Nulla da fare per la Phard Napoli. Coppa Italia rimane tabù

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UMANA VENEZIA 79 – PHARD NAPOLI 69
La Coppa Italia rimane un tabù. Nulla da fare per la Phard che al PalaCampagnola di Schio, sede dell’evento tricolore, è costretta ad alzare bandiera bianca contro l’Umana Venezia che, per 79-69, elimina le azzurre dalla competizione. Nessuna finale, dunque, per Napoli e nessuna possibilità di lottare per l’ambito trofeo che, dopo scudetto e Supercoppa, avrebbe completato una striscia vincente da grande slam. Ma la corsa, invece, si è fermata in semifinale, contro un’Umana Venezia ben lontana da quella sconfitta nel ritorno di campionato a Napoli e trascinata da una super Vujovic, autrice di 27 punti (6/8 da tre). Ma tutta la squadra ha girato a dovere, sia in attacco che in difesa, con Napoli che ha cercato più volte di reagire: ci è riuscita, ritrovando l’equilibrio al termine del terzo quarto e riaprendo completamente una partita. Ma purtroppo non è bastato.
Coach Molino schiera nello starting five Cirone al fianco di Holland-Corn, Barnes, Horasan e Ndiaye, mentre il tecnico Riga risponde con Modica, Johnson, Sanford, Nadalin e Vujovic. L’inizio di entrambe le squadre è contratto tanto che, per i primi due minuti, non riescono a segnare. Ci pensa poi Venezia ad infilare il primo canestro della sfida con una tripla della Johnson; pronta però è la replica di Napoli che, con Barnes ed Horasan, infila un break di 9-0 (3-9 al 5′). L’Umana, tuttavia, non è doma e, trascinata dalla Vujovic, si riporta a -3 (10-13 all’8′). Tocca ai due liberi di Holland-Corn e ad un canestro della Lesedema ristabilire per due volte le distanze, prima del 12-19 che chiude la frazione, ancora firmato dal pivot francese proprio sul suono della sirena. Al rientro in campo, tuttavia, qualcosa cambia: ora sono le orogranata a dettare il ritmo. Con l’ex Andrade e Modica dal perimetro, seguite dalla Sandford, Venezia si riporta pericolosamente sotto (20-21), prima che il canestro di Sara Giauro interrompa il digiuno azzurro. Barnes la imita (20-25), ma è ancora l’Umana ad ingranare la quinta tanto che, con un break di 11-0, arriva a toccare anche il +5 (34-27). Napoli cerca di darsi una scossa, anche se le rivali non accennano a rallentare: 4 punti di fila di Ndiaye sembrano ridare fiato alle azzurre, ma è il canestro della Vujovic a mandare le squadre negli spogliatoi sul 41-33 per le lagunari.
Anche la ripresa non sembra cominciare al meglio per i colori azzurri visto che una tripla della Vujovic porta le orogranata anche sul +14 (50-36). E’ allora Holland-Corn, coadiuvata da Barnes, a lanciare la carica per Napoli: con 8 punti di fila, le due americane rosicchiano infatti fino al -6 (50-44). Dall’altro lato del campo, le lagunari tuttavia rispondono per le rime (54-44), ma sono ancora i 6 punti di fila delle azzurre, chiusi dalla tripla di Cirone, a ridare speranza alla Phard (54-50 a 3’34" dalla fine del quarto). E se puntuale si presenta la replica di Venezia, Napoli ha voglia di insistere ed ancora con Cirone, seguita da Horasan, si riporta ad un passo dall’aggancio (60-59), con il quarto finale ancora tutto da giocare di una sfida completamente riaperta. Barnes firma infatti il ritrovato sorpasso azzurro 60-61, poi una Cirone in grande spolvero appoggia ancora per il +1, dopo il canestro di Eva Giauro. L’equilibrio ora regna sovrano, ma è la Vujovic, per due volte, dalla distanza, a regalare a Venezia un leggero vantaggio (71-67 a -3′ dal termine). Il divario si allunga, però, con Andrade mentre la Phard sembra far di nuovo fatica sotto canestro. Ultimi 50" di gioco e le speranze azzurre sono davvero appese ad un filo, ma prima Vujovic e poi Andrade infieriscono ancora dalla lunetta (79-69). Non c’è più tempo: passa Venezia, Napoli è fuori.

Tabellino
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UMANA VENEZIA: Sottana, Modica 8, Johnson 16, Sanford 7, Andrade 13, Nadalin 4, Giauro E. 4, Romagnoli n.e., Vujovic 27, Zampieri n.e. All. Riga.
PHARD NAPOLI: Paterna n.e., Cirone 12, Mauriello, Giauro S. 4, Barnes 20, Gentile, Horasan 11, Ndiaye 8, Lesdema 4, Holland-Corn 10. All. Molino.
ARBITRI: Pisoni (Milano) e Biasini (Frosinone).
NOTE: parziali 12-19, 41-33, 60-59. Tiri da due: Venezia 18/38, Napoli24/43. Tiri da tre: Venezia 11/19, Napoli 3/10. Tiri liberi: Venezia 10/13, Napoli 12/16. Rimbalzi: Venezia 21, Napoli 36. Uscita per cinque falli: Barnes.

Fonte: napolivomerobasket.com



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