Calciopoli: iniziata l’udienza a Napoli

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A Napoli, è iniziata l’udienza: Acquisite quelle 75 telefonate.
I legali di Moggi, Prioreschi e Trofino, chiedono l’acquisizione delle intercettazioni-bis. I termini per integrare il fascicolo del dibattimento sarebbero scaduti, ma quanto è emerso sarebbe mertitevole di interesse e i giudici drovranno decidere se accogliere o rigettare l’istanza

Giorno chiave oggi per il processo per Calciopoli 2006, che è ripreso stamani davanti alla nona sezione penale del Tribunale di Napoli. Si discuterà dell’ammissibilità delle intercettazioni-bis – 75 telefonate – di cui i difensori dell’ex d.g. della Juventus, Luciano Moggi, chiedono l’acquisizione ai giudici di Napoli. E coinvolgono nomi vecchi e nuovi del mondo del calcio italiano. Secondo i legali quelle chiaccherate sono il segno che tutti si comportavano in modo molto libero prima della primavera-estate del 2006, con il ciclone che ha travolto il calcio di casa nostra. Il pm ha chiesto tempo per vedere la documentazione e il giudice ha detto che il 20 aspetta l’elenco delle telefonate. In questo momento la difesa dell’ex vice presidente Figc, Mazzini, sta esaminando il tenente colonnello dei carabinieri, Auricchio, responsabile delle indagini.

"senti chi parla" — Una dozzina di sostenitori dello Juve fans club di Cercola (Napoli), si è radunata dinanzi alla sede del Tribunale di Napoli. Sotto una pioggia battente, i tifosi bianconeri hanno esposto uno striscione con la scritta "Senti chi parla" e indossano sciarpe e felpe della Juve oltre a magliette ironiche nei confronti dell’Inter. L’ingresso nel Palazzo di Giustizia è stato loro negato. L’aula 216 è piena di giornalisti e fotoreporter. Tra gli imputati presenti ci sono l’ex designatore degli arbitri, Pierluigi Pairetto, e le ex giacchette nere De Santis e Bertini. È atteso l’arrivo dell’ex dg bianconero e principale imputato del processo, Luciano Moggi.

nuove intercettazioni — E’ il giorno chiave, con l’udienza decisiva annunciata da oltre una settimana, da quando gli avvocati Maurilio Prioreschi, Paolo Trofino e Paolo Rodella, hanno iniziato a rendere note alcune delle conversazioni che i carabinieri e i pm napoletani poi avevano messo in secondo piano, ritenendole prive di rilievo. I legali chiedono l’acquisizione e la trascrizione delle intercettazioni che hanno scoperto e i giudici, a quel punto, hannola possibilità di riservarsi o decidere subito, accogliendo o rigettando l’istanza. L’ordinanza che è stata emessa all’inizio del processo, quasi un anno fa, potrebbe essere un problema per chi vuole "riscrivere la storia di Calciopoli". Perché i termini per integrare il fascicolo del dibattimento sono di fatto scaduti. Ma quanto è successo in queste ultime settimane è qualcosa che nessuno forse poteva prevedere. E per questo è necessaria una presa di posizione originale e coraggiosa. Ed il giudice Maria Teresa Casoria potrebbe decidere di premiare questo tipo di strada.

dati enormi — A livello di dimensioni il dato è semplice: lo scandalo del calcio si fonda su 30mila intercettazioni. Quelle ritrovate sono 171mila, e se si scremano le conversazioni private o inutili, si stringerebbe su un cerchio di 40 mila, che pare che i consulenti scelti dalla difesa di Moggi non avrebbero nemmeno finito di ascoltare. Per la giustizia sportiva, però, oggi ci sarà solo un passaggio. I legali della Figc, che sono parte civile nel processo, non si opporranno alla richiesta della difesa Moggi. Al contempo, qualunque sia la decisione dei giudici ordinari, verranno acquisite dagli inquirenti sportivi, tutte le intercettazioni ritenute "interessanti". Da lì ad immaginare nuovi scenari per quello che sarebbe un Calciopoli-bis, però ce ne passa.

Fonte: gazzetta.it
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

1 COMMENTO

  1. che schifo……napoletani juventini……………………..noooooo…….non lo posso proprio ammettere e accettare………..io mi VERGOGNEREI di avere un figlio così……………

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