pezzi interi di città, che trabordano poi il loro sudiciume ed il loro fetore in tutte le strade ... la gente purtroppo risolve con calosce e molletta al naso.
Non esiste una forza capace di contrastare l'illegalità che se non debellata in tempo come una cancrena prenderà ogni centimetro quadro della società civile.

Ogni minuto che passa in questo stato è un rintocco in più della campana della morte civile.

Non c'è ancora un'idea precisa per una sua rinascita, non c'è un piano condiviso per ripristinare l'ordine. Ma dov'è quel genio?

I cittadini però non sono ancora saturi nel loro grado di sopportazione, ci sono solo fuocherelli sparpagliati qua e là, senza coordinamento ... ma come la storia insegna prima o poi di questo passo, anche se in forma moderna, la rivoluzione scoppierà.
AURELIO, COMPRATI IL CIRCO MEDRANO!

... e il Presidente così recitò
:"Signori dormite sogni tranquilli perché il futuro è nostro!"
... e poi ancora: "Lucarelli è uno stracazzuto, il Napoli invece è stracazzutissimo".


Al di là di tutto, Quagliarella mi ha deluso!
Io non parlo con la ragione, perchè per me il Napoli è questione di cuore!



E' tornata Zemanlandia!
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#29 Utente offline   gennybruno 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 16:21

Visualizza messaggioViolator, su 1 Jan 2008, 14:36, dicono:

Premetto che chi vi scrive, questa notte, si è ritrovato un bel "regalino" di capodanno: un proiettile calibro 22, sparato da chissà quale balcone, ha sfondato il parabrezza della mia auto. Se fossi sceso soltanto 10 minuti prima a prendere la macchina, quella pallottola avrei potuto beccarmela io.

Torno in tangenziale, e cosa trovo? Due auto completamente distrutte, 3 persone morte sulla strada.

Stamani accendo la radio, hanno appena dato la notizia di un uomo morto in casa sua, a Torre Annunziata, mentre festeggiava il capodanno con i parenti. Anche qui un colpo di pistola, vile, vigliacco, fatale. Così come un altra pallottola sta uccidendo un bambino di 11 anni, colpito alla testa mentre era col padre.

Che ci sta succedendo?

Qual è il male che ha colpito la nostra società?

Io non mi riconosco più nei miei simili...guardo le persone e sento di avere paura. Abbiamo perso la grazia, abbiamo perso ciò che ci rende umani. Perchè tutto ciò? In nome di cosa? Chi ci ha ridotto così?

Apro questo topic per far sì che ognuno di voi possa lasciare la proprie considerazioni in merito alle follie di questo triste capodanno.


...mi dispiace per quello che ti è capitato...

...da quanto ho letto (il piccolo Karim, Giuseppe a Torre Annunziata a cui va il mio ricordo )...aggiungo che qst 'anno era di moda usare armi al posto di bengala e stelline...
...da amici e parenti, di diverse zone della Campania, ho raccolto varie testimonianze...

...ogni giorno la pagina della cronaca a Napoli si arricchisce di episodi che non hanno nulla a che vedere con il mondo civile...

Te lo dice uno che ogni sera ( non entro nel merito circa il modo con cui si sta protestando, fermo restando l'appoggio totale per il motivo ) dopo aver sudato per portare il pane a casa, come tanti, deve "lottare" per tornare a casa...

..è una città, una provincia allo sbando...che dubito riuscirà a sollevarsi...

Messaggio modificato da gennybruno il 04 gennaio 2008 - 16:23

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#30 Utente offline   bluesnapoletano 

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Inviato 04 gennaio 2008 - 16:49

Sarò breve; Per cambiare in meglio occorre innanzitutto sradicare del tutto la corruzione dalla politica e non solo da quella Campana, e far si che le leggi vengano rispettate con tolleranza zero. Condivido che il degrado economico e sociale, non aiuta una società già tartassata dalla malavita organizzata come quella Napoletana, ma solamente con "il pugno di ferro" si potrà controllare certi individui e salvaguardare la massa. Per arrivare ai pesci grandi bisogna prendere prima quelli piccoli. Qualsiasi atto che non rispetti le leggi va punito e a seconda della gravità con punizioni severe per chi trasgredisce con continuità. Le leggi ci sono, le pene forse sono inadeguate ma il vero problema sta con chi le dovrebbe far rispettare che ormai da generazioni si sono dimostrati incapaci e corrotti.
Non vi può essere storia più iniqua di quella dei Piemontesi nel occupazione del Italia meridionale.
[...] in quel luogo di pace, di prosperità, di contento generale che si erano promessi e proclamati come
conseguenza certa dell'unità Italiana, non si ha altro di effettivo che la stampa imbavagliata, le prigioni
ripiene, le nazionalità schiacciate ed una sognata unione che in realtà e' uno scherno, una burla, un impostura.

MCGUIRE deputato scozzese (1863)

"Tutte le verità attraversano 3 fasi: PRIMA LE SI METTE IN RIDICOLO, POI VENGONO ATTACCATE VIOLENTEMENTE E INFINE VENGONO ACCETTATE COME OVVIE"[ ARTHUR SCHOPENHAUER

"La guerra contro il brigantaggio, insorto contro lo Stato unitario, costo' più morti di tutti quelli del Risorgimento. Abbiamo sempre vissuto su dei falsi: Il falso del Risorgimento che assomiglia ben poco a quello che ci hanno fatto studiare a scuola."
INDRO MONTANELLI.
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