Marino: “De Sanctis, Maggio e Quagliarella ai Mondiali”

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"Il mio divorzio da De Laurentiis? Ho pagato prima di Donadoni lo stentato avvio di stagione”. “Avevo preso Milito, un giornale napoletano inquinò la trattativa con il Real Saragozza”.“Napoli in Champions? Sarà una lotta con Roma, Juve e Genoa”.

L’ex direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando in esclusiva alcune dichiarazioni, di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET: “Non mi aspettavo l’Udinese così in basso, il Napoli invece per me non è una sorpresa. De Laurentiis voleva fare il massimo, l’obiettivo iniziale era l’Europa League ma da uomo ambizioso vorrà, in futuro, anche lo scudetto, al di là di investimenti di Milan o Inter. Inler? Giocatore di caratura internazionale, darebbe più forza muscolare al centrocampo del Napoli. L’operazione sarebbe ideale, poi bisognerebbe vedere i tempi di ambientamento del calciatore. Il mio divorzio dal Napoli? Ho pagato prima dell’allenatore, unico caso credo al mondo. L’infallibilità non esiste, ho fatto certamente alcuni errori. Nel calcio, però, contano i parametri economici e credo di aver centrato i miei obiettivi, nel primo quinquennio. Le casse sociali scoppiano di salute e spero che questo si ricorderà, in futuro. Ho sbagliato uno o due giocatori, in ogni campagna acquisti. Avevo preso Di Natale, per impegni familiari non sì è concretizzato il suo trasferimento al Napoli. Sarebbe stato un tridente da sogno, con Lavezzi e Quagliarella. Antonio avrebbe dato quel contributo necessario, in termini di fantasia e soprattutto gol, che forse ora sta mancando alla squadra. Milito? Un giornale di Napoli – rivela l’ex dg azzurro – mi inquinò la trattativa con il Saragozza per una soffiata che aveva avuto dal gestore del ristorante con cui ero a cena per prendere il calciatore. Le basi per prendere Milito c’erano tutte, poi dopo quella notizia il presidente del Saragozza, forte della mancata retrocessione, sparò qualcosa come 30 milioni di euro, una cifra improponibile. Dunque decidemmo di prendere Denis, acquistammo comunque il capocannoniere del campionato argentino e con il restante denaro facemmo altre operazioni. Milito poi non credo sarebbe stato venduto all’Inter, perchè De Laurentiis non lascia partire certi campioni. Blasi e Mannini? Ne parlammo anche con Donadoni, non ho deciso da solo. A lungo andare, comunque, non credo – continua Marino – di dover rimpiangere le loro partenze da Napoli. Mannini, comunque, non credo avrebbe avuto molto spazio, con un Maggio in forma Mondiale. La Champions? Mi guarderei bene dalla Roma e da un eventuale ritorno del Genoa, che con i campi asciutti può fare grandi cose. La Juventus, poi, sarà sicuramente una grande antagonista, per la caratura di organico che ha e per Zaccheroni. Il mercato di gennaio ha portato a Napoli solo Dossena? Sono d’accordo con Mazzarri, che vuole preservare certi equilibri, ma non concordo sul fatto di avere una rosa così ristretta. Ad esempio Datolo e Contini potevano far comodo. Dossena, comunque è un calciatore che se recuperato sul piano fisico può fare benissimo. Hoffer? Ho preso questo calciatore in una squadra dove ci sono attaccanti di valore. L’austriaco è stata un’operazione in prospettiva, un giocatore che deve sentire la fiducia della società per crescere. Il Napoli – conclude Marino – deve fare operazioni in prospettiva, anche sbagliando, ma le deve fare. Chi va al Mondiale? De Sanctis sicuramente, poi in pole metterei anche Maggio e Quagliarella. Per Dossena, invece, l’unica perplessità è data dalla sua condizione fisica".

Redazione Napolisoccer.NET
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


16 Commenti

  1. marino, hai sbagliato uno due asquisti per stagione? allora ti ricordo un po io i bidoni che ti hanno fatto!! in primis in questi anni hai speso piu soldi di tutti hai fatto 200 acquisti e non riusciamo a vendere ste scamorze!!
    ti ricordo i bidoni: bucchi, navarro, amodio, giglio, toledo, maldonado, de zerbi, berrettoni insomma l’elenco è lungo ma molto lungo!!!
    sient a me ratt e cavall

  2. Ma come è possibile criticare loperato di Marino?
    Ma la squadra che è attualmente 4° in classifica chi l’ha costruità?
    Penso che per ora continuiamo a vivere del lavoro di un professionista tra i più competenti e navigati del mondo del calcio…la mia paura è che tra qualche anno rimpiangeremo amaramente il suo allontanamento.
    Tutta la mia stima a chi ha portato il Napoli di nuovo in alto.

  3. Potete dire quello che volete, potete fare tutte le critiche del mondo…ma resta un fatto inconfutabile: questo Napoli (che è quarto in classifica, che ha 4 punti in più della Juve, che ha fatto 15 risultati utile consecutivi) è stato costruito da MARINO!!!

  4. Ragazzi io vi do ragione ma che il Napoli fosse molto vicino a Milito si sapeva già da tempo!! E lì mi vengono i nervi quando lo vedo segnare ogni domenica! Perchè poteva essere nostro!

  5. le cose migliori le ha fatte in serie C e B , infatti alcuni calciatori , tipo grava e bogliacino sono ancora in prima squadra…..poi ha cominciato ad approfittare dell’ingenuita’ calcistica di aurelio, e qlcuni sanno come ci ha mangiato su certi acquisti facendone lievitare il costo e mettendo in grossa difficolta’ la societa’ nel rivendere tali soggetti…..ci siamo dovuti accontentere di piazzarli in prestito.

  6. Caro Marino (caro nel senso di costoso) lei vuole salire a tutti i costi sul carro dei vinciori, non sia ridicolo, i suoi amarcord non ci interessano.
    La societa’ è proiettata verso il futuro e lei rappresenta il passato con i suoi pregi e tanti difetti.Non sia patetico ed una volta per tutte si rassegni e non ci ammorbi piu’ con i suoi commenti da despota licenziato.Capisco che il pensionamento è duro da digerire ma mi creda c’è di peggio !!!!!!!!!!!!!!

  7. secondo me abbiamo perso un buon dirigente,sono d’accordo con Ben il napoli di oggi è ancora quello creato da marino che sicuramente ha una percentuale di colpe su alcuni acquisti ma, non possiamo dimenticare giocatori come hamsick,lavezzi,maggio,de sanctis,quagliarella,campagnaro,solo per citarne alcuni,e dal mio punto di vista ha pagato solo l’incompetenza di donadoni guarda caso voluto dal nostro presidente…adesso come sempre i tifosi napoletani dimenticano presto chi ha fatto dinuovo grande questo napoli,ed entusiasti dei risultati pensano che bigon junior,sia più competente ha..ha..ha..ci sarà da ridere e forse anche da rimpiangere(spero di sbagliarmi)forza NAPOLI.

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