Campagnaro: “Ci mancano dei punti, non ci sta bene”

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"Ci mancano dei punti e questo non ci va giù". HugoCampagnaro è sereno nella sua analisi ma non può resettare alcuni episodi che hanno frenato la corsa del Napoli. Il difensore argentino con grande flemma snocciola il suo pensiero.
Hugo, anche a Parma grande prestazione. E’ mancata solo la vittoria…
"Io non parlo mai degli arbitri perché gli errori in campo ci sono in generale. Dico solo che a Parma abbiamo dominato, avremmo meritato di vincere nettamente. Probabilmnete abbiamo fallito la possibilità di chiudere il match ma questo non vuol dir niente, perché le partite si vincono anche 1-0. Il Parma non ci ha mai tirato in porta e credo che se non avesse avuto il rigore mai lo avrebbe fatto fino alla fine. Sono cose che nel calcio capitano ma io credo che il rigore del Parma non ci fosse".

Tu personalmente in questa stagione hai un altro precedente arbitrale poco fortunato…

"Sì, a Genova. Sculli commise fallo su di me ma l’arbitro diede rigore per loro e mi espulse. Credo che, senza quell’episodio, quella partita l’avremmo vinta perché eravamo avanti 1-0 ed il Genoa non ci credeva più. Purtroppo facendo il conto ci mancano punti importanti che avrebbero cambiato la nostra classifica. Di certo possiamo dire che nessuno ci ha regalato nulla, ma nulla vogliamo che ci sia regalato. Vorremmo solo che in campo vincesse chi è più bravo o magari anche chi ha fortuna, ma che non ci fossero errori a condizionare un risultato"

C’è più rammarico per questi episodi o più soddisfazione per la marcia che ha intrapreso il Napoli?

"Beh, sicuramente non abbiamo digerito certe cose, però di buono c’è che se il Napoli continua ad esprimersi su questi livelli alla fine arriveranno i risultati che meritiamo. Ultimamente stiamo giocando bene, siamo superiori ai nostri avversari e le occasioni da gol, vedi Lazio e Parma, sono tutte dalla nostra parte. Stiamo raggiungendo ottimi livelli e speriamo di confermarci e di crescere in futuro".

Tu conosci bene Mazzarri, che tipo di andatura hanno le sue squadre?

"Io l’ho avuto alla Samp e posso dire che la squadra è sempre cresciuta nella seconda parte del campionato. Adesso abbiamo già acquisito una andatura elevata e dovremo essere bravi a tenere questo ritmo. Dopo Parma, nonostante fossimo delusi, lui è stato contento e ci ha detto che era soddisfatto di come ci siamo espressi. E questo ci ha molto confortato. Lui ha il suo modo di allenare e di intendere il calcio. E credo che non lo cambierà mai".

La tua esperienza a Napoli: come racchiudi questi primi 5 mesi?

"Ho trovato un gruppo bellissimo. Poi sotto l’aspetto tecnico mi sono subito inserito, son partito benissimo, poi ho avuto un infortunio che mi ha ralllentato ma adesso sto bene e mi sento pronto a dare il mio contributo alla squadra. Adesso voglio continuare così".

Continuare così significa andare in Europa?

"E’ il desiderio di tutti. Del Presidente, della Società e di ognuno di noi. Ma non possiamo porci obiettivi adesso. Credo che il nostro traguardo attualmente sia quello di confermare questo stato di forma e crescere ulteriormente. I risultati poi verranno in conseguenza della nostra espressione di gioco" .

La nazionale?

"So che è difficile, ma io ci spero sempre. Il mio primo pensiero resta il Napoli, anche perchè solo giocando bene in azzurro posso arrivare in nazionale".

La band rock del Napoli?

"La facciamo solo per divertirci. Denis suona la batteria, io la chitarra e Bogliacino il basso. Faremo musica argentina. Stiamo cercando di convincere il Pocho a cantare, ma non ne vuole sapere niente. Vedremo più avanti".
Redazione NapoliSoccer.Net Fonte: SSCNapoli



1 COMMENTO

  1. Onestamente è stato l’acquisto “nuovo” che sta rendendo meglio.
    I livelli sono sempre altissimi, e mai una sbavatura, ho ancora davanti agli occhi la serpentina con cui a Parma ha saltato 4 avversari a centrocampo.
    Bravissimo, spesso il migliore in campo!

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