Zambrotta e Napoli, sfida del cuore

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Napoli è entrata nel suo cuore quando ha conosciuto Valentina Liguori, napoletana del Vomero che sei anni fa è diventata la signora Zambrotta.
«Gente fantastica. Una città di mare e uno come me non poteva non innamorarsene. E poi le strade del centro storico, i locali del quartiere dove abita la famiglia di mia moglie e quelli del lungomare. Napoli è fantastica, come Ischia e Capri che spesso frequento, e tutti dovrebbero far qualcosa per migliorarla», dice il campione del Milan, tornato a correre sulla fascia dopo un infortunio. Il Napoli ha fatto qualcosa per Napoli: è partito dalla serie C1 ed è tornato ai vertici del calcio italiano. «Bel risultato, mi fa piacere per i tifosi che in tutte le categorie hanno manifestato il loro profondo amore verso la squadra. S’infastidisce anche chi non è napoletano ma apprezza Napoli quando si parla male della città, troppo spesso ingiustamente abbinata a fenomeni negativi». Domani c’è il Napoli al Meazza: per chi tiferà Valentina? «Vedranno in tanti la partita, amici e parenti. Lei è napoletana, però alla fine spero che tifi per il marito». Si apre un weekend cruciale per il campionato: il Milan punta al sorpasso sull’Inter di scena stasera a Palermo. Giocare il giorno dopo, come è accaduto una settimana fa, sarà un vantaggio? «Non è una frase di circostanza, però il Milan deve pensare a se stesso. Siamo arrivati a un punto di distanza dall’Inter e ci crediamo. Non è importante conoscere in anticipo il risultato dell’Inter: conta vincere tutte le partite da qui alla fine. C’è la possibilità di portare avanti questa striscia positiva e di agganciare la capolista, però ci aspettano confronti difficili, a cominciare dal prossimo». Il Napoli dopo una straordinaria rimonta, dalle zone basse alla zona Europa, si è fermato. Non vince da quasi due mesi e ha perso le ultime due partite. «È solo un momento particolare, credo. Il Napoli non ha ottenuto i precedenti risultati per caso e con le sue qualità può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Vorrà riscattarsi dopo la sconfitta contro la Fiorentina, subita nonostante un’ottima prestazione: bisogna tener conto del comportamento della squadra, non solo del risultato». Da quali giocatori dovrà guardarsi il Milan? «Ne cito alcuni: Hamsik, Quagliarella, Lavezzi, Denis, Maggio. Hanno mezzi tecnici notevoli, come si è visto finora. Del Napoli, soprattutto, va temuta la corsa: i suoi giocatori hanno notevoli doti atletiche e soprattutto hanno buoni tempi di inserimento». Ha citato Maggio, considerato l’erede di Zambrotta sulla fascia: il ct Lippi lo ha provato da esterno destro nell’ultima partita della Nazionale a Montecarlo. «Lui ha forza fisica e qualità tecniche, in questo campionato poi ha segnato gol bellissimi. È un giocatore importante per il Napoli e per la Nazionale».

 

Redazione NapoliSoccer.NET fonte: il mattino

2 Commenti

  1. mi piacrebbe vedere un pizzico di coraggio inpiù nei miei eroi sia lavezzi che quagliarella hanno sempre cercato un passaggio in più, per eccesso di altruismo non hanno tirato quando ne avevano l’occasione e dire che soprattutto il secondo ha un tiro anche da fuori che può far la differenza.
    forza ragazzi ci crediamo ancora all’europa provateci e comunque andrà saremo sempre con voi

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