Tutti i numeri della ventinovesima

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Tre anticipi nella ventinovesima giornata, apre la partita del Franchi tra Fiorentina e Genoa, due squadre partite con ambizioni alte che si barcamenano in un andamento a yo-yo tra le posizioni di testa ed il centro classifica pur nutrendo ancora speranze di agguantare un posto in Europa League. Sono quarantadue i punti del Genoa, che al momento valgono un settimo posto e trentotto quelli della squadra di casa che nelle ultime sette gare ha totalizzato sette punti contro gli undici dei grifoni. Il Genoa non vince in trasferta dal 4 ottobre del 2009, in quella data la Fiorentina colse il suo unico pareggio casalingo (sono sette le vittorie e sei le sconfitte al Franchi) per i giocatori di Prandelli.
La Roma attende l’Udinese. La squadra di Ranieri non perde da diciotto settimane ed è, in casa, imbattuta da dieci turni. L’Udinese non ha mai vinto in trasferta ed è seconda solo al Livorno per sterilità dell’attacco fuori casa. La Roma è terza a cinquantatre punti, l’Udinese sedicesima a trentuno.

Il Palermo, mai sconfitto in casa, ospita l’Inter in una gara che potrebbe rivoluzionare le posizioni di testa della classifica riaprendo clamorosamente tutti i giochi, qualsiasi sia il risultato della partita. È proprio con gli ultimi sette risultati pieni conseguiti in casa che il Palermo ha costruito la sua scalata al quarto posto. L’Inter un po’ appannata per la rincorsa Champion’s nelle ultime gare ha ceduto qualcosa. Cinquantanove sono i punti dell’Inter, quarantasei quelli del Palermo.
AtalantaLivorno vede di fronte due squadre che, finisse oggi il campionato, serebbero entrambe retrocesse. L’Atalanta è ultima con ventidue punti, quanti ne ha il Siena, il Livorno ha ventiquattro punti, due meno della Lazio. Il Livorno, in trasferta ha segnato solo sei reti vincendo due gare.
BariParma all’andata fu la partita delle sorprese, due neopromosse che si disputavano un posto ambizioso, entrambe erano ad un punto dalla zona Champion’s. Poi le ambizioni di entrambe sono state ridimensionate, sono ambedue a centro classifica, undicesimo il Bari con i suoi trentotto punti, dodicesimo il Parma che di punti ne ha trentasette. Nel girone di ritorno, nove gare, il Bari ha totalizzato dieci punti contro i nove del Parma.
Il Catania ammazza-grandi va a Verona per la partita ChievoCatania. Con Mihajilovic in panca, gli etnei hanno totalizzato ventidue punti in tredici gare, realizzando diciotto reti e subendone dieci, cosa che ha permesso alla squadra catanese di passare dall’ultima posizione ad un più tranquillo quindicesimo posto (a trentuno punti) che non garantisce ancora la salvezza, ma se il trend è questo, il Chievo (trentacinque punti, ma un cammino mediocre di sette punti nelle ultime sette gare) non  può prendere la partita come semplice pratica burocratica.
Il Siena è ancora vivo. Lo dice il pari (3-3) imposto ad una Juventus bollita, ma lo dicono pure i nove punti messi insieme nelle ultime cinque giornate. Udinese e Catania, con i loro trentuno punti  sono lontane, ma se la bagarre si riducesse solo alle ultime tre, sarebbero spacciate. La missione impossibile è tirare dentro la Lazio e l’Udinese, certo non il Bologna che, con i suoi trentacinque punti, sembra abbastanza tranquilla. Lo dicono pure i dieci punti che i felsinei hanno raggranellato nelle ultime cinque gare. SienaBologna è quindi una partita interessante che può riservare delle sorprese.
Solo qualche settimana fa, MilanNapoli avrebbe potuto dire tanto per entrambe le formazioni in funzione della lotta per scudetto e Champion’s League. Ma il Napoli ha fatto seppuku ed al cerimoniale suicida ha invitato tutti i suoi tifosi a rigirare la spada nella ferita mortale. È un Napoli che nelle ultime sette partite non ha mai vinto, ha totalizzato solo quattro punti, due più del Livorno, ha subito dieci reti segnandone cinque, come il Parma ma meglio solo di Atalanta e Chievo, mentre il Milan nello stesso periodo rincorreva la capolista con cinque vittorie e due pareggi. Nelle stesse sette gare, i rossoneri hanno subito solo quattro reti, segnandone undici.
Il Napoli con i suoi quarantuno punti ha ancora la possibilità di inseguire un piazzamento in Europa League, ma tutte le prossime gare dovrebbero essere davvero vissute come finali, ed a voler essere oggettivi, oggi come oggi gli uomini di Mazzarri non sembrano, per vigore atletico in grado di competere per un obiettivo ambizioso. Aspettiamo cortese smentita.
I trentanove punti del Cagliari, una squadra con andamento altalenante, dovrebbero spaventare una Lazio in crisi di risultati, di gioco e di idee che cerca disperatamente di tenersi fuori dalla lotta per non retrocedere. I numeri dicono che, seppure manchino dieci gare, quest’anno la bagarre è cominciata molto presto e coinvolge pienamente, al momento, solo quattro squadre.
Il posticipo domenicale è la partita tra Sampdoria e Juventus. La Juve reduce da una sonora batosta con il Fulham in Europa League, e dalla rimonta del Siena della scorsa giornata deve cercare la vittoria per ambire almeno ad un posto in Europa, lo stesso dicasi per la Samp. Quarantacinque punti per i bianconeri, quarantaquattro per i blucerchiati. 
Il tabellino completo:

Fiorentina – Genoa 20/03/2010 18:00
Roma – Udinese 20/03/2010 20:45
Palermo – Inter 20/03/2010 20:45

Atalanta – Livorno 21/03/2010 15:00
Bari – Parma 21/03/2010 15:00
Chievo Verona – Catania 21/03/2010 15:00
Siena – Bologna 21/03/2010 15:00
Milan – Napoli 21/03/2010 15:00
Cagliari – Lazio 21/03/2010 15:00

Sampdoria – Juventus 21/03/2010 20:45
 

Domenico Infante – Redazione Napolisoccer.NET

 



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