Montefusco: “Col Palermo non sarà una partita facile”

0
78

"Dossena? Diamogli il tempo necessario per ambientarsi e per capire i movimenti richiesti dall’allenatore"
Nel corso di Napoli in vantaggio, programma sportivo ideato e condotto da Marcello Pelillo e Claudio Zelli in onda su Radio Amore, è intervenuto l’ex allenatore del Napoli, Enzo Montefusco. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “La sconfitta con la Juve, potrebbe avere delle ripercussioni anche sul rendimento in campionato del Napoli? Tutte le gare sono importanti, ma è chiaro che il Napoli non ha mostrato grande interesse per la Coppa Italia, considerando la formazione schierata da Mazzarri. Quali possono essere i pericoli per il Napoli contro i l Palermo? Attenzione alla rapidità dei due attaccanti rosanero Cavani e Miccoli ed alla posizione di Simplicio, che agisce tra le linee. Bisogna stare molto attenti, perché sicuramente non sarà una partita facile. Al Napoli manca un grande attaccante? Tutte le volte che Denis gioca dall’inizio non riesce mai ad imporsi, mentre entrando a partita in corso è sempre decisivo. Certo, al club azzurro servirebbe un’altra punta, ma deve essere un elemento in grado di fare la differenza. Avendo già preso un esterno sinistro se il Napoli acquistasse un centrocampista ed un attaccante potrebbe fare davvero il definitivo salto di qualità. L’entusiasmo dell’ambiente azzurro potrebbe rappresentare la carta vincente per portare il Napoli in Champions? Non credo che basti solo questo, perché altrimenti Napoli non avrebbe rivali al mondo. Tutti hanno entusiasmo e motivazioni, ma a questi livelli le partite si decidono in campo a livello tecnico e tattico. Certo, avendo sostituito Donadoni, un allenatore forse non adatto all’ambiente partenopeo ed essendosi liberati di una dirigenza “inopportuna”, con un Direttore Generale che ha sempre fatto tutto da solo, ora si respira un altro clima ed i giocatori si esprimono meglio in campo. Tuttavia, questo non è sufficiente per ambire a grandi traguardi. Contini nervoso? Ha fatto un ottimo inizio di campionato, ma ultimamente non è tranquillo. Il pestone sulla testa di Del Piero, è la prova lampante che il ragazzo non è molto sereno. Dossena? Diamogli il tempo necessario per ambientarsi e per capire i movimenti richiesti dall’allenatore. Pazienza fondamentale? Il gioco di Mazzarri non prevede un regista classico. Indubbiamente, Pazienza è il giocatore che garantisce equilibrio ad una squadra che gioca quasi con tre punte. Magari, in futuro bisognerebbe affiancargli un altro centrocampista perché Gargano, pure recuperando numerosi palloni, poi sbaglia molto ed è un po’ confusionario”.
Redazione NapoliSoccer.NET
 



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here