Dionigi: “Dopo la rincorsa devastante era normale pagare dazio”

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Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda su Radio Amore, condotto da Lello Delgro con Claudio Zelli e l’avv. Ermanno Santorelli, è intervenuto l’ex attaccante di Napoli e Fiorentina, Davide Dionigi. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Mazzarri? Lo conosco bene, perché ho lavorato con lui alla Reggina. E’ molto bravo, perché riesce a trasmettere la giusta carica agonistica, soprattutto, quando la squadra vive un momento difficile. Come possono sbloccarsi gli attaccanti azzurri? Non è facile fare l’attaccante in una piazza come Napoli. Gli azzurri hanno sempre creato molto, gli attaccanti partenopei riescono sempre a tirare in porta, ma ultimamente sono stati un po’ sfortunati. Cosa pensa un attaccante quando non segna? Non bisogna perdere la fiducia nei propri mezzi. E‘ necessario restare tranquilli e lavorare molto in settimana, soprattutto, sul piano mentale perché poi bisogna farsi trovare pronti quando capita l’occasione giusta. Il Napoli può ancora puntare alla Champions? Gli azzurri possono ancora lottare con due o tre squadre. Il Napoli con Mazzarri ha fatto una rincorsa devastante ed era normale che prima o poi pagasse dazio. Ora bisogna ripartire perché nulla è perduto. Denis? Conoscendo un po’ il mister, è l’attaccante ideale per il suo tipo di gioco L’argentino, magari, non segna molto, ma è utile per la squadra anche perché è l’unico attaccante in rosa abile sulle palle aeree. Gli avversari hanno preso le contromisure al gioco di Mazzarri? Il mister è sempre rimasto fedele al proprio modulo, giocando sempre con il 3-4-2-1. Bisognerebbe trovare qualche contromossa, ma il mister è un tipo molto sveglio. Al Napoli manca un giocatore da ultimo passaggio? Mazzarri predilige giocare con due centrocampisti più di quantità che di qualità, dato che optando per le tre punte e utilizzando due uomini sulle corsie esterne, spesso le sue squadre si trovano con cinque giocatori davanti alla linea della palla. Certo, in alcune occasioni servirebbe un suggeritore, ma bisognerebbe trovare il modo per non alterare l’equilibrio della squadra”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Intervista realizzata dalla Redazione Sportiva Radio Amore Campania.
 

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