Napoli Basket: Lettera Aperta alle Istituzioni ed all’Imprenditoria della Città di Napoli

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Qui di seguito riportiamo la lettera aperta alle Istituzioni ed all’Imprenditoria della Città di Napoli ricordando che la società "Nuova AMG Sebastiani Basket" ha convocato una conferenza stampa per sabato 2 gennaio 2010 alle ore 12.00 presso il PalaBarbuto.

Quando agli inizi di luglio ci presentammo in Città chiedendo alle Autorità locali asilo sportivo per il nostro Club, reduce da una sconcertante vicenda di basso profilo partitocratico che lo aveva indotto ad un vero e proprio esilio da Rieti, l’accoglienza fu calorosa e ricca di propositi collaborativi. Ci mettemmo immediatamente al lavoro elaborando e presentando a Regione Provincia e Comune ben quattro progetti di sviluppo (e non istanze di contributi!) di cui uno solo, al momento attuale, ci risulta essere stato accolto, per altro solo parzialmente. Si tratta dell’iniziativa programmatica denominata "Campania: una Regione a Canestro", finalizzata sia alla diffusione del basket come strumento formativo e di integrazione sociale e sia all’utilizzo della visibilità mediatica della squadra di serie A per promuovere le eccellenze turistiche del territorio regionale campano da veicolare attraverso la maglia di gioco o con eventi mirati. Dobbiamo oltretutto precisare che della relativa delibera regionale di impegno di spesa per l’importo riconosciuto di 200.000 euro, non un solo euro è stato ancora messo a disposizione della nostra Società, contrariamente a quanto il dr. Guglielmo Allodi, la più autorevole fonte informativa della presidenza regionale, ha erroneamente asserito nella sua nota diramata alla stampa nella giornata di ieri.  Ma le difficoltà non appartengono alla sola sfera dei rapporti con le Istituzioni. Pari impegno è stato profuso dal nostro Club nel predisporre accattivanti e moderne formule sponsorili, riuscendo a registrare l’apprezzamento da parte dei nostri interlocutori per la qualità delle proposte comunicazionali, senza tuttavia poter poi trasformare le numerose dichiarazioni d’intenti raccolte sul mercato in altrettanti contratti di partnership pubblicitaria. Fatta eccezione per l’accordo triennale di title-sponsor, attualmente oltretutto nemmeno pienamente onorato dalla società titolare del marchio che ha arbitrariamente sospeso i pagamenti dovuti, quei pochi accordi pubblicitari conclusi, a tutt’oggi, hanno fatto pervenire nelle casse del Club l’importo di appena 6.000 euro. Alla luce di tali fatti, appare evidente che la società fino ad ora si è avvalsa delle risorse che la sola compagine sociale ha messo a disposizione ai fini della copertura dei costi gestionali. Il progetto di rilancio del basket professionistico a Napoli deve tuttavia vedere l’impegno congiunto della proprietà del Club, delle Istituzioni rappresentative del territorio, delle forze economiche locali e del pubblico degli appassionati. In tal senso i nostri appelli sono stati numerosi ma non hanno sortito alcun significativo risultato. L’ultimo, perché di questo si tratta, lo abbiamo voluto rivolgere oggi dalle colonne dei quotidiani napoletani, per dire con chiarezza che nei prossimi tre giorni potrà essere solo la Città (globalmente intesa) a decidere il destino del Progetto Basket Napoli, poiché gli azionisti della Società hanno dato il massimo che potessero dare ed ora, ad essere chiamati a fare con estrema urgenza la loro parte, sono tutti coloro che, con onestà intellettuale, sanno bene di dover onorare quei precisi impegni morali da loro assunti sin dal momento della condivisione dell’iniziativa progettuale del trasferimento del Club a Napoli. Se è vero che le vittorie non sono mai orfane, anche l’eventuale sconfitta del rilancio del basket napoletano non potrà di certo essere considerata una semplice casualità, bensì il risultato di precise ed identificabili responsabilità.

Redazione NapoliSoccer.NET fonte: nsbnapoli.com

 

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