Primo stop per Mazzarri, Juve ai quarti

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La prima sconfitta di Mazzarri coincide col determinante passo falso in Coppa Italia degli azzurri che lasciano il trofeo nazionale non senza qualche recriminazione, per aver affrontato questo importante appuntamento con un corposo turn over invece di affrontare la Juventus con la migliore formazione possibile. Ma le scelte di Mazzarri nascono da un diverso ordine di valutazione e ciò nonostante il Napoli rinnovato per nove undicesimi mette in difficoltà i padroni di casa nei primi minuti di gioco, salvo poi allentare la presa man mano che i valori tecnici in campo prendevano la loro naturale consistenza. La prima occasione da gol porta la firma di Hoffer che vede il suo tiro deviato in angolo in extremis da Grosso, rispondono Del Piero su punizione e De Ceglie con tiro da fuori, ma senza nessuna particolare preoccupazione per la porta difesa nell’occasione da Iezzo. Al 24° l’episodio che cambia il volto della partita, con Datolo a terra gli azzurri chiedono palla fuori, anche Ferrara cerca di richiamere i suoi, ma l’azione continua e finisce col gol di Diego sul cui tiro Iezzo appare poco reattivo. Pochi minuti dopo va stigmatizzato l’intervento di Contini che dopo un falloso contrasto con Del Piero mette un piede sulla nuca al capitano bianconero finito per terra, pur senza procurargli nessun ulteriore danno. Lo stesso Del Piero al 31° fallisce al limite dell’area piccola una facile occasione per il raddoppio grazie al clamoroso liscio di Rinaudo su traversone di De Ceglie. Col passare dei minuti la Juve acquista sicurezza, il Napoli s’innervosisce e rallenta notevolmente la pressione per linee esterne dove hanno buon gioco la mancanza del ritmo partita del debuttante Dossena e la poca personalità mostrata da Zuniga. Non cambia nella ripresa l’atteggiamento degli azzurri sempre alla ricerca del pareggio sfidando il contropiede della Juventus, De Ceglie sull’out sinistro riesce ad arrivare fino dentro l’area azzurra ed il suo tiro è ribattuto in angolo da Iezzo nonostante le imprecazioni di Del Piero ben appostato all’altezza del dischetto. Mazzarri capisce che la sua squadra ha bisogno di valore aggiunto e così inserisce prima Hamsik, poi Maggio ed infine Quagliarella stravolgendo non poco l’assetto tattico della squadra che da lì in poi non troverà più ordine fino alla fine. E mentre Diego coglie la base del palo, Legrottaglie con uno svarione difensivo offre la possibilità del pareggio che gli azzurri non colgono, Hamsik cerca di forzare i tempi e regala alla platea un saggio di balistica colpendo da 25 metri la traversa. Finiscono qui le occasioni per il Napoli perché la Juve per quanto in crisi rimane sempre una squadra di una certa caratura. Accetta di giocare in contropiede per la pressione azzurra e al 77° coglie il raddoppio con del Piero che spinge in rete un traversone di Caceres con la difesa del Napoli ormai sbracata. Il 3-0 è un atto dovuto di Contini che all’82° frana su Diego lanciato in area in modo tale che l’arbitro non può far altro che concedere il calcio di rigore e mandare il difensore azzurro anzitempo sotto la doccia per doppio giallo. Del Piero trasforma e sigilla la doppietta per Roberto Bettega, scavalcato così al secondo posto della classifica dei marcatori juventina del trofeo. Alla fine il più sollevato di tutti è Ciro Ferrara che, stando alle parole di Bettega nel post partita, vede per ora allungarsi la sua avventura sulla panchina della Juve. Anche se a bocce ferme c’è da scommettere che un pò contento lo sia anche Mazzarri stasera, perché nonostante la legge dei grandi numeri gli abbia incartato col fiocco la sua prima sconfitta stagionale, il risultato non inficia più di tanto il minuzioso lavoro fatto in campionato dove il Napoli occupa lo stesso pianerottolo della “vecchia signora”.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET
 

9 Commenti

  1. ma come si fa a scrivere che i valori tecnici della fiat di bettega ex triade ad un certo punto hanno prevalso sul Napoli quando le riserve del Napoli gli hanno fatto girare la capa x tutta la partita a partire da ciga datolo zuniga campagnaro rinaudo dossena !? sig. arbitro dacci il rigore x fallo di mano e poi ne parliamo sig. arbitro ferma la partita x fallo su datolo e poi ne riparliamo sig arbitro non fischiare in continuazione sui tuffi si delpiero! contini non è una chiavica! e chi scrive questo ha giocato solo a freccette è un tipo come materazzi samuel cordova ….. sono tosti e non si fanno passare la mosca sotto il naso ricordatevi bruscolotti panzanato burgnic è gente che ti ferma in qualunque modo che nun te fa passa’il calcio non è uno sport di signorini alla marrazzo a me è roduto assai di aver perso a turin ma era una partita gia’ persa in partenza visto la spinta politica sociale economica che i media hanno dato alla fiat e non potevano perdere ed il condizionamento dell’arbitro lo si è visto in qualsiasi occasione quindi por favor non scrivete pure voi cassanate FORZANAPOLISEMPREeCOMUNQUE!

