De Sanctis, l’Italia dopo l’Europa

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Morgan De Sanctis ha blindato la porta del Napoli. L’estremo difensore, che domenica sera si è reso protagonista di una gara superlativa contro il Palermo, parando un rigore a Fabrizio Miccoli (“ma la parata più difficile è stata sulla ribattuta di Bresciano” ha precisato a fine gara), in campionato non subisce reti da 360 minuti. L’ultimo gol incassato, infatti, risale al 90’ di Cagliari-Napoli, il 12 dicembre; da allora, quattro partite con la rete inviolata contro Chievo, Atalanta, Sampdoria e Palermo, che hanno fruttato 10 punti alla formazione guidata da Walter Mazzarri. Le prestazioni del portiere abruzzese hanno contribuito in modo determinante alla striscia positiva della squadra, che dura ormai da tredici partite e che ne ha rilanciato le ambizioni europee: “Fino ad aprile – ha dichiarato De Sanctis – ci sarà un grande gruppo alle spalle di Inter e Milan. Noi dovremo essere bravi a restare con queste squadre, per giocarci le possibilità di qualificazione alle coppe europee nelle ultime gare, con un colpo di reni”.  L’ottimo momento di forma del numero uno azzurro ha fatto seguito al momento difficile vissuto ad inizio stagione, quando alcuni errori ed un infortunio alla mano nella gara contro il Siena ne avevano messo in discussione il ruolo da titolare. La continuità di rendimento offerta in questi mesi da De Sanctis dovrebbe invece convincere anche il CT della nazionale Marcello Lippi, da sempre estimatore del portiere azzurro, a concedergli l’occasione di andare in Sudafrica per il prossimo Mondiale. Con lui, sono in corsa per la maglia della nazionale anche Maggio e Quagliarella, ma il portiere sembra in vantaggio rispetto ai suoi compagni nelle gerarchie di Lippi, che porterà in Sudafrica due portieri per coprire le spalle a Buffon, reduce da un infortunio e da prestazioni negative con la maglia della Juventus.

Redazione NapoliSoccer.NETfonte: leggo – foto: tratta da internet

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