I prossimi avversari: la Juventus

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Torna il campionato ed il Napoli è ancora una volta impegnato in una gara difficile ed impegnativa. Gli azzurri sfideranno la Juventus in quel di Torino e la gara, in posticipo serale, sarà di quelle con il brivido, da una parte e dall’altra.

I bianconeri vorranno sicuramente riscattare la sconfitta dell’andata che, a loro dire, fu causata da errori arbitrali (poi smentiti vista la cancellazione della squalifica per simulazione inizialmente inflitta a Zalayeta – nda) e faranno di tutto per agguantare i tre punti, fondamentali per il loro cammino verso la conquista di un posto in champions (loro obiettivo dichiarato).

Mister Ranieri, tecnico ben voluto anche alle falde del Vesuvio, dovrà fare di necessità virtù e se da un lato sorride per il rientro di Nedved dall’altro ha grossi problemi viste le assenze di Legrottaglie, Camoranesi, Zebina e Zanetti (oltre a quelle di Andrade e Marchionni) e la non perfetta condizione di Tiago e Molinaro.

Nell’ultimo periodo la Juventus ha avuto un notevole calo, complici anche le tante assenze sommate alla poco competitività dei rincalzi presenti in rosa, anche se giocatori come Trezeguet, Del Piero e Nedved non sono facilmente sostituibili. La squadra di Ranieri però, in quest’ultimo mese ha denotato anche un evidente calo fisico e psicologico culminato addirittura nella sconfitta casalinga contro la Fiorentina.

Contro il Napoli il tecnico romano proporrà il classico 4-4-2 ed alcune scelte appaiono oltre che scontate anche obbligatorie. In porta Buffon, che cercherà di mantenere inviolata la sua rete, avrà trai suoi compagni di reparto – da destra verso sinistra – Grygera (giovane difensore che sta ben figurando in questo campionato), Stendardo (l’ex laziale, napoletano d.o.c., che vorrà sicuramente ben figurare contro la squadra della sua città), Chiellini (jolly difensivo di grande spessore e sicuro rendimento) e Molinaro (terzino laterale bravo sia in copertura che in impostazione).

A centrocampo il tecnico bianconero ha le maggiori difficoltà nella scelta dei titolari viste le numerose assenze. A destra dovrebbe giocare il bosniaco Salihamidzic (che oltre a fermare le incursioni dei laterali azzurri deve rendersi utile nella fase di spinta cercando di creare superiorità sulle fasce) mentre a sinistra è certo l’impiego del rientrante Nedved (giocatore di talento, tenace e dinamico che è bravo a concludere proficuamente a rete dalla distanza). La zona centrale, invece, dovrebbe essere presidiata da Sissoko (possente fisicamente e bravo negli inserimenti, ma ultimamente in calo di rendimento) e dal rispolverato Tiago (arrivato in pompa magna ma relegato in panchina dal tecnico bianconero).

In attacco, invece, nessun problema per Ranieri con Del Piero (bestia nera degli azzurri, spesso a segno nelle sfide tra le due squadre) e Trezeguet (bomber francese infallibile sottoporta).

Mister Ranieri è un tecnico dalle idee chiare e, contro i partenopei, chiederà ai suoi uomini di giocare una partita gagliarda ed all’insegna del sacrificio. Per fare bottino pieno la Juventus dovrà fare molta attenzione alla fase di copertura e l’impegno principale sarà quello di non scoprire la zona difensiva perché la velocità di Lavezzi negli spazi ampi potrebbe essere devastante. Inoltre il tecnico romano chiederà ai centrocampisti ed agli attaccanti un notevole lavoro in fase di pressing, che con ogni probabilità – nelle sue intenzioni – dovrà essere alto ed asfissiante, allo scopo di inaridire le fonti di gioco dei partenopei.

La costruzione del gioco, invece, sarà affidata alla vena di Tiago ed alla possenza di Sissoko, con il primo creatore di gioco ed il secondo pronto a recuperare palla e far ripartire la squadra. Inoltre Ranieri, per scardinare l’assetto difensivo azzurro, si affiderà alle percussioni laterali di Nedved (supportato da Molinaro) e di Salihamidzic (supportato da Grygera). Il primo è proverbiale per le sue capacità di accentrarsi e battere a rete mentre il secondo è in grado di percorrere la fascia nella sua interezza e di mettere al centro palloni invitanti per il duo d’attacco Del Piero –Trezeguet. Importante inoltre appare la sfruttamento dei calci piazzati che potrebbero essere il vero grimaldello per allungare le mani sull’intera posta in gioco e di certo alla Juvenuts i “battitori” non mancano!

Alla luce delle varie considerazioni, la gara appare aperta ad ogni risultato, le motivazioni non mancano ed entrambe le squadre possono ambire al risultato pieno. Di certo i favori del pronostico pendono dalla parte bianconera ma gli azzurri – seppur in periodo pasquale – non hanno nessuna intenzione di fungere da agnelli sacrificali.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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