Euro 2016, domani in consiglio comunale la «partita» del San Paolo

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Domani arriva in Consiglio comunale al questione della ristrutturazione dello stadio San Paolo. L’assemblea cittadina dovrà ratificare l’adesione di Napoli quale città pronta a ospitare gli incontri di calcio del campionato europeo di calcio per nazionali del 2016. Per dire sì i consiglieri comunali dovranno assumersi la responsabilità di mettere a posto l’impianto di Fuorigrotta. Una decisione che riguarda da vicinissimo anche il calcio Napoli che tanto bene sta facendo in campionato. Per ristrutturare il San Paolo servono 80 milioni di euro. E se non si mette mano al portafogli Napoli perderà la chance di ospitare le partite di Euro 2016 che dovrebbero essere assegnati all’Italia. E rischia di perdere un treno per rilanciare lo sviluppo della città stessa. Persino i capigruppo del Consiglio comunale, all’unanimità, si sono convinti che vale la pena giocare questa carta, ed è notorio come la questione San Paolo sia sempre stata dirimente per i gruppi politici. Cosa più unica che rara, hanno approvato un documento con il quale invitano la giunta e il sindaco a «sostenere la candidatura dell’Italia quale nazione ospitante la manifestazione sportiva denominata Uefa 2016 e la città di Napoli a ospitare l’iniziativa mettendo a disposizione lo stadio e le aree limitrofe di proprietà pubblica». A disposizione di chi? Anche dei privati. «La giunta si impegni a stanziare – si legge ancora nell’odg – oltre le quote di competenze dei privati le sue quote e appostarle nel bilancio pluriennale 2011-2013». E ancora: «Prende atto che il costo di massima degli interventi di adeguamento dello stadio ai requisiti Uefa è stimato in 80 milioni di euro». Alfredo Ponticelli assesore allo Sport ha le idee chiare: «In ogni caso il Comune così come Aurelio De Laurentiis, che è un intenditore in materia, è orientato a progettare un San Paolo che produca anche reddito, che sia vivibile tutta la giornata e tutta la settimana. Lo strumento per mettere d’acordo pubblico e privato potrebbe essere la legge Crimi – presto ci sarà il via libera anche dal Senato – fatto apposta. La Crimi nasce per «la costruzione e ristrutturazione dei nuovi stadi in funzione della candidatura dell’Italia a ospitare gli Europei di calcio del 2016». Cosa prevede? la collaborazione che con le società di calcio cittadine e il project financing.

Redazione NapolISoccer.NETfonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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