GAME OVER: Bologna-Napoli, il giorno dopo. L’analisi di mister Iacobelli

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NapoliSoccer.NET da oggi offre ai propri lettori "Game Over", una rubrica settimanale di approfondimento ed analisi sull’ultima gara di campionato, curata da mister Agostino Iacobelli. Napoletano, ormai vive stabilmente ad Arezzo, ma continua a seguire con immensa passione il suo Napoli. Classe ’63, ha indossato da centrocampista la maglia azzurra per quasi 5 stagioni, poi una lunga carriera tra le fila di Udinese, Siena, Avellino, Empoli, Piacenza, Catanzaro, Cremonese e Pistoiese. Appesi gli scarpini al chiodo frequenta Coverciano in compagnia di Ferrara, Incocciati, Ravanelli, Costacurta e Daniel Bertoni, superando brillantemente il Corso Master da allenatore di prima categoria, conclusosi il 3 luglio 2008. Allenatore professionista nonchè consulente per club, nel suo palmares figurano importanti panchine come Catania, Siena, Ancona, Ternana ed Arezzo. A mister Agostino Iacobelli va il saluto, il ringraziamento ed il classico "in bocca al lupo" della Redazione.

Non riesce l’ ennesima rimonta al Napoli. Gli azzurri sotto di due gol dopo appena 12’ riescono solo ad accorciare le distanze con Rinaudo, ma non a concretizzare la seconda rete che avrebbe permesso di portare a casa almeno un punticino, cosa successa già in altre occasioni.
Una volta in vantaggio il Bologna si è messo nelle condizioni tattiche ideali per fare la partita che voleva: togliere gli spazi in fase difensiva ai partenopei e ripartire. Ma al di là degli aspetti tattici c’è da dire che in questo momento il Napoli paga soprattutto il momento non felice dei suoi giocatori più importanti: Quagliarella, Hamsik e Lavezzi, al di sotto dei loro standard stagionali; i primi due perché forse dovrebbero tirare un po’ il fiato, l’ultimo perché ancora convalescente dal lungo infortunio. Ma sarebbe comunque impensabile poter rinunciare anche solo per una partita a questi giocatori perché il Napoli senza di loro diventerebbe una squadra piatta.
Mazzarri per aggiustare la partita le ha provate tutte facendo entrare prima Denis per Pazienza, arretrando Hamsik sulla linea del centrocampo, poi inserendo Dossena per Rinaudo, portando Aronica in difesa, infine inserendo Cigarini per Hamsik. Dov’è stato bravo Colomba secondo il mio parere? Sugli esterni con Modesto e Lanna a bloccare le ripartenze di Maggio, con Buscè e Raggi sull’altro versante a fermare Aronica.
Il 2-1 di questa partita conferma il momento che stanno vivendo le due squadre: il Napoli è un po’ stanco, non solo fisicamente, per la lunga rincorsa all’Europa nella gestione Mazzarri, Europa che al momento scivola via dalle mani degli azzurri; il Bologna è, invece, una delle squadre più in forma in questo girone di ritorno. I due allenatori avranno ruoli e compiti diversi: Mazzarri dovrà tirare su il morale ai giocatori e all’ ambiente, facendo comunque riflettere sugli errori commessi; Colomba dovrà sì essere felice per un importantissimo risultato dopo le vittorie con Genoa e Fiorentina, ma dovrà anche tenere la squadra ben salda con i piedi per terra perché la salvezza non è ancora matematica.

Rubrica a cura di Agostino Iacobelli – NapoliSoccer.NET



14 Commenti

  1. E’ vero. Quagliarella, Lavezzi e forse anche Hamsik si dovrebbero accomodare in panchina. Al loro posto, sempre a mio avviso, dovrebbero giocare Cigarini, Hoffer e Denis. Lo ripeto ancora una volta, il Presidente e Bigon nello scorso mese di gennaio hanno ulteriormente indebolito la già precaria rosa del Napoli mandando via Datolo e Contini su indicazioni dello staff di Mazzarri, incapace di gestire una rosa di oltre 20 giocatori.

  2. Caro Limar non si può sempre vincere ed il Napoli non è una squadra atrezzata per la Champions League per cui quello che è stato fatto fin quì è un mezzo miracolo, secondo me. Serviva una punta forte ed esperta e se non è stata acquistata è perchè lo stesso De Laurentiis non vuole ancora andare in Champions, ci vorrebbero troppi soldi l’anno prossimo e ciò danneggerebbe il bilancio del Napoli. Datolo e Contini non erano e non sono giocatori che ti possono cambiare una partita per cui o li hai o no non cambia molto. Stiamo con i piedi in terra, il Napoli ha fatto già tanto e speriamo che continui come qualche domenica fa e alla fine potrà restare solo il rammarico che alcune squadre dovrebbero avere in classifica 6 o 7 punti in meno a noi, nonostante il fior fior dei giocatori, grazie agli arbitri (vedi juve) e su questo condivido la rabbia di noi tifosi ma in fondo in fondo per quest’anno va bene così e Mazzarri è stata una manna dal cielo. Forza Napoli.

