De Laurentiis: “Napoli compro per il futuro”

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Il presidente fissa le linee del mercato partenopeo: «Contro la Juventus risultato penalizzante, ma fosse per me la Coppa Italia la abolirei. Date tempo a Dossena. I tifosi turbolenti possono essere un problema. Con il Palermo sarà una gara difficile»  Ricominciare: come se nulla fos­se accaduto, lasciandosi scivolare addosso quelle tre secchiate gelide di Madame. Rico­minciare: scuotendosi e scoprendo ch’è an­cora un buongiorno, che si possono conti­nuare a sfogliare i sogni. L’alba di De Lau­rentiis è già rimossa dai fantasmi della Vec­chia Signora e delle tre sberle rimediate al­l’Olimpico non c’è traccia visibile nel volto fresco del mattino dell’aeroporto di Caselle. Intorno, un vociare ammirato di tifosi; e nel­l’aria, le valutazioni sparse su un’ora e mez­za in cui Dosenna s’è presentato in punta di piedi, in cui Contini s’è lasciato andare rovi­nosamente mostrandosi sul­l’orlo d’una crisi di nervi, in cui Hoffer ha mostrato limi­ti, in cui il Napoli è sfilato via per una sera ritrovandosi nell’ombra. Luci al san Pao­lo, domenica: ricominciare, già! 
Non brucia la batosta di Torino ad Aurelio De Laurentiis, il patron azzurro pensa già alla prossima sfida di campionato e al mercato. E lo fa capire chiaramente in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport:
Chi è più arrabbiato tra lei e Mazzarri?
"Mazzarri sicuramente. Io non lo sono per niente. Fosse per me, abolirei addirittura questa Coppa Italia. In fin dei conti è la prima sconfitta degli ultimi tre mesi. Prima o poi doveva pur capitare. Il risultato è penalizzante, al di là del divario emerso tra le due squadre. Devo dire che noi avevamo fatto la bocca buona, quindi eravamo un pò disabituati ai ko".
Un 3 – 0 così netto può incidere in una squadra in corsa?
"Assolutamente no. Siamo stati in partita fino ad un quarto d’ora dalla fine. Abbiamo avuto qualche occasione, ci è mancato solo lo spunto decisivo. Penso alla traversa di Hamsik, ad esempio".
La Juventus è dimenticata, si torna a parlare di mercato.
"Comincerei a pensare al Palermo che mi pare l’argomento più imminente. Ci aspetta una gara difficile. Noi vogliamo confermarci, ovviamente, ma sappiamo che ci tocca un avversario difficile".
Però sono i giorni delle trattative…
"Io qualcosa vorrei prendere, però in prospettiva. Mi piacerebbe prenotare un calciatore utile in futuro, da acquistare ed eventualmente lasciare altrove: in tal modo non verrebbero alterati neppure gli equilibri interni del gruppo".
Ha dunque già un’idea?
"Ho dunque questa idea, ma senza scendere nei particolari. Il mio è un discorso più ampio, che riguarda la struttura stessa dell’organico".
A Mazzarri basterebbero 18 giocatori.
"Su una teoria ho fatto breccia con il mister: per essere competitivi per i primi sei posti in campionato ed avere un ruolo in Europa che non sia quello della comparsa, ne serviranno venti, forse anche ventidue. Su questa tesi ci siamo dilungati e penso di averlo convinto".
La prima partita di Dossena: che impressione ne ha avuto lei?
"E’ qui da pochi giorni, ha avuto qualche seduta per capire il Napoli. E’ chiaro che ha bisogno di tempo. Ma il calciatore non si discute".
E’ stata una serata dura a livello di ordine pubblico. Tifoseria turbolenta.
"Io ho sempre pensato che i più agitati fossero un centinaio. Se invece dovessero essere più di quanto sospettavo, allora tutto ciò comincerebbe a diventare un problema".
Considerazioni ad ampio campo sulla vicenda.
"Ripeto ciò che dico da anni: con questi stadi è difficile garantire sicurezza. Però mi sembra che allo stadio la gente si fosse portato un arsenale".
Dopodomani è derby tra due potenze del Sud che stanno emergendo.
"La prevendita procede benissimo, secondo me si arriva ai cinquantacinque mila. Non male, direi. Affrontiamo una formazione degna, ricca di talento. E poi Mazzarri mi ha pure detto di non aver mai battuto Delio Rossi…".
 

Redazione NapoliSoccer.NET – (foto: tratta da internet)

 



6 Commenti

  1. Stavolta De Laurentiis è stato sobrio ed attento. Infatti la coppa Italia va rivista e corretta, bisognerebbe trovare accorgimenti tali da far giocare, a norma di regolamento regolamento, quei giocatori che hanno trovato poco spazio in prima squadra. Dossena effettivamente è un calciatore che non si discute, ha solo bisogno di giocare in continuità. Gli investimenti vanno effettuati con acquisti in prospettiva, tra i tanti necessariamente deve venire fuori il cammpione che da solo ripagherà con i dovuti interessi le somme investite. Mazzarri, secondo me, ha preparato un grosso trappolone a Delio Rossi è di sicuro, questa volta, vincerà.

  2. X napoli
    ma stai zitto che tu sei uno di quelli che non si accontenta mai e che crede che si debba comprare sempre di +; ringrazia di avere un presidente come AURELIO DE LAURENTIS che davvero ha i coglioni e ci tiene al napoli infatti neanche la juve che ha speso quasi quanto il napoli ad agosto ora non ha comprato nessuno, ed invece noi abbiamo preso a dossena……..ma non vi accontentate mai?

  3. Sono pienamente d’accordo con tutti voi (tranne “napoli”), il presidente sta facendo bene sono convinto ke altri acquisti per giugno siano la prospettiva ideale, se poi prenderà un altro giocatore a gennaio (tipo D’AGOSTINO) tanto meglio altrimenti prenotiamoci i migliori per giugno cosi per il discorso europa già abbiamo campo fertile per gli acquisti……VAI PRESIDENTE siamo con te…..!!!!

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