Evani: “Il Milan soffre i ritmi alti ed il Napoli è dotato di giocatori rapidi e veloci”

0
21

Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda su Radio Amore è intervenuto l’ex centrocampista rossonero, Alberigo Evani. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Lo scudetto? La partita è aperta, se il Milan avesse a disposizione tutti gli effettivi sarebbe leggermente favorito, ma purtroppo ha perso dei giocatori importanti. L’Inter ha dimostrato tutta la propria forza in Champions, dopo le difficoltà riscontrate nelle ultime partite di campionato. Nesta e Beckham? Credo che, soprattutto, l’assenza di Nesta potrà pesare, quando è mancato l’ex difensore della Lazio o Thiago Silva, il Milan ha sempre sofferto. La sfida tra Milan e Napoli? Gli azzurri non hanno ottenuto sempre quanto seminato. Il Milan soffre i ritmi alti ed il Napoli è dotato di giocatori rapidi e veloci che possono mettere in difficoltà i rossoneri. Il Napoli ha una rosa ristretta? Forse, qualcosa manca per essere competitivi su più fronti, ma quest’anno gli azzurri stanno destinando tutte le loro energie al campionato. I campani sono stati protagonisti di una lunga rincorsa. Ora vivono un momento non brillante, ma hanno giocatori di notevoli qualità ed un allenatore che trasmette grinta e carattere al gruppo Meglio avere un dialogo con i giocatori, oppure bisogna essere un sergente di ferro? Io ho sempre cercato il dialogo con i miei calciatori, perché stabilire un buon rapporto è un requisito fondamentale per creare uno spirito di gruppo senza il quale non si può formare una vera squadra. Se mi rivedo in qualche esterno sinistro del nostro campionato? Mi piaceva molto Dossena quando giocava nell’Udinese, poi è andato in Inghilterra e si è un po’ perso. Ora anche nel Napoli sta trovando poco spazio, ma ritengo che abbia tutte le carte in regola per fare una buona carriera. Quanto è importante la gavetta per un allenatore? Io sono cresciuto insieme ai ragazzi avendo fatto da giovane allenatore tutta la trafila nelle giovanili del Milan. Questo mi è servito molto per trovare il giusto approccio e la giusta preparazione per il prosieguo della mia avventura da allenatore”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Intervista realizzata dalla Redazione Sportiva Radio Amore

LASCIA UN COMMENTO