“Al Basket Napoli dati 100.000 euro”

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Il patron non risponde. Domani la ripresa in vista del campionato, Tsaldaris passa a Montegranaro. La Regione replica a Papalia: soldi a disposizione da tempo,è stato fatto tutto il possibile.  
 Dopo la battaglia con lo sponsor Martos a colpi di carta bollata e diffide, ora Gaetano Papalia entra in rotta di collisione anche con la Regione Campania. Alle lamentele del presidente della Sebastiani, che aveva dichiarato di aspettare la prima parte del contributo istituzionale dalla Regione, (100mila euro) per saldare i debiti con i giocatori e farli tornare a Napoli dopo la sosta natalizia, arriva ora la risposta secca dei vertici della Regione, che smentiscono attraverso un comunicato stampa quanto dichiarato da Papalia. «La Regione Campania ha assicurato sin dal primo momento tutto il sostegno possibile alla società sportiva Nuova Sebastiani Basket Napoli, per questo le ripetute affermazioni del presidente Papalia riguardo a risorse che la Regione tarderebbe a trasferire appaiono del tutto inattendibili». A parlare è Guglielmo Allodi, capo della segreteria del presidente della Regione Campania. «Di fronte alle pressanti sollecitazioni di Papalia – spiega Allodi – l’11 dicembre scorso è stato firmato, in via assolutamente eccezionale e con la massima celerità, il decreto che ha permesso un’anticipazione del contributo concesso. Quindi – conclude Allodi – l’importo di 100mila euro è già da alcune settimane nella piena disponibilità della società». Alla secca dichiarazione di Allodi, Gaetano Papalia non ha risposto. E del resto non sarebbe certo soltanto con il contributo regionale che la società napoletana potrebbe risolvere tutti i suoi problemi. Problemi che ora esplodono in tutta la loro drammaticità. Ad oggi i bonifici ai giocatori non sono partiti e quindi gli americani domani (giorno fissato per la ripresa della preparazione) non torneranno. Con quale squadra la Martos si presenterà in campo domenica prossima contro Biella al Palabarbuto? Nella migliore delle ipotesi giocheranno i tre giovani di Rieti, i tre della Vivibasket, più forse Bonora e Spippoli. Altrimenti saranno solo baby. Perché è molto difficile che Gabini, Muurinen e Skele si rivedano da queste parti. Una pseudo-squadra il cui unico scopo sarebbe quello di arrivare il più in fretta possibile al 40’ ed evitare che le squadre avversarie battano il record di punti segnati ogni domenica. Intanto il presidente Papalia ha ripreso a scrivere sulla bacheca di Facebook, facendo gli auguri a tutti, «compresi i miei detrattori, che non conoscono la verità – scrive Papalia -, non ho mai chiesto un euro al Comune, mi rendo sempre più conto che giungono informazioni errate o frutto di gratuita denigrazione. Per il resto, ho detto e ripeto che il mio ruolo e la stessa società è a disposizione di chiunque, avendone le possibilità, voglia operare al meglio per il basket napoletano. Ho portato un titolo di serie A, ci ho messo tanti ma tanti soldi mentre da Napoli non ho ricevuto nessun aiuto, cosa devo fare di più? Sono stato ingenuo? L’ingenuità può essere messa in relazione a delle promesse, ma io non ho ricevuto semplici promesse. Sono stati presi degli impegni veri e propri. Questa é la cosa grave ed imbarazzante. Non parlo ancora perché dobbiamo sperare che si tratti di ritardi o semplici negligenze». Intanto Dimitrios Tsaldaris è passato alla Sigma Montegranaro e ieri era in palestra alla ripresa degli allenamenti. Con grande tempismo il general manager Vacirca è riuscito a soffiarlo alle avversarie. Domenica contro la Carife Ferrara l’esordio ufficiale in casacca gialloblù. Con grande rimpianto degli appassionati partenopei.

 

Redazione NapoliSoccer.NET fonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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