Nuoto: Grande Italia agli Europei. Filippi oro

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E’ subito grand’Italia nella piscina di Eindhoven. La prima giornata del programma del nuoto regala ai ragazzi del cittì castagnetti un oro e tre argenti. Secondi posti che brillano quelli di Rosolino (52ma medaglia internazionale in carriera!) e della staffetta femminile; mentre gli uomini pagano dazio alla velocissima Svezia e a una scivolata di Magnini sui blocchi di partenza

Alessia regale – prova maestosa quella della Filippi nei 400 misti, condotti in porto con fermezza e autorità. La 20enne romanaha così difeso il tiutolo già conquistato a Budapest nel 2006. Dopo un passaggio regolare a farfalla (1’04"19) Alessia ha allungato come d’abitudine a dorso (2’11"58), controllando poi il recupero dell’ungherese Hosszy e della viceiridata russa Martynova a rana. Alla fine sfusfugge il record italiano, anche per una leggera flessione nella frazione a stile libero, ma l’oro è in cassaforte con il buon tempo di 4’36"68. Peccato per lei il mancato ingresso nella finale dei 200 dorso: ma anche per una stakanovista della piscina come lei forse tornare in acqua dopo soli cinque minuti dalla finale dei 400 misti vinta è stato davvero troppo.

Max stella d’argento – Talento e grinta. Due ingredienti che a Max Rosolino non sono mai mancati. anzi. E allora la 52esima medaglia in acarriera arriva nel modo consueto, con una gara di testa per 350 merti. Poi però, la preparazione non ancora ottimale si fa sentire, e il russo Prilukov (campione in carica) riesce a infilare il campione di Sydney 200 proprio a ridosso dell’arrivo (nel finale 26’77" per Prilukov, oltre un secondo in più per l’azzurro). "va bene, va bene così", grida al cielo Max convinto, mentre guarda il tabellone luminoso che gli regala la seconda piazza. Una statistica su tutte: per Rosolino, 30 anni, si tratta dell’ottava edizione consecutiva degli europei con almeno un podio conquistato. Fantastico.

Staffette alterne – Gli applausi vanno tutti alla 4×100 stile libero femminile. Una pattuglia con le giovani prima Erika Ferraioli e Maria Luisa Simonetto che ben si integrano con le esperte Cristina Chiuso (35 anni il prossimo Natale) e Federica Pellegrini. Una miscela che ha portato le azzurre sul podio: argento, con la capitana Chiuso che torna a trascinare al secondo posto la 4X100 otto anni dopo l’argento di Helsinki. E anche con il primato italiano, perchè il 3’41”28 di Eindhoven cancella il 3’42”59 fatto a Budapest. Vince l’Olanda, e la squadra di casa fa anche il record del mondo (3’33”62 , contro il 3’35”22 delle tedesche fatto agli Europei 2006).

Diverso il sapore dell’argento conquistato dai ragazzi, campioni in carica ma superati all’arrivo da Svezia e russia: poi i russi vengono squalificati per virata irregolare e il terzo posto diventa argento. Ma in prima frazione Rosolino ha pagato la doppia fatica dei 400 sl, mentrmentre in ultima Magni ha perso un metro e rimediato una botta all acaviglia sinistra svscivolando sui blocchi al momento del tuffo in acqua. per il peesarese gara in salita e rimonta triuscita a metà. Peggio è andata all’Olanda di Pieter Van den Hoogenband, quarta

Rana da record – Il serbo Milorad Cavic ha stabilito il nuovo primato europeo dei 50 farfalla in 23”25; il tempo e’ stato ottenuto nelle semifinali , e migliora il precedente 23”38 dell’ucraino Breus, stabilito il 25 luglio 2005 a Montreal.

 

Fonte: ilsole24ore.com

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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