Santacroce riprende oggi la riabilitazione

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Allontanato lo spettro di un nuovo intervento ora una corsa contro il tempo. Perché dopo l’incubo è rimasto il sogno. Un sogno da coronare al più presto possibile: Fabiano Santacroce torna oggi al centro sportivo di Castelvolturno, con un giorno di anticipo rispetto ai compagni. Un sopralluogo, una chiacchierata con la dirigenza, probabilmente un po’ di lavoro atletico e poi giù a definire il programma: dopo aver allontanato lo spettro di un nuovo intervento chirurgico al ginocchio destro, infatti, non resta che stabilire come e dove darci dentro con la riabilitazione. Perché l’obiettivo è chiaro, preciso: tornare a disposizione di Walter Mazzarri entro un mese. Tornare a giocare, magari per Napoli-Genoa di fine gennaio. Tornare alla sua vita: il campo, non gli studi medici. Innanzitutto, però, bisognerà studiare la tabella: dal luogo al tipo di lavoro. Di certo la piscina sarà il primo palcoscenico di Fabiano: si esibirà in vasca, il Leoncino di Bahia, perché in acqua, e dunque in assenza di gravità, si favorisce l’incremento del tono muscolare senza il pericolo di traumi. Sarebbe stato un trauma anche il secondo intervento chirurgico in appena tre mesi: il primo, al menisco esterno, andò in scena il 25 settembre, due giorni dopo l’ultima e maledetta partita disputata dal difensore del Napoli (a Milano con l’Inter). Poi, sequela di accidenti e malanni: febbrone da cavallo, il rischio di una flebite al polpaccio, un’infiammazione al ginocchio operato e tante domeniche a casa. Sono dodici, in totale, le partite saltate consecutivamente da Fabiano: un trimestre terribile affrontato, giorno dopo giorno, con il solito piglio tenace. E con tanta pazienza: visite e consulti, sul carnet, piuttosto che ritiri con i compagni di squadra, rituali e sane ansie pregara. L’ultimo, però, è stato decisivo: il medico della Nazionale, Enrico Castellacci, lo riceve a Pisa e lo tranquillizza. Bisturi? Macché: piscina, palestra e campo. E un obiettivo: tornare come nuovo entro un mese. Il Napoli ha bisogno di lui: rapidità, grinta, entusiasmo. De Laurentiis partirà per scovare giovani talenti sudamericani, ma quello da blindare e tutelare è qui, in città: ha ventitrè anni e sarà l’acquisto migliore del 2010.

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


1 COMMENTO

  1. Sono convinto anche io che Santacroce sia un ottimo difensore, ma non lo farei giocare al posto di Campagnaro, che onestamente è stato il miglior acquisto del 2009.

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