Cariche della polizia nel pre-gara: scene di terrore agli ingressi della Curva A

2
28

Si era semplicemente ai varchi d’accesso dello stadio San Paolo, quando in verità lo scenario non era troppo dissimile da una vera e propria mattanza. Erano da poco passate le 19 quando, dinanzi alle serpentine poste in prossimità dei tornelli utili per l’entrata in Curva A, le forze dell’ordine hanno cominciato ad effettuare le prima miti "cariche" attraverso le quali, per allontanare e punire giovani intenti a scavalcare, si è colpiti decine e decine di persone messe in fila ad incastro. Una massa d’individui la quale, dopo circa dieci minuti dal primo trambusto, ha dovuto sopportare un lunga serie di ulteriori e veementi "cariche" che, questa volta, hanno scatenato un vero e proprio panico popolare. Difatti in pochi istanti, alle prime urla confusionarie, si sono susseguite una serie d’immagini che rasentavano il terrore: pianti di bambini schiacciati tra più corpi, al pari delle bestie portate al macello; la frenesia di genitori i quali, con figli in braccio, cercavano di sfuggire all’ammassamento generale; uomini e donne sofferenti ed impossibilitate a muoversi e ragazze prese da attacchi di panico e piangenti per il forte dolore causato da uno schiacciamento reiterato. Un disagio, prolungatosi sin oltre l’inizio della gara tra Napoli e Palermo, il quale è stato di certo rafforzato per via dell’inspiegabile e non annunciata chiusura al pubblico del varco solitamente preposto per il solo accesso dei tifosi muniti di abbonamento. Interdizione così motivata da un rappresentante delle forze dell’ordine, posto proprio nei pressi della serpentina non usufruibile ed incalzato da una serie di supporters azzurri i quali erano ancora scossi dalle scene di paura viste in precedenza: "Non siamo noi i responsabili di questa chiusura. Il nostro compito è solo quello di eseguire degli ordini. Sappiamo che la chiusura è motivata dal fatto che si stanno effettuando dei lavori. Per il resto bisogna rivolgersi alla Società Calcio Napoli ed in particolare al signor Cassano".

Josi Gerardo Della Ragione – Redazione NapoliSoccer.NET

2 COMMENTS

  1. Cavolo,ma un cervello ce l’avete o no?Gli ordini saranno pure ordini,però se qusto benedetto cervello lo usate un pochino a secondo delle circostanze,si potrebbero evitare danni maggiori.Troppo dfficile vero?

  2. Poi ci lamentiamo se la gente sta a casa al caldo, con birra pizza e divano a vedersi la partita sulla PAYTV.
    SdG….(cercate su google)
    Non credo succedano le stesse cose a Milano, Roma, Torino.
    Meritiamo di più ma soprattutto NON MERITIAMO QUELLA GENTE…SDG

LEAVE A REPLY