Simoni: “Napoli e Genoa giocheranno entrambe per vincere”

1
13

"Entrambe agiscono spesso di rimessa, grazie a delle punte molto rapide nelle ripartenze"
Nel corso di Amore… Azzurro, programma sportivo in onda ogni sabato dalle 11.00 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto l’ex tecnico di Napoli e Genoa, Gigi Simoni. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Napoli-Genoa? Ho un ricordo bellissimo di entrambe le piazze. Sono due squadre che giocano bene ed è un piacere vederle giocare. Entrambe agiscono spesso di rimessa, grazie a delle punte molto rapide nelle ripartenze. Tutte e due le formazioni esprimono il tipo di gioco che io prediligo. Il Napoli di Mazzarri? Il tecnico livornese è stato un mio giocatore. Il Napoli dimostra sicurezza e sta facendo un campionato sorprendente. Giocheranno entrambe per vincere, partendo dalle idea di non subire goal. Se avessi allenato l’Inter, dopo Calciopoli, avrei potuto vincere il tricolore? Questo non lo so, ma di certo il campionato 1997/98 fu una stagione molto discutibile. Al di là del famoso rigore non dato a Ronaldo contro la Juventus, l’arbitraggio di molte partite dei bianconeri non fu proprio irreprensibile. Alla fine arrivammo secondi e vincemmo la Coppa Uefa, ma avremmo potuto vincere anche lo scudetto. Diciamo che meritavamo di più… ma è meglio dimenticare. L’esperienza come direttore tecnico del Gubbio? Ho smesso di lavorare, anche se qui mi chiamano Direttore Tecnico. Venivo a Gubbio con Il Napoli a fare la preparazione estiva e per questo ora ho molti amici qui in Umbria. Mi hanno pregato di venirgli a dare una mano ed ho accettato molto volentieri, questo è l’anno del centenario e vorremmo festeggiare con la promozione. Napoli senza regista? Il gioco del calcio non può essere legato solo ad un uomo. Bisogna valutare sempre l’equilibrio della squadra, se Mazzarri non fa giocare un regista evidentemente è perché in quel reparto ha già molta qualità. Lavezzi? Ha una velocità notevole ed ha un brio eccezionale. Non credo possa essere collocato nel ruolo di esterno, perché avrebbe anche compiti di copertura. Secondo me, l’argentino dovrebbe essere lasciato libero di svariare su tutto il fronte offensivo alle spalle di una punta di riferimento. Non ci sono più grandi allenatori? Non credo, ho la sensazione che ci saia un buon gruppo di giovani allenatori tipo Allegri, Marino, Giampaolo e Ballardini. Sono tutti tecnici davvero bravi, anche se non hanno fatto una lunga gavetta. Un buon allenatore deve avere, innanzitutto, una grande personalità”.
Redazione NapoliSoccer.NET

1 COMMENT

LEAVE A REPLY