Farsa Napoli, la Fip prepara l’esclusione

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Lo strazio peggiora ogni settimana e c’è maretta in Federbasket per la drammatica situazione del club di Gaetano Papalia, da due domeniche in campo con i baby. Sommersi da 101 punti di scarto a Roma (nuovo record del campionato italiano), gli under 19 reatini saranno costretti ad altre umiliazione per altre 17 partite se non interverrà qualche provvedimento a bloccare lo scempio. Da due settimane allo sbaraglio dopo il disfacimento di un gruppo di professionisti che comunque non aveva vinto una partita delle 11 giocate e che in classifica era a -8 per una serie di guai amministrativi della passata stagione. Il presidente della Fip, Dino Meneghin, domenica è stato molto chiaro, dichiarando che il progetto di Papalia, che mirava a fermarsi a fine girone di andata conservando il titolo di Legadue, è irrealizzabile e che tocca alla Procura Federale mettere fine a questa situazione. «Basta con questo scempio», ha spiegato Meneghin. Giovedì alle 13,45 Papalia sarà ascoltato dal Procuratore federale (per le «dichiarazioni non veritiere» sui versamenti contributivi) che poi si riserverà di deferirlo o proscioglierlo. Probabile che la palla finisca alla Commissione Giudicante e poi, eventualmente, alla Corte Federale. Ci sarebbe anche il Tribunale nazionale di Arbitrato del Coni, come estremo appello, e i tempi per un’eventuale esclusione rischiano comunque di essere lunghi. Mentre il destino della Nsb pare già segnato, intanto c’è un progetto per far ripartire Napoli dal campionato di A dilettanti nella prossima stagione. E tutto dovrebbe passare attraverso il Serapide Pozzuoli, che gioca in B con Paolo Pepe in panchina, ex play azzurro e già coach della Partenope. Probabilmente già oggi ci sarà un incontro che vedrà protagonisti Paolo Pepe, il presidente del Pozzuoli, Donato Albanese, l’assessore al Comune di Napoli, Alfredo Ponticelli, il presidente della Fip Manfredo Fucile e lo sponsor Martos, che potrebbe rientrare nel basket dopo la delusione con il club di Papalia. L’idea è strutturare la società di Pozzuoli con l’innesto di un uomo della Martos nei quadri dirigenziali, provare a prendere a giugno un titolo di A dilettanti (che ormai costa una cifra abbordabilissima) e disputare il prossimo campionato al Palabarbuto, pur senza puntare subito alla Legadue, che potrebbe arrivare entro un paio di anni. Un progetto consistente, con l’ex segretario della Eldo e della Martos, Gianluigi Di Palo a fare da collante. Dietro potrebbe esserci anche Biagio Lubrano, ex presidente in A2 ai tempi della Record e oggi solo sponsor di Pozzuoli. Coinvolgerlo vorrebbe dire garantirsi una diversa solidità economica. Poche le possibilità di chiudere l’operazione con Aniello Cesaro, presidente delle Nuove Frontiere Sant’Antimo: quel progetto che pareva realizzabile 12 mesi fa, appare molto lontano.

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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