  3. non penso che l’attuale momento negativo del napoli sia dovuto solo alla stanchezza… anche perchè igiocatori corrono. Più che altro trovo la manovra poco efficace ed inoltre si è ritornati ad avere poca attenzione… questi giocatori sono gli stessi dell’anno scorso… non hanno imparato dai loro errori

  4. Le soluzioni alla crisi psicologica, dovute a mancanza di leader in campo, sono:
    Fuori Lavezzi (fino al suo recupero fisico) dentro Bogliacino;
    fuori Hamsik e dentro Cigarini;
    fuori Maggio (per un paio di partite) e dentro Zuniga;
    fuori (assolutamente!) Rinaudo e dentro Grava;
    fuori Aronica e dentro Dossena;
    fuori Quagliarella (per usarlo come Denis…) e dentro Denis.

  5. ottima analisi anche se oltre alla crisi psicologica c’è stata un’inversione nel gioco. andare sotto di 2 gol in 15 minuti è assurdo e questo dimostra scarsa attenzione… mazzarri ha di che lavorare ma invece si appella sempre a trovare scusanti

  6. brittissimo articolo a giustifica di un allenatore testardo come Dire che Mazzarri le ha provate tutte dimenticandosi di dire che ha tenuto Cigarini in panchina fino alla fine e l’unica azione da gol Nitida e` stato proprio l’assist di Cigarini. Questa squadra deve far giocare Cigarini dato che meglio di lui non ‘ c’e` nessuno ne come impostazione di gioco ne per battere punizioni.Zuniga doveva partire con Cigarini e Denis. Hamsik da mediano non serve. Mazzarri deve rinunciare a partire con Pazienza/hamsik e uno fra Lavezzi e Quagliarella.
    No pain no gain.

  7. però mazzarri ha le sue colpe perchè doveva cambiare qualche pedina ed invece si ostina a mettere sempre gli stessi… questo va riconosciuto. Intanto simao fuori dall’europa ed ora arriva il difficile…

  8. vabbè testardo… ma se non ci sono alternative a chi doveva mettere??? tutti a dire denis ad esempio e si è mangiato un gol che anch’io avrei segnato…
    ora non diamo addosso a mazzarri anche se qualcosa deve inventarsi e pure ambresse

  9. GIOGIO chi diveva mettere? ma senza offese sai leggere ho appena detto Zuniga Cigarini Denis e questo vuol dire lasciar Maggio in panca per Zuniga, uno fra Pazienza e Hamsik per Cigarini e uno fra Quagliarella eLavezzi per Denis.Poi possono sempre entrare come sostituti per un tempo ed essere piu` freschi.

  10. scusa ma se fino ad ora i giocatori che tu dici da tenere in panchina hanno reso ottimamente a che titolo cambiare??? tu parli bene a fatto compiuto…
    l’unico che veramente avrebbe bisogno di panchina è uallarella… ma denis pure se magna nu sacc e gol…
    tutti poi co sto zuniga… ma ch’ha fatto fino a mò???

  11. Zuniga ultimamente è più in forma di Maggio.
    Chi l’avrebbe detto che Grava sarebbe diventato il miglior difensore se non si fosse provato?
    Un allenatore capace prova e valuta in allenamento!
    Mazzarri l’ha voluto De Laurentiis; quello di Donadoni!!!
    Ora come ora Cigarini, Denis e Zuniga devono giocare; forse anche Dossena.

  12. x GIOGIO: Zuniga, contro l’Inter, ha fatto letteralmente ammattire Muntari (non uno qualsiasi…) fino a quando ha avuto fiato (se non gioca mai!).
    Nel Siena era letteralmente devastante contro tutti quelli che lo affrontavano sul suo lato. Marino non è un pazzo che l’ha pagato tutti quei soldi, lo dimostra anche il fatto che a gennaio il ragazzo è stato richiesto da molte Società di serie A e della Liga. Forse, come dice Mazzarri è ancora un pò acerbo ma, anche in funzione di un pò di riposo per stress (psichico) a Maggio (nell’Inter anche Eto’o riposa…) bisogna rischiare e farlo giocare, tanto peggio di quello che sta facendo, soventemente, il buon Maggio non può fare.

  13. x Attila. In parte hai ragione, ma si può far subentrare a partita in corso e così riacquista la giusta condizione. Prima una ventina di minuti (magari a tutta birra…), poi alla prossima, qualche minuto in piu’ e vedrai che riacquista la giusta condizione. Sempre se è solo un problema di condizione o, come paventa qualche noto giornalista, un’insofferenza al gioco di Quagliarella (e viceversa).

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