No moviola, no party

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Damato passa, il problema resta. De Laurentiis ha posto bene la questione. In gioco è la regolarità del campionato. Non solo di questo, ma anche dei prossimi. Sono per la denuncia e non per il silenzio. Non mi accodo però a chi vorrebbe il Napoli privilegiato come Juve, Inter, Milan e il resto se ne può andare a quel paese. E’ arrivato il momento, invece, di fare una battaglia a nome della trasparenza del campionato e di tutti gli esclusi dai giochetti di potere. O è sport o non lo è. O si cambia per davvero o ci accontentiamo delle compensazioni, che vogliono il Napoli danneggiato sull’altare delle tre del nord e semmai la squadra di provincia sacrificata sull’altare del Napoli. No, così non va. Questa logica ci porterebbe sempre a dire e non dire, in attesa di regali e concessioni.
Veniamo al dunque. Non vedo altra via d’uscita se non una radicale modernizzazione del gioco del calcio. Primo: moviola in campo. Si fa negli altri sport, anche in quelli più somiglianti ad una partita di calcio, come il rugby. Non lasciatevi ingannare da chi dice che così le partite durerebbero due ore e ci sarebbero troppe interruzioni. In realtà decide l’arbitro se consultare la moviola in campo, ma rispetto al caso Maggio ve l’immaginate un direttore di gara e tre assistenti che si rifiutano di farlo? Sarebbe un’ammissione di mala fede clamorosa. Si dice poi che il gioco si spezzetterebbe troppe volte. E’ il contrario, perché anche chi protesta e chiede la moviola, se lo fa a vanvera o in mala fede si espone a una figuraccia davanti a tutto lo stadio. Quindi: la moviola in campo, sostenuta per anni dal grande Biscardi (ricordate quanti “processi” sono stati dedicati ad essa?), è l’unica iniezione di aria pura nell’ambiente viziato del palazzo.
Secondo: giudizio a punti sull’operato degli arbitri da parte di tutte le squadre di serie A e B. Non sarà uno strumento perfetto, ma finirebbe la dipendenza dei direttori di gara dai grandi e soliti club, perché la loro carriera sarebbe determinata dal giudizio di tutte le squadre di Lega. L’ha proposto Zamparini, che non sempre la conta giusta, ma questa sembra un’idea sensata.
Terzo: sorteggio integrale. Meglio la casualità nella qualità delle designazione che questa finta distinzione tra arbitro “bbuono” e non buono, internazionale o provinciale, rigido o elastico. La minestra è sempre la stessa. Riscaldata e commentata sempre a favore di Juve, Mou e diavolo rossonero. Noi protestiamo su giornali e tv, ma ci leggiamo e ci vediamo solo noi. Lassù, in Padania, con tv e giornali nazionali, emettono la sentenza mediatica della domenica. Possiamo usare l’ironia, maschere o fazzoletti bianchi, ma alla fine cose concrete le dobbiamo proporre.
Antonio Mango

24 Commenti

  1. ma vi siete mai fatti una domanda?? xkè dp tante proposte di mettere la mioviola in campo nn l’anno mai fatto?? sapete il xkè? xkè poi alla fine del campionati si ritrovano il Napoli, il Cagliari, il Bari ecc…ecc… e nn più la solita Juve, milan ecc… poi vedi se Del Piero mi viene a dire… Napoli ti avverto ora la champion è più vicina… nn è più vicina xkè l’avete conquistata con il sudore ma xkè ve la stanno regalando… BRUTTO BRUTTO IL CALCIO, BRUTTO IL MONDO… E DA NAPOLETANO NN SOLO NEL CALCIO MA ANKE DI CULTURA FA MALE, SCENDNO PERFINO LACRIME …. VORREI FARE LO STESSO FATTO A NOI CON QUEI FARABUTTI…. DEL SETTENTRIONE….

  2. stanno manipolando il calcio a piacimento…………….la situazione attuale fa il loro comodo, la moviola in campo e’ il primo vero passo verso un calcio piu’ pulito ed equo.
    Funziona a meraviglia in tutti gli sport, si potrebbe anche fare come nel tennis dove ogni squadra ha un limite di richieste sull’uso della stessa in campo, le partite non durerebbero 2 ore ……..vera e propria scusa questa.
    Negare l’aiuto di questo favoloso mezzo tecnologico e’ chiara ammissione di malafede.

