Cigarini, operazione rilancio e matrimonio

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Quando a luglio ha lasciato l’Atalanta per abbracciare il Napoli, nessuno avrebbe mai pensato a una cosa: al serio rischio di tornare a Bergamo vestendo una casacca gialla (quella degli uomini della panchina) piuttosto che la maglia azzurra (quella dei titolari). Luca Cigarini è il simbolo di un grande paradosso del calcio: eleganza, classe, sagacia tattica e personalità non fanno rima con la frequenza in campo. Cose che capitano: in occasione del mercato estivo il Napoli investe su di lui più o meno 12 milioni di euro, e in occasione di quello invernale è costretto a fare i conti con una realtà inattesa. Da quando è arrivato Mazzarri, Luca ha collezionato otto panchine e appena due presenze da titolare (con la Juventus e il Catania). Poi, pochi minuti e un gol da cineteca con il Milan, tra i più belli del campionato. Del resto, ai tempi dell’Under 21 il giaguaro Castellini lo chiamava il Professore: un giovane cattedratico del campo, per intenderci. Napoli doveva essere la città della consacrazione, e invece è il teatro di un’esperienza dolce e amara. Che dovrà prendere un sapore definitivo entro il mese: sarà con Mazzarri e con il club, che Luca chiarirà le prospettive e capirà se insistere o cambiare aria (Fiorentina, Lazio e Udinese attendono sviluppi). Di certo, il tecnico toscano ha dimostrato a più riprese di sapersi ricredere e di rendere onore al merito, e dunque nulla è precluso. Tra l’altro, De Laurentiis stima molto il giocatore, e non ha intenzione di privarsene (almeno per intero). Insomma, non resta che insistere: il talento è cristallino e la sfida stuzzicante. Nel frattempo, mercoledì si vola a Bergamo, dall’Atalanta e dagli amici Doni e Guarente: è lui, Cigarini, l’ex più atteso, perché oltre al calcio c’è l’amicizia. E l’amore: le nozze con Francesca, la compagna che divide con lui la casa di Posillipo, sono un progetto serio.

Redazione NapoliSoccer.NET fonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

5 Commenti

  1. vorrei parlare con mazzarri e con tti i tifosi del napoli, come fa un giornalista x capire se veramente si vuole vendere luca. purtroppo nn ho questa ooportunità ma uso i commenti x farlo (almeno spero).. raga ma veramente fate.. noi facciamo giocare pazienza nulla contro di lui sia chiaro, e nn facciamo giocare luca ke secondo me se giocherebbe e troverebbe fiducia nei confronti di tutti puo mettersi in discussioni x un posto in nazionale…

  2. Perchè tanta ansia?!?!? Il giocatore ha 21 anni, un pò di gavetta non ha mai fatto male a nessuno, anzi…Le qualità ci sono, prima o poi arriverà il suo momento e diventerà insostituibile. Tempo al tempo, intanto dobbiamo solo essere contenti per il ritrovato Pazienza, non dimentichiamo migliore in campo nell’ultima partita del 2009.Forza Napoli.

  3. sono d’accordissimo con Antonio, non è la prima volta che lo dico, Cigarini deve giocare sempre, non può fare la riserva ai 2 che stanno giocando ora. Ci vuole qualità, non si può aspettare il novantesimo per vedere l’unico pallone decente dato a Quagliarella con l’entrata di Bogliacino. Non capisco, non capisco e non capisco. I risultati stanno arrivando anche se sofferti, ma secondo me sarebbero arrivati anche con Cigarini in campo, vedi Milan e Juve. Comunque abbiamo un presidente che non vende i suoi pezzi migliori come Preziosi, anzi sta rafforzando ulteriormente la squadra. Ha preso Dossena che era la prima scelta possibile, poi è uno che ci capisce veramente. GRAZIE PRESIDENTE, con te arriveremo lontano. GRAZIE GRAZIE GRAZIE

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