Mazzarri: All’anno nuovo chiedo la stessa anima di questi 2 mesi

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"Ringrazio i napoletani per la passione che hanno trasmesso a me ed alla squadra in questi 2 mesi". Walter Mazzarri è l’uomo del presente. Non ama autocompiacersi nei ricordi e nemmeno proiettarsi troppo nel futuro. Ma una parentesi di gioia sull’inizio lusinghiero della sua avventura azzurra, è legittima, doverosa nonché piacevole.
Mister, un bilancio di fine anno…
"Sono stati due mesi esaltanti, in cui abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Abbiamo una squadra giovane che ha ottenuto una media punti superiore ad altre rose di maggiore esperienza. Solo il Milan quest’anno ha fatto 10 risultati utili consecutivi. Se noi proseguissimo su questa strada faremmo davvero un percorso incredibile. Ma sappiamo che un campionato è fatto di periodi e dovremo essere pronti ad affrontare ogni eventuale difficoltà. Vorrei che tutti fossimo consapevoli di questo. Nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato, anzi c’è sempre e solo da migliorare".
Dove ha individuato il segreto della crescita del Napoli?
"Intanto diciamo chiaramente che pochi avrebbero immaginato che si potesse chiudere l’anno con un andamento così elevato. E per questo va dato atto ai ragazzi di essere stati uniti, motivati e stretti attorno alla causa comune. Chi non ha giocato è stato ancor più prezioso di chi ha giocato. Per me un gruppo è fatto da titolari e co-titolari. Non esistono riserve. Le partite si giocano in 14 e per me chi va in panchina è un titolare a tutti gli effetti, pronto a dover entrare. Sotto questo profilo i giocatori hanno risposto alla grande. E poi voglio ringraziare i tifosi per aver subito compreso il nostro intento. Sono felice per l’entusiasmo che abbiamo messo in circolo e per la passione con la quale la gente ci ha sostenuti fino alla fine. Questa squadra non ha mai mollato sinora e siamo usciti dal campo con la maglia strasudata".
Il 2010 porta subito un match storicamente difficile per il Napoli. Come sta preparando l’antidoto per Bergamo?
"Con il lavoro. Le vacanze son finite e per me già son sufficienti. I ragazzi si alleneranno il 31 ed il primo dell’anno. I numeri e la tradizione contro l’atalanta mi preoccupano. Farò di tutto affinchè il gruppo percepisca le insidie di questa partita. Martellerò tutti, ci aspetta un match durissimo e dobbiamo farci trovare pronti. La ripresa del campionato riserva sempre incognite per tutti e noi non vogliamo distrarci un attimo".
Si parla tanto di mercato. Ha già in mente qualche manovra?
"L’unica cosa che ho in mente è che finiscano presto voci e trattative. Non voglio cali di concentrazione. Gli equilibri psicofisici nel calcio sono delicatissimi. Ecco perchè non vedo l’ora che il mercato finisca".
Mister, le emozioni del 2009 che si porterà dentro…
"A livello personale la finale di Coppa Italia con la Sampdoria è stato un bel traguardo. Un momento bello e triste allo stesso tempo perché abbiamo perso ai rigori con la Lazio. Per ciò che riguarda Napoli, direi che la vittoria di Torino con la Juventus ha segnato un vero e prorpio fiore all’occhiello storico. Non si vinceva a Torino da anni ed è stata una grande gioia per noi e per tutti i tifosi".
Un obiettivo per il 2010?
"Io non guardo mai oltre la partita che arriverà. Il mio, più che un obiettivo è un auspicio: vorrei che la squadra conservasse quest’anima che ha acquisito in questi mesi e che mettesse in campo sempre lo stesso spirito. Siamo un gruppo giovane con un altissimo margine di crescita. Mi piacerebbe che il potenziale del Napoli possa esprimersi totalmente nella sua globalità. Sarebbe già un grande risultato"

Redazione NapoliSoccer.NETfonte: sscnapoli

1 COMMENTO

  1. caro mazzarri hai ragione….siamo inferiori solo all’inter……….se poi il presidente ci regala un laterale sinistro e un forte difensore centrale allora ci sarà da ridere….

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