  3. Ma l’ho appena detto che per evitare abusi e richieste a vanvera,si pone un limite solo quando è evidente la svista,massimo 2/3 interventi a partita e in più per scoraggiare le richieste si ammonisce il giocatore che la richiede quando risulta che ha avuto torto nel richiederla,così si richiede la moviola solo quando si è più che sicuri.

  4. La moviola sul campo metterebbe fine alle ingiustizie !!! non dimentichiamoci la partita francia -eire !!!! in altri sport e’ stata un beneficio in tutti i sensi!!! per quanto riguarda l’arbitro la sua decisione non sarebbe fischiata ma apprezzata dal pubblico se nel dubbio ne farebbe uso !!! tutti possiamo sbagliare !! pero’ il fine giustifica i mezzi!!! e se vediamo gli altri sport tutto scorre correttamente poi una partita piu’ lunga se giustificata dalla correttezza e dal bel gioco diventerebbe piu’ bella !!!!

  5. Facendo una seria riflessione sul pensiero da te espresso è bene che si chiarisca meglio qualche punto per definire bene dove sono allocate le responsabilità, non sviando così il lettore in evitabili errori di valutazione. Infatti, sulla questione della moviola in campo è la FIFA ad impedirne l’utilizzo, negazione alla quale Federazione e Lega non possono sottrarsi, pena l’esclusione da tutte le competizioni internazionali dei club italiani e delle Nazionali. Blatter su questo è stato molto chiaro e Platinì gli è attualmente allineato. A me piacerebbe tanto veder applicato quanto già succede nel basket e nel rugby.
    Il sorteggio integrale arbitrale, poi, lo condivido al 100%, però ritengo che prima di attuarlo c’è solo bisogno di allevare per qualche anno le giovani leve per omogeneizzarne il rendimendo e la relativa esperienza con i veterani. Sarebbe sicuramente più equo, ricordo infatti che l’ultima volta in cui fu utilizzato il sorteggio integrale il campionato lo vinse una provinciale: il Verona di Bagnoli, Brigel, Helkjaer, Marangon, Fanna, Galderisi, Di Gennaro, Tricella etc… era la stagione 83\84 e Maradona faceva capolino al San Paolo.

  6. caro loriss sono pienamente daccordo con te!!! ma dimentichi un particolare importantissimo!!! la moggiopoli come la faranno !!!! le partite come le truccheranno !!! la manipolazione degli arbitri come potra’ avvenire se le partite saranno controllate nella loro regolarita !! ai posteri l’ardua sentenza !!!!

  7. Il presidente ha colto in pieno il grande, anzi grandissimo problema del calcio italiano. Dunque, si a nuove regole, all’insegna della trasparenza e della lealtà. Devo ricordare, infine, che altra questione è quella della responsabilità oggettiva: si paga in tanti per la responsabilità di pochi vandali. Visto che sono in grado di individuarli, perchè non punire i diretti responsabili? Perchè alla fine pagano solo i veri tifosi, vietando a tutti di andare allo stadio ovvero in trasferta.

  8. ………il calcio è un bussinnes, secondo solo alla droga ….!! detto questo vogliamo trovare valori come: sportività, lealta, equità, etc ,etc……?! ormai il calcio è diventato schizzofrenia pura, e come sempre ha ragione ghi ha il potere… , sanno come fare leva sulla (povera gente) che aspetta la partita la domenica, per dare sfogo alle proprie frustrazioni…..ma se vogliamo che abbiano più rispetto del tifoso , e non visto solo come un mumero, basta non andare e guardare per un mese il calcio , solo cosi avrebbero un pò di rispetto ….!! anoi la scelta ,verrebero anche a casa a prenderti per portarti allo stadio ,e gratis per giunta , ma l’ amara verità è che le persone si lamentano , ma non sono disposti a nessun sacrificio per migliorare la situazione…… a noi la scelta…!!

