Pierpaolo Marino: “Non mi autoelogio, ma il Napoli è competitivo”

7
37

Dopo Livorno già si punta alla sfida di sabato sera con il Genoa. Incontro delicato che è stato ampiamente descritto dall’ex direttore generale azzurro Pierpaolo Marino ai microfoni del portale PianetaGenoa1893. Ecco quanto evidenziato da NapoliSoccer.NET:

Ha un ricordo particolare del gemellaggio tra le tifoserie di Napoli e Genoa?
«Il gemellaggio si è sentito in modo particolare nell’ultima giornata del campionato 2006/07 di serie B, che era arricchito oltre che dalle due società anche dalla presenza della Juventus e del Bologna. Genoa e Napoli si affrontarono a Marassi in quella partita decisiva: per fortuna il Piacenza vinse con la Triestina ed entrambe finirono in serie A. Fu un’esperienza indimenticabile vedere lo stadio con tante bandiere azzurre e rossoblù: nonostante l’enorme importanza della posta in palio, i tifosi erano tutti abbracciati».
Ha altri ricordi degli anni successivi?
«Il gemellaggio non è mai stato più messo a dura prova, anche perché sono state gare di campionato di Serie A certamente importanti, ma senza obiettivi particolari da raggiungere. Dura ormai da tanti anni e mi auguro che sia così ancora per lungo tempo: cosa non facile visto che nel mondo del calcio purtroppo tutto cambia velocemente».
Però domenica prossima potrebbe essere una sfida decisiva per le piazze che portano alle coppe europee...
«Credo che la partita sabato sera sia più determinante per il Genoa che per il Napoli: se la squadra di Gasperini uscisse sconfitta potrebbe avere ripercussioni per la sua qualificazione in Europa League. Invece per il Napoli un eventuale insuccesso non comprometterebbe le sue possibilità di qualificazione in Champions League».
Come giudica il rendimento delle due squadre in campionato?
«Il Genoa ha un andamento altalenante: molto positivo in casa, poco soddisfacente in trasferta. Il Napoli ha un rendimento costante: con Mazzarri ha ottenuto gli stessi punti a Fuorigrotta e fuori dalle mura amiche del San Paolo».
Quali giocatori rossoblù ritiene più interessanti?
«Sicuramente il Grifone possiede quattro individualità molto importanti. Mi riferisco a Palladino e Palacio: ho seguito quest’ultimo in Argentina sin da quando lavoravo all’Udinese. Non riuscii purtroppo a portarlo in Friuli: neanche quando ero al Napoli, poiché soffrì di pubalgia e la trattativa saltò. Mi piacciono molto Criscito e Mesto che ritengo tra i migliori esterni in circolazione nel nostro campionato. Sabato sera ci sarà un interessante duello a distanza tra Mesto e Maggio, poiché sono entrambi in gran forma».
Invece il Napoli ha bisogno di ritocchi?
«Non voglio autoelogiare il mio lavoro che ha svolto in cinque anni, ma la rosa attuale è competitiva. Lo dimostra il fatto che ieri a Livorno è riuscita anche a fare a meno anche di Quagliarella e Lavezzi: alcuni azzurri, come anche alcuni genoani, provengono dalla serie C come ad esempio Grava»
Chi è più favorito tra Napoli e Genoa?
«Non mi piace formulare pronostici. Penso che sarà una partita spettacolare: gli azzurri affronteranno gli avversari per vincere, mentre la formazione rossoblù segna e fa segnare. Non sarà facile superare l’ottima difesa di Mazzarri: non a caso De Sanctis è imbattuto da diversi turni. E’ vero che il Genoa ha ottenuto negli ultimi due anni due vittorie al San Paolo: però stavolta non avrà vita facile».

Josi Gerardo Della Ragione – RedazioneNapoliSoccer.NET

 



7 Commenti

  1. gargamella e statt nu poc zittttttttt!!cmq genoani domenica posate i 3 punti,all’andata avete sputato sui nostri giocatori,la corda se tirata troppo poi si spezza….forza napoli…

  2. non capite nulla del gemellaggio, vi permettete di parlare e non sapete cosa dite, i napoletani fischiano i giocatori del genoa ex salernitani(palladino, rossi) e i genoani fischiano i giocatori del napoli ex sampdoriani(maggio, campagnaro) ma fra le due tifoserie non é successo mai niente del genere, quindi state muti se non sapete nulla, forza napoli e forza fratelli genoani

  3. x HLIOS informati bene !!!!!
    xke all’andata i genoani dopo 1 a o x il napoli hanno cantato di tutto contro di noi. e volata pure la parola terrone .
    sculli (un pezzo ** *****) sembrava indiavolato ha fatto di tutto e di piu. e i nostri cosiddetti fratelli genoani a cantarci contro !!!
    noi non l’abbiamo mai fatto .e non era la prima volta ke succedeva a genova.
    questa volta meritano lo stesso trattamento ……..e vanne buon lore!!!
    sempre forza napoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here