Napoli-Fiorentina, i tifosi rispondono ancora presente

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Più otto dalla zona retrocessione, meno otto dalla zona Uefa. Il Napoli si trova a metà del guado, occupando quel dodicesimo posto che è l´obiettivo minimo fissato da De Laurentiis. Motivo in più per fare bene stasera (ore 20.30) con la Fiorentina, con l´aiuto dei tifosi. Dopo i 110 mila spettatori delle gare con Inter e Roma, il San Paolo sarà di nuovo gremito: 18 mila i biglietti venduti sino a ieri, saranno più di 40 mila in tribuna. «Il Napoli è bello di notte, mi auguro che lo sia anche stasera», esordisce Reja, affidandosi alla cabala (5 vittorie su 5 in casa in notturna) anche per confortare la scaramanzia del presidente, atteso dal Marocco. «La nostra gente sa darci un´energia in più, la squadra è in crescita, è da ignoranti pretendere di più», attacca il tecnico, stufo delle critiche. A lui il Napoli sconfitto dalla Juve è piaciuto, tanto che coi viola presenterà una formazione analoga. «A Torino ci ha condannato solo l´episodio finale, per il resto abbiamo tenuto testa a un avversario che lotta per la Champions».
Tutto confermato, o quasi, visto che Mannini e Blasi prenderanno il posto di Garics e Pazienza. Al fianco di Lavezzi (convocato con Navarro per la Nazionale Olimpica) è confermato l´utilizzo di Calaiò, preferito a un Sosa. Il Pampa non ha gradito l´esclusione. Ieri ha finito prima l´allenamento, lasciando il campo senza il permesso di Reja. I compagni l´hanno difeso. «Aveva mal di schiena». Ma l´argentino sta bene e andrà in panchina. «Calaiò sta maturando, può diventare un giocatore importante – sentenzia Reja – conto su di lui e spero anche che Lavezzi venga tutelato dagli arbitri: non è un cascatore». La sua rapidità dovrà essere una delle chiavi per mettere in difficoltà la Fiorentina. «Avremmo meritato almeno un pari, affrontiamo comunque una squadra in un momento di grazia. Giocano corti, aggressivi e in attacco non hanno solo Mutu. I viola sono quarti ma forse meriterebbero di stare più su, avendo anche un allenatore che stimo molto». Questo non vuol dire che il Napoli non abbia in mente le contromisure: «Dobbiamo essere concentrati, attenti, rapaci nello sfruttare le occasioni da rete. Vorremmo chiudere il ciclo di ferro in bellezza». Ricetta condivisa pure da Domizzi e Iezzo, al centro di un pettegolezzo ripreso da una tv. I due azzurri, accusati di essersi picchiati, hanno annunciato denunce. Poi hanno parlato di calcio: «Tornerò disponibile fra 7 giorni – ha annunciato il portiere – complimenti a Gianello per come sta giocando». «Il nostro ciclo di ferro inizia ora – ha detto Domizzi -, a fine campionato nessuna squadra concede nulla». Come il Napoli "bello di notte", chiamato a centrare la sesta vittoria sotto i riflettori. Mancano 7 punti alla salvezza matematica, meglio farli al più presto.

Fonte: La Repubblica – Ed. Napoli

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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