  9. Sono cose sacrosante che anche io tifoso da oltre 40 anni degli azzurri sostengo ormai da anni. Complimenti al giornalista: ha davvero centrato l’argomento. Solo chi e’ in malafede puo’ ancora opporsi alla tecnologia al servizio di uno sport quando entrino in ballo tanti fattori (economico, sociale. ecc.) quando vediamo l’occhio di falco nel tennis, l’istant replay nel rugby , nel basket e le nuove tecnologie ormai dappertutto. Non con l’illusione di eliminare del tutto gli errori, ma almeno di ridurli drasticamente….
    Il voto agli arbitri. anche qui nulla di nuovo . gia’ da molti anni presente nell’NBA.Per i moviolisti militanti (nel senso di tifosi…)presenti a Mediaset , Rai e Sky,purtroppo l’unica forma di protesta e’ strappare gli abbonamenti…

  10. Grandissimo presidente. Questo e’ quello che Napoli ed i napoletani volevano sentine! Non si può andare avanti cosi subendo ingiustizie una dopo l’altra. Non possono continuare ad occultare campionati di calcio con il loro sistema per fortuna ormai datato. Bisogna batterci affinché venga messa la moviola in campo!

  11. Bene, vedo che siamo sulla stessa linea (a parte credo il giudizio su come la pensi De Laurentis). Proprio ieri avevo inviato questa e-mail alla trasmissione “replay”
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    Riguardo agli errori arbitrali in generale, ecco tre modeste proposte, due radicali e la terza momentanea, vale a dire fino a che non saranno attuate le altre due:
    1) sorteggio integrale. La sola esistenza di un designatore secondo me cozza con ogni possibile garanzia di imparzialità. Nessuno ci fa più caso, ma inviare un arbitro “esperto” alla prima ad arbitrare ad esempio Juve-Fiorentina mentre un esordiente è designato per Catania-Livorno già falsa il campionato in partenza, visto che in teoria le squadre all’inizio dovrebbero essere tutte uguali (o no?). E attenzione, non è che si guardi la classifica dell’anno precedente ma proprio solo il “blasone” e quindi anche la Juve appena arrivata dalla B è trattata in modo diverso da una provinciale che magari ha conquistato la UEFA l’anno precedente. Escludendo la collusione, è difficile contestare la pressione che crea sugli arbitri un sistema del genere. Appena a un arbitro giovane viene concessa l’occasione di arbitrare una “grande”, sa bene che se gli fischia contro in un episodio dubbio aumentano le probabilità di uscire dal giro, e non si diventa certo internazionali attraverso i buoni voti presi in Catanzia-Livorno o Chievo-Siena (con tutto il rispettto). Se invece un arbitro esordiente potesse essere sorteggiato per arbitrare una “grande” all’inizio, nonchè perfino dopo un errore a sfavore della stessa, il condizionamento sarebbe per forza di cose minore;

    2) moviola in campo. In ogni partita, gli episodi contestati non sono più di tre e per ognuno di essi si perderebbe un minuto al massimo. E’ abbastanza logico pensare a una combinazione tra quanto si applica nel rugby (arbitro collegato a un giudice esterno) e quanto invece nel tennis (limitazioni delle “chiamate”, ad esempio due per tempo per ogni allenatore). Nessuna possibile obiezione (“l’errore arbitrale fa parte del gioco”, “l’arbitro sarebbe delegittimato”, ecc.) mi è mai sembrata tale da invertire il rapporto benefici-costi dell’applicazione di questa proposta, anche se una delle ragioni recondite probabilmente toccherebbe anche voi (ore e ore di trasmissioni serali senza polemiche sulla moviola da impegnare in altro modo).

    3) Prova televisiva a favore del giocatore. A Napli si dice “cornuti e mazziati”, espressione che rende molto bene il caso-Maggio di domenica sera: Isla gli provoca un taglio di 5 cm e invece dell’ammonizione rimedia un rigore a favore più l’espulsione di Maggio, un’inferiorità numerica che non solo costa al Napoli un punto (a essere pessimisti, visto il gioco espresso in 10 contro 11) ma perfino la squalifica di Maggio, che non giocherà contro l’Inter. C’è un solo motivo logico per non applicare la prova a favore del giocatore, togliendogli l’ammonizione e quindi la squalifica? C’è qualcuno che può onestamente sostenere ancora che si tratti di simulazione, a parte Pozzo (ma ho premesso “onestamente”)?

