Caffarelli: “l’Udinese domenica potrebbe reagire”

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L’ex centrocampista di Udinese e Napoli, attuale responsabile del settore giovanile partenopeo, Luigi Caffarelli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de "Il Friuli/Udineseblog", di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET: "A Milano e Catania i segnali positivi avevano lasciato ben sperare. La squadra sembrava aver ritrovato compattezza e consapevolezza nei propri mezzi. Per la qualità che ha, è ovvio che può fare meglio. Probabilmente ha pagato il cambio di allenatore all’inizio: la caratteristica dell’Udinese di Marino erano i tre attaccanti, che De Biasi aveva momentaneamente ridotto a due. Ha provato diverse soluzioni per arrivare al risultato al più presto, ma quando si è reso conto che l’Udinese non può prescindere dal tridente, lo ha adottato anche lui".

Il Napoli, dopo averla vista a Roma, sarà meno preoccupato di questa Udinese: "E’ vero che all’Olimpico c’è stato un passo indietro rispetto alla gara di Catania. L’Udinese si è arresa ad errori difensivi di singoli, ma sono cose che nel calcio sono all’ordine del giorno. Anche la Juventus paga errori grossolani di giocatori importanti. Sono però errori che nascono a livello mentale. E’ lì che l’Udinese deve sbloccarsi. Il calcio non è solo tecnica. Io non credo proprio che il Napoli sia più tranquillo. Anzi. Si può attendere una reazione dell’avversario alla prestazione negativa. Certamente domenica l’Udinese sarà più attenta e concentrata".

Nell’Udinese due napoletani doc in attacco: "Potrebbero provare un pò di emozione perchè hanno vissuto la realtà napoletana, ma credo che saranno concentrati come tutta la squadra".

Lei conosce bene Flores. Cosa pensa del ruolo in cui viene impiegato? "Ho allenato Antonio quando giocava negli Allievi del settore giovanile del Napoli. E’ una seconda punta, non c’è dubbio. Quello è il suo ruolo naturale. Non è un centravanti d’area, ma uno che deve partire da dietro, ha bisogno di spazi per esprimersi. Non può fare da uomo d’area. Non è colpa sua se hanno ceduto Quagliarella, ma lui non lo può sostituire. Si adatta da centrale, ma non rende alla stessa maniera. Comunque l’ho visto molto migliorato, soprattutto nei colpi di testa".

Cosa ci sarà da temere di questo Napoli? "La squadra. E’ in crescita, ha sicurezza, tranquillità. La condizione sia mentale che atletica è buona, grazie a Mazzarri che ha saputo gestire alcuni giocatori, motivandoli al punto giusto".

Il Napoli punta alla Champions? "Non credo. Si punta sicuramente all’Europa, l’obiettivo maggiormente raggiungibile. Se poi tra due mesi la squadra avrà mantenuto questi ritmi, si potrà pensare alla Champions".

L’Udinese si salverà? "Ricordo che tre mesi fa si parlava di Milan in lotta per la salvezza. L’Udinese ha le qualità per uscire da questa situazione e penso che tra un mese e mezzo ne sarà fuori".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Il Friuli – Udineseblog

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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