Napoli Basket resta in A con i giovani, obiettivo Legadue

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Dopo la lettera aperta alla città, ora Gaetano Papalia rivela le strategie. La stagione della Martos che qualcuno pensava finisse qui, continuerà, anche se in maniera del tutto anomala per la serie A. In campo infatti già da domenica prossima contro Biella scenderà in campo una squadra juniores. Ieri all’allenamento con il coach Pasquini c’erano solo Muurinen e Spippoli, che hanno fatto atletica e tiro. I giovani Aprea, Domenicone e Apuzzo sono stati lasciati all’under 19 per poter svolgere un allenamento normale. Bonora si libererà per andare in Legadue o A dilettanti, Gabini è in direzione Jesi, Skele forse in Spagna. I tre americani non hanno avuto offerte concrete e sono fermi. A loro sarà proposta una transazione del contratto. Spippoli e Muurinen potrebbero anche restare ma solo per qualche gara, prima di trasferirsi altrove. L’allenatore sarà sempre Pasquini. Tutto il nuovo progetto di salvataggio sarà spiegato sabato. «Continuiamo così, con un profilo bassissimo – spiega Papalia -. L’intento è arrivare alla fine del campionato senza penalizzazioni ulteriori e per farlo dovremo essere in regola con gli adempimenti della Comtec». Dunque è già scattato un progetto di traghettamento del titolo verso la Legadue. Nella storia del basket nazionale non era mai capitato prima. «Un’ulteriore penalizzazione dal primo gennaio si trasferirebbe sul campionato successivo e io non vorrei cominciare con un altro handicap – continua il presidente -: pagare regolarmente i contributi sarà la regola base da qui a giugno. A livello economico devo avere 400mila euro dalla Martos e 200mila euro dalla Regione. Con qualche altro introito riusciamo a gestire fino a fine stagione. Alla Martos dico solo che ora partiranno i decreti ingiuntivi visto che non paga quanto concordato da contratto». Prima di vagliare l’operazione, Papalia si è consultato con il presidente della Lega, Valentino Renzi. «Ha dato il suo benestare. Gli abbonati che lo richiederanno saranno rimborsati. Già una parte si è presentata al Palabarbuto. Alla fine saranno 200 in tutto. Le partite d’ora in avanti saranno con ingresso libero». Ma Papalia resterà al suo posto? «Finchè non c’è nessuno pronto a prendere il mio posto, resto. Ho messo a disposizione un titolo di serie A che è stato fatto morire, ora metterò a disposizione della città un titolo di Legadue e spero che vada decisamente meglio. Se poi non lo vogliono, vuol dire che lo porterò altrove».

Redazione NapoliSoccer.NET fonte: il mattino



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