    Riguardo alla sottovalutazione del problema, che davvero non è limitato a Udinese-Napoli, vi riporto il mio personale dossier. Lo so che c’è sempre quest’accusa di “vittimismo” che grava sui napoletani, ma noi iniziamo invece ad avere la sgradevole impressione di passare per fessi. Certo, potremmo essere stati molto sfortunati con gli arbitri quest’anno, ma la sensazione è che davvero De Laurentis non sia simpatico ai piani alti. Non lo è nemmeno a me e ho pure la sensazione che non gli piacerebbero le mie proposte, perchè il suo obiettivo sembra più quello di entrare nel “club dei privilegiati” piuttosto che avere un campionato nel quale può ancora vincere il Chievo (solita citazione: il Verona ha vinto l’ultimo campionato col sorteggio arbitrale) ma questo non è un buon motivo per l’accanimento dimostrato contro la sua squadra.

    Chiudo (e scusate la lunghezza) con la mia personale classifica “virtuale”, che considera i soli episodi contestati nelle partite del Napoli (quindi a parte tutte le modifiche che potrebbero fare i tifosi di altre squadre, soprattutto di bassa classifica) e che ipotizza che fossero in vigore dall’inizio le proposte 1-2 qui sopra elencate. Ovviamente, sono solo modifiche “altamente probabili” (i rigori negati sarebbero dovuti essere tutti trasformati, ecc. ecc.) ma spero che l’elenco vi faccia almeno riflettere e riconsiderare la vostra ipotesi di “semplici coincidenze”.

    Riccardo Russo

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    NAPOLI-UDINESE 0-0 (ARBITRO SACCANI)
    Gol annullato a Di Natale, che secondo me però è in fuorigioco già sul primo colpo di testa di Floro Flores . In tutti i media sportivi, invece, questo è riportato come un regalo al Napoli. Ma poichè resta un fuorigioco dubbio di cui si sono lamentati gli avversari, per evitare accuse di parzialità seguiamo pure la massa:
    UN PUNTO IN MENO AL NAPOLI E DUE IN PIU’ ALL’UDINESE

    PALERMO-NAPOLI 2-1: ARBITRO ROSETTI
    Gol ingiustamente annullato a Hamsik sullo 0-0 (fuorigioco passivo di Campagnaro). Vantaggio del Palermo irregolare (chiara spinta di Cavani a Maggio). Gli errori sono così evidenti da essere ammessi anche da tutti i media sportivi. Per la cronaca, il Napoli domina per gran parte della partita e prende anche due pali e un traversa:
    TRE PUNTI IN PIU’ AL NAPOLI E TRE IN MENO AL PALERMO

    GENOA-NAPOLI 4-1: ARBITRO TAGLIAVENTO
    Il Napoli domina il 1° tempo e passa in meritato vantaggio. Il Genoa pareggia al 50° su un rigore inesistente, perchè è Sculli che commette fallo su Campagnaro e non viceversa. Campagnaro viene anche espluso per doppia ammonizione, dopo una discutibilissima prima ammonizione (corsi e ricorsi…). Nel 2° tempo, in 10 il Napoli crolla, ma è molto diverso presentarsi in campo in 11 in vantaggio o in 10 sull’1-1 dovuto a un rigore inesistente.
    UN PUNTO IN PIU’ AL NAPOLI E DUE IN MENO AL GENOA

    INTER-NAPOLI 3-1: ARBITRO TREFOLONI
    Milito segna in netta posizione di fuorigioco. Lucio segna di testa commettendo probabilmente fallo su Santacroce. Ma onestamente, dato il dominio totale dell’Inter (c’era ancora Donadoni), riporto ciò solo per la cronaca nonchè per memoria, visto che Mourinho non commenta mai i tanti regali a suo favore e ha pure la faccia tosta ogni tanto di lamentarsi degli arbitraggi.

