Sassaiola allo stadio di Torino, pronta una retata di ultrà

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Alla polizia sono bastate meno di 24 ore. È stata un’indagine lampo, quella degli uomini della sezione tifoserie della Digos di Napoli – diretta da Antonio Sbordone – che ha consentito l’identificazione dei teppisti che due sere fa allo stadio Olimpico di Torino hanno scatenato l’inferno al termine della partita di Coppa Italia Juventus-Napoli. Nel capoluogo piemontese la Questura partenopea, guidata da Santi Giuffrè, aveva inviato – come avviene ormai da tempo, in occasione di tutte le trasferte che compie la squadra azzurra – alcuni agenti in borghese. E mai come mercoledì sera i poliziotti hanno avuto il loro da fare, quando dopo il novantesimo è esplosa la rabbia di un gruppo di tifosi che ha dato vita a una sassaiola contro gli steward in servizio allo stadio. Pesante il bilancio, che ha contato cinque feriti tra gli addetti ai controlli (tre sono stati portati in ospedale e uno è anche stato tenuto in osservazione per tutta la notte). Da Napoli erano partiti per Torino, complessivamente, 1537 persone. In treno, a bordo di autobus e in aereo. E proprio ieri mattina, all’arrivo all’aeroporto di Capodichino dei due aerei con a bordo un’ottantina di supporters azzurri, la Digos è entrata in azione, identificando tutti i viaggiatori. Il sospetto è che tra loro ci fossero anche i violenti, gli autori della scandalosa sassaiola. La nuova normativa varata per stroncare la violenza negli stadi prevede l’esistenza di un istituo giuridico che si chiama «arresto differito»: la possibilità, cioè, di eseguire un provvedimento cautelare per chi si è reso protagonista di atti teppistici o disordini sugli spalti. La sola condizione è che quelle scene siano state documentate da riprese televisive (anche a circuito interno). A questo punto, dunque, nessuno può escludere che – una volta identificati proprio grazie alla prova delle immagini – i presunti autori delle violenze allo stadio Olimpico possano essere destinatari di provvedimenti da parte della Digos. Ieri sera, direttamente dal capoluogo piemontese, sono giunti anche i nastri con le riprese a circuito chiuso registrate in concomitanza degli scontri. E, dunque, il cerchio potrebbe chiudersi presto, sempre che i riscontri diano effetto positivo. Secondo indiscrezioni trapelate in tarda serata, però, i presunti responsabili della sassaiola contro gli steward non apparterrebbero ad alcun gruppo del tifo organizzato. E, dunque, non sarebbero ultrà. Fin qui la giustizia ordinaria. Ma non è escluso che per le violenze attribuite ai tifosi azzurri potrebbe muoversi anche quella sportiva. Per i concetto della responsabilità oggettiva, insomma, il giudice sportivo potrebbe adottare provvedimenti contro il Napoli, benché lo stadio San Paolo non risulta diffidato. E in questo clima è giunta la notizia che i tifosi azzurri non potranno seguire la squadra in trasferta a Livorno il prossimo 23 gennaio: il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Viminale ha disposto infatti la chiusura del settore ospiti. Una decisione presa in seguito agli atti di violenza compiuti proprio a Torino.

 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

2 Commenti

  1. Io da tifoso del Napoli, dico che bisogna punire in maniera severa queste persone. Giusto il divieto di trasferta a Livorno. Dato che siamo animali, allora ognuno deve stare a casa sua e non fare danni a casa degli altri.

  2. si paolo sn daccordo su questo per mi dici come mai quando succede altrove vengono solo fatte multe e qui come al solito ci va di mezzo lo stadio?????????te lo dico io 1 perche siamo il napoli e nn milan juve o inter 2 perche da adesso in poi ci taglieranno le gambe faranno di tutto per buttarci giu da qualla posizione in classifica con arbitri e squalififiche dello stadio anche perche come noi anche loro sn consapevoli che in casa e la forza del napoli viceversa se nn e cosi allora dimmi perche la legge nn e uguale per tutti ?????”ricordi i fatti dello scorso anno la prima con la roma ?????danni di 500mila euro alle ferrovie????quel caso e stato archiviato perche i fatti nnn sussistono pero hai napoletano hanno vietato le trasferte tutte quindi…………………….

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