Scarlato (ex Napoli): “Il Napoli può vincere ad Udine. Attenzione a Di Natale e Floro Flores”

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Domenica prossima il Napoli sarà di scena a Udine contro i bianconeri di mister De Biasi. In vista di questo delicato match, PianetAzzurro ha intervistato in esclusiva il doppio ex Gennaro Scarlato, il difensore del Frosinone è stato anche il primo capitano del Napoli della gestione De Laurentiis-Marino. Con lui abbiamo parlato anche di quel periodo, oltre che di mercato e dei pronostici per la prossima domenica calcistica. Ecco cosa ne è venuto fuori…

Gennaro, domenica il Napoli affronterà l’Udinese in trasferta. Che partita sarà?
Se posso essere totalmente sincero, penso che l’Udinese sia una delle squadre peggiori che poteva capitare al Napoli in questo momento. I bianconeri non riescono più a vincere, ma paradossalmente questo aspetto si rivelerà pericolosissimo in campo, visto che Di Natale e compagni sono quasi costretti a riscattarsi da una stagione molto deludente. Dall’altro lato c’è però un Napoli che fa punti sempre e comunque, quindi anche a Udine staranno maledicendo il calendario che ha messo loro di fronte proprio gli azzurri. Dovendo fare un pronostico, dico 2-1 per il Napoli al termine di un match ricco di tensione”.

E’ più temibile il duo napoletanissimo Di Natale/Floro Flores o l’ex Quagliarella?
Premettendo che Fabio è uno dei miei attaccanti preferiti e anche uno dei migliori del panorama nazionale, sappiamo bene quanto siano temibili i napoletani che giocano altrove quando incontrano il Napoli. E’ sempre stato e sarà sempre così: ogni napoletano sogna di vestire la maglia azzurra e di conseguenza, quando ha la fortuna e l’onore di incrociare il Napoli, fa di tutto per mettersi in mostra e dimostrare il proprio valore. La difesa del Napoli sta facendo benissimo, domenica sarà un altro test importante per i miei colleghi. Comunque fra i tre litiganti potrebbe godere il quarto, ossia l’ex De Sanctis: non credo che fargli gol in questo momento della stagione sia così semplice…”

A proposito dei tuoi colleghi che giocano nel Napoli, Grava era con te già nel primo Napoli targato De Laurentiis/Marino. Cosa ne pensi della straordinaria annata che sta disputando Gianluca?
Sono orgoglioso di Gianluca, professionista esemplare che morirebbe per il Napoli. Ricordo ancora quando durante le festività natalizie del 2004 mi chiamava ogni giorno per chiedermi se la società aveva intenzione di acquistarlo. Continuava a chiedermi di raccomandarlo a Pierpaolo Marino: quando finalmente mi decisi ad andare dal direttore per parlargli di Gianluca e caldeggiare il suo ingaggio, il dr. Marino mi sorrise e disse che era inutile, perché era già sua precisa intenzione acquistarlo. Nonostante giocassimo in serie C-1, ricordo giorni molto felici in quel Napoli e in città…”

Da qui a maggio il Napoli può davvero resistere al quarto posto?
Sappiamo tutti che non sarà facile, ma è anche vero che se si vuole fare il salto di qualità, anche in termini di mentalità vincente, bisogna iniziare a essere consapevoli che porsi obiettivi prestigiosi non è più un’eresia. Certo, Roma, Juventus, Fiorentina hanno organici più completi e sono più abituate a lottare per questi obiettivi, ma la stessa Fiorentina fino a non più di quattro anni fa lottava per salvarsi. Le cose cambiano, perché non possono cambiare anche per il Napoli? L’importante è non perdere di vista il vero obiettivo degli azzurri, il sesto posto. Sinceramente, preferisco una “sana” partecipazione all’Europa League piuttosto che una comparsata in Champions. Per quei palcoscenici occorre più tempo, ma provarci è un dovere di squadra e società”.

In tal senso proprio la società avrebbe potuto fare di più in questi ultimi giorni di mercato, forse…
Non direi. Il problema, se così posso chiamarlo, è che il Napoli ha preso Dossena nei primissimi giorni del mercato di riparazione, e quindi a livello mediatico la cosa è passata più inosservata perché non è successa all’ultimo minuto. Ma ad un occhio più attento questo dimostra come la società agisca in maniera seria ed oculata, senza farsi condizionare dalla frenesia che porta spesso molte società a prendere tanto per prendere. Anche i vari Denis ed Aronica, per fare dei nomi, si sono ritagliati un spazio molto importante in questo gruppo: vorrei ricordare che Denis, tra Milan e Fiorentina, ha regalato punti fondamentali per questa stagione. Che poi lui sia la riserva di Quagliarella e Lavezzi nessuno lo mette in dubbio, lui in primis”.

Fonte: pianetazzurro.it


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1 COMMENTO

  1. Beh,visto il gruppo che funziona e gli elementi della rosa,direi senza dubbio che il Napoli potrebbe battere chiunque,dipende solo da un pizzico di fortuna in più che ultimamente ci ha un pò snobbato e dulcis in fundo abbiamo anche i cannoni degli arbitri puntati.(spero vivamente che la smettano perchè non ne hanno il diritto,ok?)

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