L’incredibile negligenza del Tg 1

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Il diritto di cronaca consiste "nel diritto a raccontare i fatti per come accadono, con ogni mezzo ritenuto idoneo". Un’arte, adottata in primis ai giornalisti, i quali si prefiggono, a seconda del proprio raggio d’azione e del target a cui hanno intenzione di rivolgersi, l’obiettivo di impegnarsi affinchè la propria utenza venga messa a conoscenza di ciò che accade. Tale principio tende a dilatarsi qualora il sedicente informatore passa da una realtà cittadina o provinciale, ad un contesto relativo alle vicende evidenziatesi nell’intero panorama nazionale. Una prerogativa che, almeno in apparenza, sembra essere assunta a pieno titolo dal popolare Tg 1, in onda ogni giorno presso Rai 1. Un diffusore d’informazione, tendenzialmente oggettivo e non di parte, a cui di volta in volta sfuggono delle sfumature di notevole importanza e rilievo. Difatti tutti i milioni e milioni di italiani, che anche quest’oggi hanno avuto modo di guardare l’edizione delle 13:30 del detto telegiornale, avranno notato una dimenticanza (o forse semplicente una puntuale negligenza) di non poca portata. Si era giunti quasi al termine dei servizi giornalieri quando, come spesso accade, il conduttore televisivo ha annunciato un servizio dedicato agli anticipi di serie A disputatisi nella giornata di sabato. Un servizio, durato circa due minuti, interamente dedicato alle difficoltà della Juventus, al possibile ritorno in bianconero di Bettega, al prossimo e smentito esonero di Ferrara ed al laser verdastro che ha sfiorato l’occhio sinistro di Diego (che del più titolato Maradona ha soltanto una vaga somiglianza nel nome) poco prima del fallito tiro dal dischetto. Un racconto vagamente unilaterale che oscura totalmente l’ottima prestazione dei pugliesi ( così come era accaduto per il dominio azzurro durante il 3 a 2 ottenuto all’Olimpico di Torino) e che quasi non ricorda ai telespettatori neanche lo schiacciante risultato del match stesso. Ennesima dimenticanza a cui va ad associarsi una negligenza ancor più grave: il "giornalista" non solo non dedica neanche un secondo alla splendida sfida pomeridiana disputata al Sant’Elia ma decide addirittura di non ricordarne neanche il risultato! Quasi come se l’indimenticabile duello calcistico tra i sardi ed i napoletani non sia mai esistito o, quantomeno, non sia degno di essere trattato! Uno scoppiettante 3 a 3, che con il 3 a 2 casalingo ottenuto domenica scorsa col Bari di Ventura può essere considerato un vero e proprio spot del calcio italiano (a differenza del noiosissimo e chiacchieratissimo Juventus – Inter di sabato passato) il quale, a causa di una fallace negligenza, non può assolutamente scalfire l’onnipresente venerazione, nel bene e nel male, con cui bisogna ornare ed onorare la decaduta "Vecchia Signora".

Josi Gerardo Della Ragione – RedazioneNapoliSoccer.NET

17 Commenti

  1. Confermo il clima di indifferenza, o ancora peggio di diffamazione che si sta perpetrando ai danni del Napoli, intesa come squadra e di Napoli come città. Dico questo in quanto ieri ho seguito la diretta tv di rai international, e quello che posso dirvi è che la telecronaca è stata “vergognosa”, un continuo attacco nei confronti del napoli, basta pensare che le 4 ammonizioni del napoli nel primo tempo, che molte moviole hanno definito eccessive se non inesistenti, sono state definite da rai international come sacrosante nonostante le immagini ripetute in replay smentissero puntualmente il telecronista. Inoltre è inutile sottolineare l’enfasi che si è data ai gol del cagliari rispetto a quelli del napoli, e non si è minimamente denunciato le angherie che i telecrnostisti di Napoli hanno subito dai loro colleghi e tifosi cagliaritani in “tribuna”… ci tengo a sottolineare che a nella civile Napoli quando gli ospiti vengono i tribuna vengono trattati con il massimo rispetto… tutto ciò non accade nella stragrande maggioranza degli stadi italiani. In conclusione, c’hanno letteralmente rotto le “palle natalizie” tutti coloro che in questi ultimi tempi stanno infangando il Napoli e Napoli, evidenziando mille volte i nostri “minimi” errori e celando omertosamente i “gravi” errori dei non napoletani. L’unica cosa di cui mi vanto e vado a testa alta è che la procura napoletana è stata l’unica a scoperchiare tutto il pentolone che teneva celati gli imbrogli perpetrati da anni dai cravattari del pallone. Purtroppo ce ne sono altri nel mondo del calcio, ma spero che col tempo tutti possano essere smascherati e si possa ridare al calcio una certa credibilità, oltre che restituire a noi napoletani la nostra dignità.

