Rabbia di De Laurentiis: “L’arbitro si è fatto condizionare”

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Al telefono i toni sono pacati, ma le parole dure. De Laurentiis s’è distaccato per la prima volta dal Napoli da quando c’è Mazzarri. Nel mirino del presidente, poche ore dopo il pari di Parma, c’è anzitutto l’arbitro Trefoloni. «Non ero là, non so cosa sia accaduto nell’intervallo. Ma ho visto nel secondo tempo quelli del Parma agitarsi molto e da parte dell’arbitro ho notato un atteggiamento di sudditanza. Chi si comporta in questo modo, non può arbitrare perché in campo occorre serenità. Napoli è una piazza che esige rispetto. Qui non facciamo le partite della domenica, il campionato italiano è un campionato serio. Se poi tale non deve essere per colpa degli arbitri, il signor Collina mi spieghi. Perché a tutto c’è un limite. Perché dovrei continuare a investire milioni e ritrovarmi arbitri che si fanno condizionare? Ci vuole il professionismo anche per loro. E non mi lamento per il rigore: non tollero condizionamenti, altrimenti devo correre ai ripari», spiega il presidente, rimasto nel week-end a Roma per ultimare il film «Natale a Beverly Hills». De Laurentiis, poi, muove appunti alla gestione della partita. Anzi, delle sostituzioni. Una premessa: «La mia non è una critica a Mazzarri, che merita un grazie per il suo lavoro. Parlo di tutto con lui. Io sono il presidente e faccio fare all’allenatore finché non sbaglia». Ecco cosa non è piaciuto a De Laurentiis: «Ho le mie idee sulle sostituzioni, poi a decidere è chi autorizzato a fare i cambi. La formazione di Parma ha stupito per classe e agonismo, però mi chiedo cosa sarebbe accaduto se non vi fosse stato lo sfortunato incidente di Lavezzi. Avremmo visto Denis? È un giocatore che ho voluto riconfermare, chiedendogli in estate di perdere qualche chilo. E se scoprissimo che anche Hoffer ha qualità per giocare da seconda punta? Mazzarri non ha potuto conoscere a fondo tutti questi ragazzi, però lui sa farli crescere. A Parma si è visto che Quagliarella e Denis non hanno ancora tutta la benzina. Forse il tecnico ha voluto premiare Bogliacino per il gol in coppa mandandolo in campo. Comunque, ho notato tra primo e secondo tempo un’evidente differenza. Qualcuno ha fatto al Parma un bel cazziatone, perché sembrava trasformato, mentre ai nostri è stato rivolto qualche complimento di troppo. E poi è emersa la stanchezza. Il Napoli non fa le coppe ed ecco perché vorrei vedere, una volta recuperato Lavezzi, 18 giocatori gagliardi, disposti ad accettare i cambi. Dobbiamo imparare a giocare con tutti i calciatori. Qui abbiamo tutti ragazzi bravissimi. Nel secondo tempo siamo andati in sofferenza e anche l’espulsione si è probabilmente verificata per un debito di ossigeno. I giocatori non devono inquietarsi se vengono sostituiti: si deve cercare di vincere sempre. Con gli allenatori con cui ho lavorato, però, mai ho avuto il piacere di vedere cambi fatti nello spogliatoio per inserire forze fresche». Un messaggio chiaro per Mazzarri, come quello per il dg del Parma, Leonardi: «Non permetto di giudicare quello che faccio in casa mia. Quando ho detto che avremmo vinto a Parma l’ho fatto per stimolare la squadra: per tutti sarebbe stato facile capirlo».
 

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: il mattino

 

8 Commenti

  1. presidè tien nu sul difett
    parl tropp assaie quand n’ia parlà e poc quann avissa parlà..
    ora è il momento di parlare ma nn ai microfoni dei giornalisti ..se ti sforzi un po’ la sede giusta per parlare la trovi!!…dall’inizio del campionato abbiam perso 8 -9 punti a causa arbitri…con quei punti saremmo al 2°posto…
    riflettiamo gente,riflettiamo!!!!
    scetate presidèèèèèèè

  2. Gli avvenimenti di domenica scorsa (GENOANO in fin di vita e INTERISTA pestato nonostante figlio piccolo a seguito) non hanno dato per niente fastidio al Ministro (LEGHISTA) Maroni……chi rischia di morire ha meno importanza di un treno sfaciato????
    Vorrei sapere se succede a Napoli che provvedimenti si prendono…

  3. facciamoci sentire basta con le skifezze trefolicchio non deve piu arbitrare scandalo vedi calciopoli mandava certificati falsi e ieri si e visto ke non aspetava altro x punirci vedi anke ke ha fermato il gioco sullo stop di hamsyk cke poteva andare a rete basta presidee fatti sentireeeeeeeee