    PARMA-NAPOLI 1-1: ARBITRO TREFOLONI
    Due rigori negati al Napoli (uno su Quagliarella e uno su Denis) e uno assegnato invece al Parma, per una strattonata ingenua di Aronica a sua volta strattonato subito prima da Lanzafame. Inoltre, Hamsik mentre è solo in area di rigore e sta per tirare è fermato dall’arbitro, per soccorrere un giocatore del Parma ai bordi del campo per una pallonata (anche qui viene in mente qualcosa di recente).
    DUE PUNTI IN PIU’ AL NAPOLI E UNO IN MENO AL PARMA

    NAPOLI-PALERMO 0-0: ARBITRO ORSATO
    Rigore generosissimo assegnato al Palermo (Rinaudo su Cavani), poi sbagliato da Miccoli. Non c’è invece il rigore su Bresciano, come invece sostiene a gran voce Zamparini: Pazienza cerca l’anticipo ed è il rosanero a colpirlo successivamente. Nessuna penalizzazione quindi, ma ancora una volta un arbitraggio sfavorevole.

    LIVORNO-NAPOLI 0-2
    Rigore dubbio fischiato a favore del Livorno (Pazienza sembra non toccare l’avversario).

    NAPOLI-GENOA 0-0: ARBITRO MORGANTI
    Dainelli protagonista di due episodi: sul primo (fallo di mano), è probabile l’involontarietà, nonostante il braccio non aderente al corpo (comunque un’interpretazione molto favorevole e poco frequente per una squadra che gioca fuori casa). Ma sul secondo (gomitata su Quagliarella), nonostante l’ingenuità del fallo visto che non era una chiara occasione da rete, non c’è possibilità di interpretazione perchè è rigore netto . Infine, Morganti non applica il vantaggio fermando Gargano lanciato da solo a rete.
    DUE PUNTI IN PIU’ AL NAPOLI E UNO IN MENO AL GENOA.

    UDINESE-NAPOLI 3-1: DAMATO
    Si inizia al 6°, con un rigore molto ma molto dubbio (dichiarato ad esempio inesistente alla DS da Carboni. che è stato un difensore), per di più accompagnato dall’ammonizione di Maggio (ingustificata). L’azione, per la cronaca, era partita con Di Natale che aveva trascinato la palla fuori dalla linea laterale (evidentissimo ma non visto). Poi il Napoli pareggia in un’azione viziata da fuorigioco di Denis, per quanto molto difficile da vedere (non protesta nessuno dei tre difensori dell’Udinese nè il portiere). Al 44° l’episodio che cambia la partita, perchè Maggio viene steso da Isla in area, ma invece di ottenere un sacrosanto rigore (con ammonizione di Isla, visto il metro usato con Maggio) viene ammonito e quindi espulso per doppia ammonizione. In 10 contro 11, ancora sull’1-1, Lukovic già ammonito stende Quagliarella e l’arbitro ammonisce invece Inler. In 10 contro 11 nel recupero il Napoli crolla (ma l’Udinese doveva essere in 10) e subisce due gol di seguito, l’ultimo pure con la beffa di Grava che tiene in gioco Di Natale per soccorrere Floro Flores in preda ai crampi (qui ci voleva Trefoloni, peccato!). A essere pessimisti, in 11 contro 11 e iniziando il 2° tempo sull’ 1-1 (pareggio su rigore dopo annullamento del gol di Maggio), con Isla già ammonito e poi Lukovic espulso, sarebbe finita pari.
    UN PUNTO IN PIU’ AL NAPOLI E DUE IN MENO ALL’UDINESE

    CLASSIFICA MODIFICATA
    Ed ecco la classifica come sarebbe ora, senza considerare il “saldo netto” delle altre fino a oggi (molto probabilmente negativo nel caso di Inter, Roma, Milan e Juventus e invece positivo per squadre come Bari, Siena, Catania, Chievo o Livorno) e prima dei recuperi , che lascerebbero in tutti i casi al Napoli un ampio magine sulla quinta “virtuale” .

