Mazzarri: “Per continuare a far bene dovremo dare il centotrenta per cento”

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"Arbitri? Mazzarri non ha mai pianto in vita sua"
Il tecnico del Napoli, Walter Mazzarri, nell’intervista pubblicata sul sito ufficiale del club, alla vigilia della gara di Udine, ha dichiarato: "A livello di entusiasmo popolare e mediatico siamo in un momento felice. Così come è chiaro che nessuno avrebbe mai potuto pronosticare, dal giorno del mio arrivo, che ora saremmo stati in questa posizione di classifica. Ma allo stesso modo la squadra è cosciente delle difficoltà che affronteremo ad Udine. Da quello che sento, ci sarà anche un grande esodo dei tifosi in Friuli e questo è per noi importante. Avere il calore della nostra gente sarà uno sprone ulteriore a far bene".

Sarà un’altra finale…

"Come è giusto che sia. L’Udinese per me è una grande squadra, con una rosa ben costruita ed una Società solida. Ha avuto un periodo di difficoltà che può capitare in determinate stagioni, ma ora sta tornando a buoni livelli. Ha anche raccolto magari meno di quello che avrebbe meritato ed ha voglia di riscatto. L’ho vista nel match di Roma in Coppa Italia e mi ha fatto una buonisisma impressione. Domani ci aspetta un match durissimo. Ci vorrà grande concentrazione"

Si è parlato abbastanza di polemiche arbitrali…

"Sì, e colgo l’occasione per chiarire il mio pensiero. Io ho elogiato Collina ed i vertici dell’Aia, ho solo raccontato una mia filosofia costruttivamente, per agevolare il compito degli arbitri. Personalmente è più di un anno che non commento episodi da moviola, proprio per essere collaborativo con la classe arbitrale. Mazzarri non ha mai pianto in vita sua. Così come non ha mai pensato a complotti altrimenti non sarebbe neppure in questo mondo. Io spero sempre che prevalga la squadra che ha prodotto il miglior calcio. Punto e basta. Questo è il mio spirito e chiudo qui l’argomento e non voglio più tornarci sopra".

Mister, è anche un match suggestivo per gli ex. Come stanno Dossena e Quagliarella?

"Dossena è pronto, sta lavorando intensamente, ha delle caratteristiche importanti e mi aspetto da lui una gara pari al suo valore. Quagliarella sta bene, ha avuto un po’ di febbre nei giorni scorsi ma l’ho visto ripreso e sarà della partita"

Tra tanti elogi è però emerso l’aspetto di un Napoli che non sempre concretizza sotto porta. Ha focalizzato questo punto?

"Proprio in settimana ho lavorato con i ragazzi alla fase di finalizzazione e ci siamo dedicati con molta attenzione all’argomento. Ho detto a tutti di stare più tranquilli ed essere lucidi negli ultimi metri per cercare con serenità la soluzione migliore. Questa squadra è giovane, ha smania di far bene, ha una voglia di spaccare il mondo, e questo spesso porta a fare le cose di impulso. Tra gli aspetti da migliorare c’è sicuramente quello di una maggiore freddezza sotto rete. Ma col tempo arriverà anche quella. Per me la fase difensiva e la fase offensiva sono strettamente collegate. La squadra sa quali sono i codici da seguire. Sabato col Genoa, ad esempio, Cannavaro ha fatto un gran gesto tecnico ed ha colpito la traversa. Pochi centrimetri e sarebbe stato un gol bellissimo. A me non interessa chi va in gol, a me interessa che la squadra in tutti i suoi effettivi crei palle gol, poi il resto arriverà da sè"

Mister, ha sempre detto: adesso arriva il bello ed il difficile…

"Bisogna essere sinceri, non è un caso che una squadra faccia 15 risultati utili. Ma è altrettanto vero che tutti ormai affrontano il Napoli come una squadra da vertice. E’ questa l’insidia che ci troveremo di fronte in ogni partita. Contro di noi gli avversari tireranno fuori tutte le proprie risorse tecniche ed emotive. Lo so perché io le ho passate tutte le esperienze nel calcio, ho allenato la piccola squadra e la squadra di livello superiore. Per questo sono cosciente che per cercare di rimanere in linea con quello fatto finora noi dovremo dare non il cento per cento ma il centotrenta per cento. L’ho detto chiaramente ai ragazzi: questa sarà la linea da seguire da qui fino alla fine, se vogliamo continuare su questa strada".

Redazione NapoliSoccer.NET – Intervista tratta da sscnapoli.it
 



5 Commenti

  1. Caro mister mazzarri,sei punti contro udinese e inter e poi non potremo piu’ nasconderci, questo Napoli puo’ puntare dritto al secondo posto, Milan e Roma hanno le coppe e il nostro organico e’ almeno pari livello loro,Mimmo da Londra!

  2. questo che dico e solo una considerazione ma Gargano nn giocava meglio quando guadagnava di meno???ora ke dovrebbe mangiarsi il pallone corre meno????e un caso???e poi sbaglia sempre i passaggi cke si puo fare?

  3. Dopo aver visto giocare la Juventus ieri contro il Livorno comincio a pensare che la zona champions possa essere realmente alla nostra portata.
    A questo punto diventa fondamentale la partita di Udine.Oggi bisogna portare a casa assolutamente un risultato positivo.
    Anche un pareggio non sarebbe male tenuto conto che l’ Udinese è una squadra con ottimi giocatori e che se indovinano la partita è dura per tutti.
    Certo che se dovesse arrivare la vittoria significherebbe dare un messaggio chiaro alle altre contendenti per la zona chempions e ci darebbe una carica incredibile per affronntare domenica prossima la corazzata Inter.

  4. cuore azzurro anche se non vivo a napoli il mio cuore e’ del tuo stesso colore!! senza fare alcun tipo di vittimismo ma fra palermo and e rit genoa and e rit parma etc etc….gli attentati che sta subendo il napoli ti fanno capire che politicamente il napoli e’ pari a 0 ..la roma che e’ piu’ forte di noi e’ questo non si puo’ negare…se non va in champions rischia lo scioglimento …e la squadra della capitale la fanno sparire? la juve hanno gia’ cominciata a spingerla…come facciamo x altre 14 ..15 partite a reggere tutto questo? cosa ne pensi? sempre forza napoli!!!!

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