  2. Presidente, hai detto che ci tenevi alla Coppitalia. Allora Mazzarri pensava che tu scherzassi. In ogni caso spiace sempre perdere ma meglio ieri che domenica. Comunque serve una punta perchè l’austriaco è inconsistente sia tecnicamente che fisicamente. Mi sono piaciuti molto Dossena, Cigarini e Zuniga anche se l’ultimo deve provare ad essere più pratico e meno fumoso, a volte.

  3. marco da roma …scusa ma a me sembra che tu hai giocato solo a freccette o sei talmente cieco da nn vedere che il napoli non ha sostituti all’altezza di quei 5 elementi che ci fan fare il salto di qualtà è questa la verità!!
    l’analisi della partita te la faccio io in 4 parole….diego da quand’è alla juve ha fatto quel che voleva in mezzo al campo in sole 2 occasioni su + di 20 .una è a roma l’altra è ieri sera…sembrava diego maradona altro che diego soltanto!!..del piero , il nonno del piero , ieri sera contini e rinaudo l’han fatto resuscitare ,questo dimostra che se manca campagnaro la difesa fa acqua da tutte le parti…
    hoffer , 6 milioni di euro escluso ingaggio , ma ieri sera qualcuno se n’è accorto che in campo c’era anche lui?…un solo tiro veramente pericoloso da parte del napoi è dovuto venire dal solito hamsik (o signore dio fa che nn debba infortunarsi mai !!!)…quindi nn inventiamoci scuse magari giustificando la meritata sconfitta per cause politche ..questa si che è una cassanata come dici tu!!!…la verità è una che la partita di ieri sera ha messo alla luce che il napoli nn possiede calciatori all’altezza ma solo mezzi calciatori a parte quei 5 (hamsik,lavezzi,quagliarella,campagnaro,maggio)…e con i mezzi calciatori nn si va da nessuna parte , si fan solo mezze figure!!!..presidè vendi i mezzi calciatori e prendi qualche altro pezzo buono altrim te la sogni l’europa!!!

  4. bravo gio!! sono d’accordo con te !! chissa’ questo presidente dopo quagliarella quanto ci fara’ pesare l’acquisto di dossena costui si e’ capito che vuole crestare i ns soldi la partita di ieri e’ stata una delusione abbiamo regalato la vittoria ad una squadra cadaverica anche il ns allenatore seppur cosi’ bravo ieri ha fatto delle cappellate enormi nelle sostituzioni
    ma come si fa’ con una squadra cosi sbilanciata in avanti far uscire campagnaro !!! uscito lui abbiamo subito due reti !! dov’erano i difensori !!bohhh!!!
    sempre nel cuore !!!! forza napoli

  5. Ma ke se la tenessero pure questa Coppa Italia! Ki se ne frega! C’è voluto il meglio della Juve titolare per battere le riserve del Napoli! Anzi non sono bastate, o meglio, non sarebbero bastate senza il valore aggiunto del MOGGISMO. Il rigore era stra netto! Si vedeva dalla Luna!
    Arbitraggio a senso unico! Bettega stà dando i suoi frutti!

    Detto questo… Qlc considerazione sulla partita…
    Contini mandiamolo a fare in cXXo! Non è il caso di calpestare coi tacchetti le teste degli avversari. E’ proprio una capra! E ha giocato anke una munnezza! Che figura di mXXXa!

    Zuniga anke a destra è uno scempio! Altro che fuori ruolo… diciamo che è fuori gioco, nel senso che il calcio non è cosa sua!

    Dossena se pur non in forma all’inizio mi è sembrato abbastanza propositivo. Mi è piaciuto tutto sommato.

    Campagnaro è fine di mondo! Ottimo.

    Iezzo meno male ke è panchinaro xkè ieri per via del freddo aveva la schiena incriccata e non è il caso tenerlo in porta.

    Su Hoffer posso dire qualunque boiata tanto non capisce la lingua poverino. Sapesse almeno rendere per quello ke è costato ci si potrebbe passare su. Anzi direi passiamoci su tutti quanti e saltiamo pure!

    Denis salvaci tu!

    Riscattiamo la sconfitta donadonica di palermo.
    Ciao a tutti!

  6. Buongiorno a tutti. fatemi dire una cosa. Mazzarri, allenatore di cui ci fidiamo ciecamente a questo punto, voglio sperare che ha messo quella squadra in campo, oltre che per non rischiare altri infortuni a gente indispensabile, per testare la portata dell’affidabilità di qualche seconda scelta. non è stato tutto inutile…anzi… la difesa, fino a che c’era Campagnaro (a parete le cazzate di Contini) mi sembrava una difesa da squadrone quale dovremmo essere. Zuniga non mi è dispiaciuto e neanche Datolo. Il problema è che mancherà il Pocho ed è un vuoto incolmabile.

  7. si ma in una squadra un’intero reparto arretrato nn può dipendere dal solo campagnaro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…..domenica ricordo nn gioca perchè squalificato..San Gennaro aiutaci !!!….
    occorrono :UN DIFENSORE CENTRALE LIVELLO CAMPAGNARO e un centrocampista regista livello ledesma …assolutamenteeeeeeeeeeeeeeeee

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