Candreva e Barillà sul taccuino di Bigon

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Sta per entrare nel vivo il mercato di riparazione. A poche ore dall’apertura ufficiale delle trattative da Livorno circolano importanti indiscrezioni. Spinelli, che non fa mistero di cercare un attaccante, sta sondando diverse piste, e nelle ultime ora è iniziato a circolare oltre il nome di  Marcelo Zalayeta il cui cartellino è in comproprietà tra Napoli e Juve. Il Napoli dal canto suo pare che abbia messo gli occhi su Antonio Candreva, autentico gioiellino di Cosmi che ha però già fatto sapere di voler chiudere la stagione a Livorno. Intanto, proprio i partenopei potrebbero rientrare in un triangolo che porterebbe a Livorno l’esperto esterno ex empolese Buscé, che lascerebbe la Reggina in cambio di Vitale, molto gradito a Ivo Iaconi, di proprietà del Napoli e destinato a cambiare aria. Se è praticamente fatta per Erwin Hoffer al Chievo con la formula del prestito senza diritto di riscatto, per Pià si sta addirittura aprendo una vera e propria asta: mentre il Le Mans con la sua offerta rimane ancora alla finestra, il Torino di Beretta avrebbe bisogno proprio di una seconda punta veloce e leggera come il brasiliano che, rumors dell’ultim’ora, pare gradito anche dalla Reggina di Foti privilagiato dall’interesse che Bigon nutre su Barillà, già ambito da grossi clubs di A. Si raffredda per il momento la pista Britos (l’alternativa delle ultime ore sarebbe il genoano Sokratis Papastathòpoulos) per l’eccessiva valutazione data al centrale uruguayano da Baraldi, ma qualora abbassasse le pretese l’affare potrebbe andare in porto atteso che ai felsinei interessa anche Luca Cigarini che avrebbe un ruolo importante nella cabina di regia ideata da Colomba con un prestito secco fino a giugno. Per il centrocampo la società azzurra aspetta una schiarita sulla posizione di Ledesma. Probabilmente tutto rimarrà fermo fino alla sentenza che dovrebbe arrivare verso la metà di gennaio, l’argentino avrà in mano il suo cartellino ed allora deciderà quale offerta accettare e sicuramente oltre ad un lauto compenso guarderà anche il progetto e la caratura tecnica del suo prossimo club. Probabile allora che il Napoli, in concorrenza con la Juve, debba virare su D’Agostino, in rotta con i Pozzo, ma la dirigenza friulana, così come per Inler, barcollerebbe solo davanti ad offerte veramente allettanti in quanto decisa a lasciar partire i suoi gioielli a giugno quando potrà essere varato il nuovo progetto tecnico. Per la fascia destra il presidente De Laurentiis ha chiaramente detto che il Napoli lavora su nove opzioni diverse, tra le quali c’è sicuramente Modesto ma le prime scelte sarebbero altre, con Dossena ancora in partita.

Antonello Greco

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