Mazzarri: “Arriverà un Cagliari forte e motivato, il San Paolo dovrà spingerci fino all’ultimo secondo”

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Il tecnico del Napoli Walter Mazzarri intervenuto in sala stampa, alla vigilia del match casalingo con il Cagliari, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate sul sito ufficiale della società: "Da quando faccio l’allenatore, l’esperienza mi ha insegnato che i se e i ma non servono nel calcio. Io non penso alla classifica, penso solo al Cagliari ed invito i nostri tifosi ad arrivare belli carichi allo stadio per cercare di far nostra la partita. Dobbiamo pensare così per quattro domeniche. Noi dobbiamo provare a prendere il massimo, poi tireremo le somme".

Che aria si respira nello spogliatoio?

"Ci sono forti stimoli da parte di tutti. Lo abbiamo visto a Bari dove abbiamo vinto una partita difficilissima con una squadra che ha dato battaglia, che ha cercato in tutti i modi di rimontare, ma noi siamo riusciti a tenere la gara in pugno. Non mi piace che si dica dopo una nostra vittoria che l’avversario era morbido. Qui nessuno regala niente. Così come dico che sarà durissima la partita col Cagliari. Domenica scorsa stava mettendo sotto il Palermo ed è proprio una formazione creata per mettere in difficoltà squadre di buon livello e che sa esprimersi addirittura meglio in trasferta".

Quindi si aspetta un match di grande intensità….

"Mi aspetto un Cagliari forte e motivato, questo mi aspetto. E noi dovremo essere bravi ad annullare le loro fonti e costruire il nostro gioco. Voglio la massima concentrazione. La battuta di arresto col Parma ci ha fatto riflettere, ci è servita per crescere ed ora non commetteremo più errori di tensione ed attenzione. Deve essere un monito da qui alla fine del campionato. Le partite vanno preparate sempre in un certo modo senza considerare l’avversario ma cercando di trarre il massimo dalle nostre forze. Questo è un campionato in cui si vedono risultati di ogni tipo, è tutto aperto e resterà aperto ogni discorso fino alla fine"

Mister, credete ad un traguardo importante?

"A me i bilanci piace farli alla fine. Voglio rispondere tra quattro giornate. Noi dobbiamo fare solo corsa con noi stessi e spingere la macchina al massimo della potenzialità. Dico solo che alla settima di campionato il Napoli era sestultimo e sapete come si possono mettere certi campionati. Noi siamo riusciti a risalire e sinora abbiamo dato grandi soddisfazioni ai nostri tifosi. Questo è il vero motivo di orgoglio che deve farci comprendere che campionato siamo riusciti a fare. Ed è il vero grande traguardo che ha superato questo gruppo. Poi alla fine conteremo i punti. Ora c’è il Cagliari e pensiamo solo al Cagliari. Abbiamo 4 finali, ho inculcato questa mentalità ai ragazzi, e con questa mentalità si deve andare avanti fino al termine".

Napoli però sogna. Domani ci sarà un San Paolo colmo di entusiasmo..

"Lo so, ed è lecito sempre cullare ambizioni. Però io dico che per arrivare a fare qualcosa di straordinario e di importante bisogna abbassare la testa e lavorare. I ragazzi tutti insieme dovranno trasportare sul campo tutto l’entusiasmo che hanno dentro. Non bisogna disperdere energie in chiacchiere. Io non sono uno da slogan o da battute. Per me le parole contano poco. Voglio solo avvertire l’ambiente e dire al nostro pubblico che domani sarà un’altra battaglia terribile. Le squadre che vengono a Fuorigrotta vogliono fare la partita della vita e per questo chiedo al San Paolo di darci una mano fino al 95esimo, qualsiasi cosa accada i nostri tifosi devono spingerci fino all’ultimo secondo…"

Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: sscnapoli.it



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