Quagliarella: “Napoli, passione infinita”

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Un giorno come altri, nella palestra di Castelvolturno, preparando la prossima partita a Cagliari. Un giorno lontano più di un mese da quel 7 novembre, il sabato della tensione a Catania: Quagliarella sostituito all’85’, sguardo torvo e un’imprecazione verso i compagni. «Ma quando arriva una palla buona…». Quagliarella ha ritrovato il sorriso e non solo grazie alla doppietta e all’assist per Maggio nella partita contro il Bari. «Ho avvertito sempre il sostegno dei dirigenti, dei compagni e dei tifosi, soprattutto nei momenti difficili, e questo mi ha confortato. Sono uno di loro, un tifoso, però non conoscevo i napoletani fino in fondo: ho scoperto quanto sanno essere generosi. Mi hanno sempre applaudito. Sui campi di tutta Italia, come per le strade di Napoli e di Castellammare di Stabia. Belle parole e anche regali, tanti amuleti. Serve tutto, certo». Napoli che spinge il Napoli e il suo giocatore più importante, il bomber che con quella valutazione -18 milioni di euro- rappresenta l’investimento più elevato nella storia del club. «Scelsi io senza avere il minimo dubbio. Quando arrivò la proposta del Napoli, non mi sembrò vero. È stata la decisione giusta». Quagliarella assicura di non aver avuto il minimo rimpianto. «Perché sognavo da sempre la maglia azzurra». La indossò da bambino per un provino. Poi cominciò la sua carriera in giro per l’Italia, dal Torino al Chieti. Grazie ai gol con la Sampdoria e l’Udinese ha conquistato la Nazionale. «Lippi mi conosce bene e mi ha dato sempre fiducia. Mai nessun problema tra noi, penso di essere stato utile alla causa». Il ct campione del mondo ha fatto i complimenti a Quagliarella, che ha anche ricevuto un sms dell’altro Cannavaro, Fabio, il capitano della Nazionale. Un sogno, i Mondiali, da far diventare realtà in questi mesi. «Sono sereno, penso a fare bene con il Napoli». Perché così si può conquistare un posto tra i 23 che voleranno in Sudafrica. Ci sono le insidie di Pazzini, Totti e Amauri, prossimo naturalizzato. Quagliarella non indica altri obiettivi. Ad esempio, l’Europa, traguardo fissato da De Laurentiis in estate, quando c’erano ancora Donadoni e Marino. «Io dico sempre che i conti si fanno alla fine e noi dobbiamo pensare a superare un avversario alla volta. Siamo una bella squadra, ci sono gioco e carattere, soprattutto c’è una continuità di risultati che ci consente di essere in una buona posizione di classifica». E i gol? «Per quelli non c’è un giocatore, ma c’è una squadra. Il Napoli ha attaccanti che stanno facendo benissimo». E, da grande altruista, fa i nomi di Denis e Lavezzi, suoi compagni nel tridente che accende le fantasie di De Laurentiis e Mazzarri, non solo quelle dei tifosi. «Prima o seconda punta, dove è meglio giocare? Altre domande, per favore». Le polemiche non interessano, sono i giorni dei gol e dell’allegria.

 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

3 Commenti

  1. grande quagliarella 2 pappine al bari e via cosi…… e poi stasera 4 pappine le ha preso la juve di ciruzzo ferrara e adesso staranno un po zitti, adesso i gobbi cambieranno squadra tiferanno per il cosenza palermo salernitana avellino catania lecce bari ect ect

  2. Per questa sera a Tele A ore 20.45 “Grancafè Forza Napoli” parlerò molto di te CARISSIMO FABIO il titolo della poesia è: ” L’impresa d”o Rre Fabio ” Eccotene un anticipo. Due quartine la seconda e l’ultima.
    -E’ l’impresa ‘e Re Fabio e del suo paggio – fa ‘o primmo ‘e capa comm’a nu leopardo – ‘o sicondo cu na palomma a Maggio – ‘o terzo ‘o fà cu nu colpo ‘e bigliardo…- …A Cagliari hanno già sciugliuto ‘e cani – d”o Presidente..,ca cocc’ànno fà – nce chiammaje.”bastardi napoletani”- sabbato nce ‘o putimmo fà pavà! .Continua così e sappi che comunque vadano le cose Napoli e noi tifosi ti stimiamo e ti siamo vicini sempre.Forza Fabio e forza Napoli. Vincenzo Falsetti

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