Celestini (ex Napoli): “Il Napoli si è rinforzato nell’intera rosa. Inler acquisto di qualità”

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ESCLUSIVA – L’ex centrocampista azzurro Costanzo Celestini, intervistato in esclusiva da Napolisoccer.NET, ha fatto il punto sul calciomercato e sul prossimo campionato di serie A, con particolare attenzione alle vicende di casa Napoli, rilasciando le dichiarazioni di seguito riportate.

Mister Celestini, ormai sembra certo, il campionato inizia.
Si è vero, pare che ci sia l’accordo ed in questo week-end partirà il campionato di calcio. Le squadre favorite sono le solite ma anche il Napoli ha i favori del pronostico”.

Terminata la campagna acquisti, il campionato è pronto per partire: come sono cambiati i valori tecnici delle squadre rispetto allo scorso anno?
Questo calciomercato è stato caratterizzato da partenze di calciatori importanti. Credo che in tutti gli sportivi italiani regni un pò di delusione perché sono partiti campioni del calibro di Eto'o, Sanchez e Pastore, giusto per citarne alcuni. In loro sostituzione sono arrivati molti stranieri di seconda fascia, che non credo riescano a colmare i vuoti lasciati nelle varie rose. Indubbiamente la Serie A ha perso molto del suo fascino, ed il nostro è diventando un campionato mediocre. Vedo anche un certo appiattimento tecnico, credo che le uniche novità potrà portarle la Roma. Con l'avvento sulla panchina giallorossa di un tecnico come Luis Enrique sicuramente vedremo qualcosa di nuovo. Le sue idee ci faranno uscire dalla routine, ormai conclamata, degli altri allenatori”.

Il Napoli si è rinforzato, quale acquisto è da considerare determinante per il miglioramento della squadra?
Senza ombra di dubbio l’acquisto di Inler. Lo svizzero è un calciatore che, per qualità e quantità, riuscirà senz’altro a far fare un salto di qualità alla squadra di Mazzarri. Comunque il rafforzamento del Napoli riguarda l’intera rosa e questo è un bene nell’economia di un intero campionato, non dimentichiamo che ci saranno anche gli impegni di champion’s".

Spesso si parla della difficoltà di gestire rose ampie: quali problematiche deve risolvere, in questi casi, un allenatore dovendo coordinare 25-30 elementi di pari valore?
Se un allenatore è coerente ed onesto nelle sue scelte e nei rapporti con i suoi calciatori, non potrà mai avere problemi a gestire un qualsiasi numero di giocatori. La verità è che in nessuna squadra ci saranno mai 25 elementi di pari livello, ma ci saranno sempre 11 più bravi. Credo, invece, che il problema più grande di ogni allenatore è quello di gestire i presidenti”.

 

Giovanni D'Oriano – Napolisoccer.NET


Pubblicabile previa citazione della fonte: Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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