Palladino: “Sarà la partita della svolta”

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Il Genoa dei napoletani Criscito, Bocchetti e Palladino. Il Genoa dell’avellinese dal cuore azzurro, Enrico Preziosi, amico di Aurelio De Laurentiis e suo compagno d’avventura nel mix giocattoli-film (con i Gormiti). Il Genoa di un Gasperini sicuro: «Con il Napoli le sfide non sono mai banali». Aria di derby? «No, macchè». Il gemellaggio è sano, vivo e vegeto. Eppure con Mazzarri, ai tempi del Doria, l’aria era piuttosto tesa. Storie vecchie, meglio sorridere per le novità importanti: Raffaele Palladino è partito per Napoli. Lui, il partenopeo più estroso in dote al Grifone, è reduce da un lungo infortunio muscolare: la sua ultima apparizione risale al 17 dicembre in Europa League con il Valencia, ma oggi il fantasista è in ballottagio con Mesto e andrà quantomeno in panchina. Come Jankovic, del resto, convocato per la prima volta in campionato dopo un intervento al ginocchio. Due recuperi importanti per una sfida importantissima. Un treno speciale. Un’occasione per tornare a ridosso della zona internazionale: «Sarà una partita molto difficile – dice Palladino, napoletano di Mugnano -. Il Napoli è reduce da una lunga striscia positiva e può anche contare su un pizzico di fortuna. Che aiuta gli audaci». L’obiettivo del Genoa è semplice: vincere. «Sentiamo molto questa gara, e sono convinto che la svolta è vicina: abbiamo la necessità di crescere anche in trasferta e la consapevolezza che in questo campionato basta poco per spostare gli equilibri». La squadra è partita ieri per Napoli dopo l’ultimo allenamento al Signorini di Pegli e dopo il saluto ad Hernan Crespo: l’attaccante argentino, infatti, è stato ceduto al Parma nel giro delle punte che ha riportato l’atalantino Acquafresca da Gasperini e ha spedito il parmense Amoruso all’Atalanta. A proposito di attaccanti. Anzi, di fantasisti e talenti: oggi il Genoa svolgerà la rifinitura presso la scuola calcio «Asd Pasquale Foggia», presieduta dal geniale mancino della Lazio. E dunque alla Loggetta: il quartiere dove sono nati e cresciuti lo stesso Foggia, Paolo e Fabio Cannavaro. A due passi dal San Paolo.

Redazione NapoliSoccer.NETFonte: Il Mattino (foto tratta da internet)

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

2 Commenti

  1. Si….si….come no..!!!…se dovete giocare come avete fatto a genova con l’aiuto dell’albitro allora forse ci riuscite…mha se non vi aiuta l’albitro stavolta so cXXXi amari a palladi….!!!!…FORZA AZZURRI…!!!

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