Hamsik, Napoli nel cuore. Lancia la sua sfida a Reja.

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Il talento slovacco si avvicina con grande entusiasmo alla sfida di sabato contro la Lazio: a maggio vuole regalare ai tifosi un posto in Champions. E l’ex tecnico azzurro Reja lo saluta con affetto: «Marek è un fenomeno».
Trentacinque milioni di euro, a tanto ammonta la clausola rescis­soria inserita a margine del nuo­vo contratto di Lavezzi. Quindici, invece, per Gargano. Quanti per Marek Hamsik, due anni in meno dell’argentino, tre dell’uruguagio, tra i primi centrocampisti euro­pei ad essere arrivato in doppia cifra? Sicuramente di più. Ne hanno discusso il mese scorso De Laurentiis e Venglos, procuratore dello slovacco. Si rivedranno a fi­ne aprile, presumibilmente dopo Napoli-Cagliari, per mettere ne­ro su bianco. E a quel punto si co­noscerà la cifra esatta che hanno stabilito le parti per liberare il calciatore in caso di una richiesta importante, dall’Italia (Inter) o dall’estero (Chelsea e Manche­ster United). Di sicuro, non meno di quaranta milioni di euro. Hamsik, però, come Lavezzi, non vorrebbe lasciare Napoli. Da poco è diventato papà del piccolo Christian; si trova sempre a suo agio nello spogliatoio dove ha le­gato ancora di più con Gargano, compagno della sorella; sogna un mondiale da protagonista con la fascia di capitano al braccio del­la Slovacchia, inserita peraltro nello stesso girone dell’Italia. Ma il suo destino è legato al piazza­mento finale del Napoli in cam­pionato. In caso di qualificazione alla Champions League, restereb­be alla corte di De Laurentiis e Mazzarri; diversamente, potreb­be anche partire se ci fosse un estimatore disposto a pagare fior di milioni per sbloccare la clauso­la che verrà fissata. Ecco perchè Hamsik è rifiorito negli ultimi tempi. Sarebbe lui per primo a voler spingere il Na­poli in Europa. E’ stato lui, insie­me con Quagliarella e Lavezzi a propiziare il pari in casa del Mi­lan e la vittoria sulla Juve (un gol e un assist). Ha avvertito, invece, un pò di appanamento con il Ca­tania ma sarebbe pronto per di­sputare una grande partita sotto gli occhi di Reja, l’allenatore che appena lo vide nel ritiro austria­co di Hermagor, esclamò: «Vi di­co che questo ragazzo ha tutti i numeri per diventare un campio­ne».

Fonte: corrieredellosport.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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