Alvino: “Mazzarri potrebbe riservarci qualche sorpresa all’ultimo momento”

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"La fascia sinistra? Gioca chi è nella migliore condizione fisica. Dàtolo non si è ancora ripreso dall’infortunio"
Nel corso di Napoli in vantaggio, programma sportivo ideato e condotto da Marcello Pelillo e Claudio Zelli, in onda ogni sabato dalle 11 alle 12.30 su Radio Amore, è intervenuto il collega di Canale 9, Carlo Alvino. Ecco alcuni passaggi dell’intervista: “Ci sono un po’ di problemi difensivi, Campagnaro non è partito come Santacroce, Contini e Rinaudo sono squalificati. Ci sarà lo spostamento di Aronica sui tre, poi ci sarà spazio per Grava con Zuniga a sinistra. Per quanto riguarda l’attacco, il dubbio non esiste al momento, ci saranno Hamsik alle spalle di Quagliarella e Lavezzi con Denis che partirà dalla panchina, anche se Mazzarri potrebbe riservarci qualche sorpresa all’ultimo momento, magari dopo aver visto la formazione di Allegri. Mazzarri ci tiene molto a fare bene a Cagliari, è una sfida tra tecnici livornesi ed il Cagliari gioca un ottimo calcio. L’Europa? La brutta esperienza del girone di ritorno dell’anno scorso è servita a farci tenere i piedi per terra e non lasciarsi andare a voli pindarici, ma nello stesso momento, dico che sognare non costa nulla. Dico alla gente che si può raggiungere un risultato importante. Questo Napoli giocherà quattro gare alla sua portata e si potrebbe dare ancora più coraggio alle speranze dei tifosi azzurri, in vista di un girone di ritorno che si spera possa essere diverso. Non dimentichiamo il grosso handicap iniziale. In queste otto partite, Mazzarri ha una media importante, il Napoli ha un’anima, cosa che non era mai riuscita a Donadoni. La fascia sinistra? Gioca chi è nella migliore condizione fisica. Dàtolo non si è ancora ripreso dall’infortunio capitato proprio nel suo momento migliore, dopo la bella gara con la Juve. La scelta, quindi, cade su Zuniga solo perché è in una condizione fisica migliore rispetto all’argentino. L’ultima prova di Zuniga a sinistra, secondo me, è stata insufficiente perché poi gioca in un ruolo non suo, però, magari potremmo assistere, finalmente, ad una prova degna di un acquisto costato la bellezza di otto milioni di euro. La cessione di Mannini? Decisione di Donadoni avallata dal direttore generale, meno dal presidente. Credo, però, che le bellissime prove di Mannini di inizio stagione abbiano fatto crescere il rimorso. Adesso che la Sampdoria viaggia con una media diversa rispetto all’inizio del campionato ed il Napoli ha iniziato a volare, si è mitigata la rabbia, fermo restando che nel prossimo mercato le due società faranno il possibile per accaparrarsi il giocatore. Quagliarella preferisce Denis? Mentre lo diceva già faceva un passo indietro, ma io credo che chi sa giocare al calcio come Quagliarella, sappia giocare con chiunque. Avere l’abbondanza non è mai un problema, semmai il problema odierno, conclude Alvino, è la difesa”.
Redazione NapoliSoccer.NET

 

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