  2. Non solo, parleranno mai della calorosa ed amichevole ospitatlià dei sardi presenti al S.Elia? Possibile che i nostri giornalisti devono sempre essere aggrediti? Non è razzizsmo questo? Si parla solo di Balotelli?
    Mi tornano in mente le parole di Gaber:
    “Ed ogni avvenimento di fatto si traduce in tanti “sembrerebbe”, “si vocifera”, “si dice” con titoli ad effetto che coinvolgono la gente in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto senza dire niente. E guardando i giornali con un minimo di ironia, li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia che poi il giorno stesso vanno molto bene per accendere il fuoco o per andare al cesso.” (cit. Gaber, canzone C’è un aria)

  3. Succede anche da altre parti (sky mediaset) dico sempre tra me e me: “deve arrivare quel giorno che 24/7 parleranno solo e soltanto del Napoli e delle sue vittorie, conquiste ed imprese”
    Lo dico sempre ma con la convinzione che non succederà MAI.

  4. Alla Rai e non solo alla Rai. Napoli viene sempre dopo o non viene proprio. Addirittura su Sky viene mandata in onda in diretta solo l’intervista ad allegri.
    Faceva bene Rweya a lamentarsi quando lo intervistavano ed aveva la precedenza di arrivo…
    Chissà perchè il napoli viene sempre dopo. Siamo stufi e ora che De Laurentis si faccia sentire anche su questo!!!

  5. Direttore del tg1 juventino ciucciapiselli! juve fuori dalla champions e io godo! 31.10.2009: juventus 2 napoli 3….hamsiiiiiiiiik hamsiiiiiik! vi aspettiamo a napoli…ferrara verme bianconero!

  6. Non è una novità. Però attenzione non bisogna minimizzare questi episodi che fanno parte di una sistema di disinformazione che risponde ad un disegno ben preciso dominato da una cultura politica destrorsa-nordista-leghista.

  7. Sig. Della Ragione se mi permette…. ma che gliene frega non sò quanti anni ha lei io seguo il calcio da 35 anni circa ed a parte il periodo 87-94 a noi non si è filato mai nessuno, quindi!!! Piuttosto rimarchi il comportamento dell’Egregio Signor Cellino in qualità di consigliere di lega e poi vogliono combattere la violenza negli stadi….mah….

  8. ma il direttore è minzolini, cari signori….che finche’ il suo tg nascondesse le notizie sportive,andiamo diamo la giusta importanza a viziati con le mutande che vano dietro a donne e palloni avanzatempo…, ma col su tg nasconde cose ben piu’ serie e gravi…vedi politica filogovernativa….un oscenita’…..ma non dovrebbe essere di tutti la RAI?

  9. buongiorno a tutti;
    daccordissimo su tutto quanto detto, voglio solo aggiungere che tuutto questo fa parte della cosidetta sudditanza psicologica.
    Sono convinto che tutto e tutti navigano contro il napoli.
    Non ti dico poi di mediaset con il trittico inter,milan iuve.
    questi non fanno altro che caricaricare psicologicamente al trittico anche quando vanno male. Sicuramente si sarebbe parlato del napoli in caso di sconfitta per abbattere l’ambiente ancora di più.Ma vi dico che la carica trasmessa dal mister mazzarri è piu’ forte di tutto e di tutti.
    zazzà65

  10. di sicuro non rinnoverò premium a giugno, sono stufo di essere offeso come napoletano e come utente.troverò altri sistemi per seguire il calcio ed particolarmente il Napoli.

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