Mazzarri agli azzurri: “Attenti, non fidatevi della Juventus in crisi”

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Il tecnico azzurro Walter Mazzarri intervenuto in conferenza stampa ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista del match di domani sera con la Juventus. Ecco quanto riportato dalla redazione di 9online.it: “Ai giocatori sono abituato a dire le cose come le dico a voi: state attenti, non fidatevi della Juventus in crisi, contro queste grandi squadre bisogna sempre dare il massimo, il loro valore è tale che se sbagliamo qualcosa può succedere di tutto“.

Sulla disposizione tattica proposta a Milano: “Una delle novità messe in campo domenica può conferire imprevidibilità in attacco (evidente riferimento a Lavezzi punta centrale, ndRed9), l’altra non lo so (Campagnaro terzino, ndRed9) perchè le scelte in alcuni reparti sono legate agli uomini che ho a disposizione, poi dobbiamo prepararci ad affrontare almeno due tipi di atteggiamenti che la Juventus di Zaccheroni può mostrare.

La formazione? Dipende sempre da molti fattori. Ci sono i discorsi legati a Dossena, che a Milano avrebbe giocato, ed Aronica. Poi le valutazioni tattiche: a Milano per un giocatore come Pato ci voleva una contromossa tattica adeguata. Campagnaro come caratteristiche era il giocatore più indicato a contenerlo. Se la Juventus dovesse giocare col solito modulo, questa incombenza non è necessaria, mettendo sulla fascia un giocatore più indicato a coprirla anche in fase offensiva (Zuniga? ndred9)”.

Potrebbe comunque essere l’occasione per tornare ai tre punti. Mazzarri precisa: “E’ il momento di vincere? Nei nostri intenti si va in campo sempre per cercare di vincere. Con la Fiorentina al gol di Lavezzi pensavo si fosse rotto l’incantesimo. Segnali buoni li abbiamo già visti a Milano, dove potevamo addirittura perdere con l’occasione di Mancini: la Fiorentina con due tiri e mezzo in porta ha fatto tre gol. Quindi la ruota sta iniziando a girare diversamente. Poi a me i pareggi non piacciono, e di certo se avessimo vinto, vedi Quagliarella con grande parata di Abbiati, non avremmo rubato nulla. Con la Juve avremo bisogno che tutto vada per il verso giusto, dato il valore dell’avversario“.

Il periodo buio è alle spalle? Sulle future prospettive e sulla ‘presunta’ crisi del Napoli, Mazzarri si mostra piuttosto ottimista, sempre con il consueto approccio analitico: “E’ prevedibile che in un campionato una squadra possa avere un momento in cui non gira. Le squadre buone superano questi momenti senza fare danni, tenendo botta. Se fosse realmente finito il momento in cui tutto ci va storto, classifica alla mano, tutto è ancora possibile. Abbiamo ancora la possibilità di far sognare i nostri tifosi. In più, passata la Juventus, tutte le altre partite sono in linea con i valori medio-bassi del campionato, a parte l’ultima con la Sampdoria. C’è da guardare il calendario con ottimismo, sempre ammesso che diamo tutto sul campo come fatto sinora.

La ‘presa di Torino’ momento più alto della gestione Mazzarri: “Noi professionisti già pensavamo alla partita successiva, sul difficile campo di Catania. Poi mi sdoppio e penso a quello che ha rappresentato per la nostra gente, allora sì, dico che è stato il momento clou di questa stagione“.

Ultima battuta dedicata all’arrivo della primavera: i campi asciutti primaverili potrebbero favorire le qualità tecniche del Napoli? “In teoria dovremmo avere dei vantaggi. Il gioco veloce e palla a terra si esalta su quei tipi di campi, anche fisicamente le caratteristiche dei nostri elementi vengono più facilmente fuori, poi sappiamo che nel calcio a volte la carta viene stracciata“.

Intervista realizzata dalla redazione di 9online.it

 



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