Sonetti: “Martinez è l’attaccante potente che servirebbe al Napoli”

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Nel corso di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l’ex allenatore del Cagliari, Nedo Sonetti. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “L’esonero di Allegri? Bisognerebbe conoscere la situazione per comprendere le motivazioni dell’esonero. Certo, Cellino è un personaggio particolare. E’ un uomo intelligente, ma a volte non è molto razionale. Il Cagliari arriverà a Napoli privo di motivazioni? Questo è tutto da dimostrare, perché a 41 punti la salvezza non è ancora raggiunta. L’Atalanta è a quota 34 e se dovesse fare un colpaccio fuori casa, potrebbe ritornare in corsa. La lotta per la salvezza potrebbe influire nella lotta per lo scudetto e la zona Champions? Certo, oggi con l’Atalanta è una partita delicata per l’Inter, anche perché la settimana prossima c’è il ritorno del match di Champions League a Barcellona. Auguro all’Inter ogni bene, ma vivendo a Bergamo mi auguro che l’Atalanta riesca a fare risultato a San Siro. L’allenatore rivelazione della stagione? Credo Allegri, anche se è stato esonerato questo vale poco perché Cellino ha allontanato tutti gli allenatori che ha ingaggiato. Se in futuro potremmo vedere un Napoli a trazione anteriore con tre punte ed un trequartista, come l’Inter? Per giocare con tre punte occorrono attaccanti molto eclettici. Servono uomini in grado di ripiegare per dare il loro contributo, anche in fase difensiva. Nell’Inter, ad esempio, Pandev ed Eto’o sono abili anche in fase d’interdizione, quando la palla è tra i piedi degli avversari. Il Napoli subisce troppi goal di testa? Evidentemente gli azzurri devono modificare qualcosa sulle palle inattive, ma è un problema globale e non solo delle retroguardia partenopea. Qual è l’attaccante ideale per il Napoli del futuro? Giuseppe Rossi mi ricorda Montella. E’ molto bravo tecnicamente, ma non è l’attaccante forte e potente che occorre al Napoli. Io prenderei Martinez, perché è l’attaccante potente che servirebbe al Napoli. Balotelli? Ha le stimmate del fuoriclasse, ma per diventare tale deve crescere mentalmente. Gettare la maglia è stato un gesto molto grave. L’attaccante nerazzurro, deve capire che i fischi, come gli applausi, fanno parte del gioco. Credo che Moratti abbia fatto bene ad allontanarlo per qualche giorno”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Redazione Sportiva Radio Amore Campania



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