Napoli, scoppia il caso Gargano

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Aurelio De Laurentiis volerà a Montevideo per risolvere la questione relativa a Walter Gargano. Una questione, sì, ormai c’è poco da fare: il contratto del giocatore uruguaiano è diventato un problema prioritario. Che a un certo punto sembrava sistemato, o comunque avviato alla risoluzione, e che invece è destinato a far discutere ancora. Lo faranno di certo il presidente e il manager di Walter, Pablo Bentancur, nel corso di un incotro che andrà in scena proprio in Uruguay dopo Natale. Tanto semplice quanto complesso, il fatto: Gargano ha chiesto un ritocco dell’ingaggio e il Napoli, stando alle indiscrezioni trapelate, gli ha invece offerto un premio a fine campionato. Non un aumento, bensì una gratifica: una sorta di premio produzione, insomma. Il centrocampista, però, non è soddisfatto: il suo stipendio, che si aggira intorno ai quattrocentocinquantamila euro a stagione, è infatti inferiore a quello dei calciatori più in vista della squadra. La richiesta formulata dai suoi rappresentanti è chiara: adeguare il contratto in virtù del valore dell’atleta, rispettando comunque i parametri vigenti all’interno della rosa. E allora, dopo un primo incontro andato in scena sabato a Roma, De Laurentiis e Bentancur si ritroveranno a Montevideo. Magari davanti a una tazza di mate, l’infuso dell’amicizia dei sudamericani. Sarebbe perfetto. Tra l’altro, il signor manager ha anche specificato che ci sarebbero un paio di squadre, se non di più, disposte a rilevare il cartellino del suo assistito, investendo una decina di milioni di euro: inutile provare la strada della cessione, Gargano è incedibile (parola di De Laurentiis). E allora, hasta la vista: arrivederci a Montevideo. Al sole dell’estate sudamericana. Per il resto, clima natalizio diffuso. Nel senso che la maggior parte degli operatori, dei manager e dei dirigenti sportivi saranno completamente operativi soltanto dopo le festività. Tra l’altro, anche molti calciatori sono in vacanza – chi in montagna, chi in città e chi al mare -, e ciò significa che le trattative entreranno nel vivo soltanto dopo i brindisi e i panettoni. Di certo, il Napoli tratta con il Genoa Francesco Modesto, l’uomo prescelto per completare il parco esterni: il club azzurro valuta la possibilità dello scambio con Rinaudo, il difensore centrale gradito a Gasperini, ma il Grifone segue con interesse innazitutto Bonucci. Nel caso in cui l’operazione dovesse saltare, allora bisognerebbe definire un prezzo per la comproprietà (un milione o poco più). De Laurentiis, comunque, ha specificato che la lista dei mancini è lunga, composta da ben nove elementi, perché ovviamente la società ha la necessità di cautelarsi nel caso in cui, all’improvviso, l’affare genovese non andasse in porto: Molinaro della Juventus, Dossena del Liverpool e l’Under 21 tedesco del Borussia Dortmund, Schmelzer, sono giocatori graditi e osservati. E poi c’è Britos, l’uruguaiano del Bologna, mastino difensivo di talento come Sokratis, alias Papastathopoulos che il produttore ha chiesto a Preziosi. Nel frattempo, ieri sera Lavezzi e Datolo si sono esibiti al Camp Nou di Barcellona nella sfida tra la l’Argentina di Maradona (squalificato e in tribuna) e la selezione della Catalunya allenata da Johan Cruyff. I catalani hanno vinto per 4-2, con doppietta di Sergio Garcia e reti di Bojan e Moises; per l’Albiceleste, invece, sono andati a segno il palermitano Pastore e Di Maria. Buone prestazioni di Lavezzi, partito titolare e vicino al gol nel primo tempo, e Datolo, entrato in corso d’opera: i due azzurri, oggi, partiranno per Buenos Aires e rientreranno a Napoli il 2 gennaio.

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

11 Commenti

  1. ormai non si sa piu’ dove leggere le notizie e chi la spara piu’ grossa….ma e’ cosi rischioso dire la verita’? Leggevo …non ricordo d’ove, che il contratto era gia’ stato stipulato con gargano ora leggo di uno pseudo premio…ma aurelio ti sei messo in testa di perdere il miglior motorino di centrocampo del campionato italiano? Guadagna ancora 400.000€ non posso crederci che datolo e pazienza guadagnano di + e’ incredibile.

  2. Umanamente parlando, 450 mila euro l’anno di questi tempi… Però se teniamo conto del fatto che De Zerbi, Bucchi e Dalla Bona ne prendono 750 e non hanno mai messo piede in campo con la maglia del Napoli negli ultimi 3 anni è una situazione paradossale, e se fossi nei panni di Gargano anche io sarei alquanto incazzato. Raramente do ragione ai calciatori perché li ritengo presuntuosi e viziati, ma in questo caso la richiesta di Gargano e palesemente giusta.

  3. Non dimentichiamoci pure di un certo Santacroce che prende 250mil eruo l’anno ,,,il che è imparagonabile con gli stipendi di Cannavaro 800 e i vari Contini Aronica Rinaudo che tutti insieme non mettono insieme mezzo piede di Santacroce puro fuoriclasse difensivo!!!!!!!

  4. Basta con questa piaga del contratto di Gargano; il calciatore ha ragione da vendere…facciamo i pidocchiosi con lui e nel frattempo buttiamo soldi a
    palate con altri che rendono molto di meno…….caro DeLa tenimocelo caro
    e nun facimm’ e str….nz.

  5. L’ingaggio è bassino, è vero.Ma Gargano non deve nemmeno avere grosse pretese.E’ un discreto giocatore, ma non è e non sara’ mai un calciatore eccelso.Deve mettersi in testa che deve rubare palla e cederla SUBITO e non cercare di fare il regista per forza una volta che ha rubato palla.Spesso è veramente irritante vedergli sbagliare gli appoggi o perdere palla.

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