Ferrario (ex Napoli): “Il Napoli deve credere alla champions”

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Nel corso di "Amore… Azzurro", programma sportivo in onda ogni sabato su Radio Amore, è intervenuto l’ex difensore di Napoli e Roma, Moreno Ferrario. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: "Mazzarri ha blindato la difesa? Credo che ci sia stata una svolta psicologica. Quando si cambia l’allenatore, i giocatori non hanno più alibi e sono obbligati a mostrare tutto il loro valore. Nel calcio poi è necessario trovare il giusto equilibrio: prima, il Napoli segnava di più, ma subiva troppi goal; viceversa ora segna di meno, ma incassa pochissime rete. La Roma potrebbe subire il contraccolpo psicologico dovuto all’eliminazione dall’Europa League? E’ un’ipotesi possibile. I giallorossi volevano fare bene in Europa ed andare fuori in questa maniera, dopo aver giocato due grandi partite in cui sono stati quasi sempre in vantaggio, può dispiacere. Tuttavia, dopo avere infilato una serie di risultati utili positivi, una sconfitta ci può stare. Oltretutto, anche al Napoli è accaduto lo stesso ad Udine. In ogni caso credo che Napoli-Roma sarà una bella partita, perché queste sono due squadre dotate di giocatori che sanno giocare bene a calcio. Entrambe le squadre preferiscono agire di rimessa, perché soffrono quando incontrano una squadra che si chiude. Sono due compagini che prediligono giocare negli spazi larghi. Mazzarri dovrebbe inserire Zuniga al posto di un difensore per arginare Riise? Potrebbe essere un’idea, ma poi s’indebolirebbe il reparto centrale ed i giallorossi avrebbero vita facile a sfondare con gli inserimenti di De Rossi e compagni. Credo che il tecnico azzurro valuterà attentamente tutte le possibilità. L’assenza di Grava? Gianluca non sarà un difensore di un livello tecnico eccelso, ma è giocatore molto rapido negli anticipi ed in giro ci sono pochi elementi con queste caratteristiche. Uno come Grava consente di tenere alta la squadra, perché nel caso ci dovessero essere dei contropiedi avversari, avere un difensore veloce nei recuperi diventa fondamentale. Denis e Quagliarella? L’argentino segna poco, ma aiuta molto la squadra anche in fase di ripiegamento ed è normale che poi a volte arrivi poco lucido in zona goal. Da Quagliarella, essendo un campione, i tifosi si aspettano sempre molto, lui fino ad esso ha fatto molto bene ed anche quest’anno credo che alla fine realizzerà circa 13-14 reti. Il Napoli può puntare alla Champions? Il Napoli deve giocare fino in fondo le sue carte. Quest’anno le 3-4 squadre di vertice hanno avuto tutte qualche problema. Ora il Napoli è ad un solo punto dalla Juve, l’occasione è ghiotta. Certo la Champions, non deve diventare un’ossessione, ma il Napoli deve crederci".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Redazione Sportiva Radio Amore Campania.

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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