    Inter 53
    Napoli (+8) 46
    Roma 44
    Milan 42
    Sampdoria 36
    Juventus 35
    Palermo (-3) 34
    Cagliari 32
    Genoa (-3) 32
    Bari 32
    Fiorentina 31
    Chievo 29
    Parma (-1) 28
    Bologna 25
    Udinese 24
    Catania 23
    Livorno 23
    Lazio 22
    Atalanta 20
    Siena 13

  12. carissimo presidente e’ arrivato il momento di svoltare in maniera forte e radicale
    e lei come sempre l’ha fatto in grande stile e chiarezza di idee, quoto ogni sua parola come oro colato.
    ave a te grande aurelio.

  13. @Riccardo ti sei dimenticato di Lazio-Napoli finita 0-0 dove su un calcio d’angolo del napoli Cruz alza il braccio e colpisce la palla, rigore netto quindi i punti in classifica dovevano essere 48

  14. piu’ che la moviola io imporrei la squalifica dalle 3 alle 20 gg a sfavore degli arbitri e le multe molto care….cosi’ come si fa per i calciatori e le societa’….questi arbitri sembrano intoccabili , come i magistrati….con collina la situazione e’ peggiorata….facciamola pagare anche a lui ed ai designatori……ora basta…ditemi come e’ possibile che l’arbitro a pochi metri non abbia visto che il giocatore dell’inter abbia passato la palla a Matri del cagliari?
    Le cose vanno male molto male.

  15. Giusto con queste nuove regole!!!!! E in più proporrei L’ESPULSIONE A TEMPO così verificare con la moviola se è il caso di far ritoranere il calciatore in campo o tenerlo a tempo fuori.
    Del resto sono daccordo con RICCARDO il Napoli sarebbe ora al secondo posto in classifica se vedessimo tutte le partite di tutte le squadre con occhio giusto favori e contrari Forza Napoliiiii

  16. presidè sei gande, condivido tutto quello che dici e’ arrivato il momento di farsi sentire dal palazzo,non ci spavintiamo mica del palazzo,siamo abituati a combattere battaglia di tutt’altro genere tutti giorni,e quindi non ci fai paura palazzo maledetto.

    ciao abete buon s.valentino c………….o

    nel Napoli,col Napoli nei secoli fedele

    forza Napoliiiiiiiiiiiiiiiiiiii.

  17. ragazzi aspetto risposte a riguardo come mai con l’europa unita dovrebbe esserci libero mercato quindi come nacque la legge bosman anche per i club prendere in considerazione l’idea di svincolarsi da questo marcio e corrotto sistema italiano andando a giocare in un campionato piu’ pulito che ne pensate voi e utopico o potrebbero esserci delle possibilita’.aspetto risposte da persone preparate.

  18. Io dico basta con questo squallore gli unici che possono cambiare le regole siamo noi tifosi basta non fare più abbonamenti alle tv e disertare gli stadi, immaginate un pò cosa succederebbe se la stragrande maggioranza dei tifosi attuerebbe questa unica protesta civilissima cioè quella di non portare più soldi al movimento calcistico. Cosa succederebbe?

  19. Hai ragione avevo dimenticato il mani di Cruz, grazie. Altri due punti da aggiungere alla mia classifica modificata, ecco l’aggiornamento (e chissà cosa succederebbe se ci mettessimo a spulciare i favori pro-Inter quando giocava male e ne aveva bisogno…)

    Inter 53
    Napoli (+10) 48
    Roma 44
    Milan 42
    Sampdoria 36
    Juventus 35
    Palermo (-3) 34
    Cagliari 32
    Genoa (-3) 32
    Bari 32
    Fiorentina 31
    Chievo 29
    Parma (-1) 28
    Bologna 25
    Udinese 24
    Catania 23
    Livorno 23
    Lazio (-1) 21
    Atalanta 20
    Siena 13

  20. A pensarci bene,se si arriverà a mettere la moviola in campo,vedrete che compreranno pure i moviolisti,poi con la moderna tecnologia è un gioco da ragazzi manomettere i filmati,e comunque col tempo qualcosa s’inventeranno.Ricordatevi che dove cè interesse è difficile se non impossibile fare le cose pulite.

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