  4. CARISSIMI AMICI TIFOSI, QUI DI SEGUITO VI ALLEGO UN DOCUMENTO UFFCIALE CHE RIGUARDA “L’ONESTA’ E LA PROFESSIONALITA’ “DEL GRANDE ARBITRO TREFOLONI…LASCIO A VOI I COMMENTI….POVERI NOI :

    IL DOCUMENTO: IL VERBALE DELL’INTERROGATORIO

    La parte più importante è quella che si trova a partire dall’ultimo capoverso della seconda pagina, quando Trefoloni dice: «Posso affermare che sia Bergamo (il designatore, ndr) che la Fazi (la sua segretaria, ndr) svolgevano un’attività volta a determinare in noi arbitri una sudditanza psicologica che si traduceva poi a seconda delle partite che si andava ad arbotrare in una gestione delle stesse in linea con il olere dei citati». E più avanti: «La decisione di aderire in toto ai desiderata di Bergamo o della Fazi era una scelta libera ma chiaramente si trattava di mettere in gioco la carriera di ognuno intesa sia in senso quantitativo , cioè di arbitrare in un anno un certo numero di partite, sia in senso qualitativo, ovvero di non mancare a quelli che potevano essere considerati gli appuntamenti calcistici principali e che quindi consentivano di guadagnare la giusta visibilità».

    In pratica, questa dichiarazione è una “pistola fumante” di Calciopoli, che smentisce quanti in questi anni hanno cercato di sostenere che in tutte le inchieste sportive e ordinarie nessuno aveva mai né provato né ammesso che alcuna partita fosse stata effettivamente truccata.

    Invece Trefoloni spiega che il designatore arbitrale e la sua potente segretaria – a loro volta legati secondo le accuse della procura da rapporti preferenziali molto stretti con alcuni club – avevano il potere di indirizzare le partite secondo la loro volontà, ricattando i fischietti in termini di carriera, soldi (per ogni partita arbitrata prendevano 5.000 euro) e visibilità.

    Trefoloni, tra l’altro, non sostiene in alcun punto di non aver fatto fare del giro che seguiva i “consigli” di Bergamo (anzi), quindi di fatto fornisce anche una confessione per quanto lo riguarda personalmente.

    Qualche esempio: Trefoloni è l’arbitro che nella stagione 2004-2005 è riuscito ad ammonire (e quindi a far squalificare) tutti e tre i diffidati del Parma perché non scendessero in campo la settimana contro la Juventus. E nella stagione successiva ha ripetuto la stessa operazione cinque volte, con l’effetto di impedire a giocatori del Lecce, del Parma (due), della Lazio e del Palermo di giocare la domenica successiva contro i bianconeri.

    Sempre Trefoloni è quello che Maria Grazia Fazi spinge per una designazione dicendo: «Così incameriamo altri 5 mila euro».

    Trefoloni non è stato neppure deferito dalla giustizia sportiva: sospeso «cautelativamente» per un breve periodo, ha ripreso ad arbitrare in Serie A e scende tuttora in campo.

    Pochi giorni fa Trefoloni è andato a una riunione di giovani fischietti a Carrara per spiegare che «gli arbitri devono sempre trasmettere un messaggio di sicurezza e autorevolezza»: lui, che – come emerge dalla terza pagina di questo interrogatorio, aveva mandato un falso certificato medico per evitare di arbitrare un Juventus-Roma che lo spaventava per le troppe pressioni.

  5. gli errori arbitrali vengono visti solo quando sbagliano a sfavore nostro. Per adesso credo che si bilanciano ma il problema non e’ quello, anche se il parma ha rubato e non ci sono dubbi, io mi concentrerei sugli errori dei nostri attaccanti che non sono in grado di chiudere le partite, quaglia non sa piu’ segnare, lavezzi non ne parliamo, denis sbaglia a un metro dalla porta ed ora ci si e’ messo pure amsik a sbagliare………ecco il vero problema…al momento. Ci manca, inoltre, un laterale sinistro di valore giochiamo solo a destra…aurelio sveglia per cortesia.

  6. Contrariamente all’amico che mi precede, sono perfettamente d’accordo col Presidente sui cambi.
    Sono invece spaventosamente incavolato contro il condizionamento degli arbitri. Il loro comportamente tutt’altro che casuale, sa di corruzione sportiva ed è alla base dei tanti incresciosi avvenimenti che affliggono lo sport più popolare d’Italia.
    Io non so se un arbitro propfessionista, agirà meglio.
    Ritengo però che la moviola in campo ed il giudizio postumo del risultato, cambierebbe cmpletamente le cose. Ma è logico che le cosiddette squadre blasonate non sono di questo parere. PER OVVI MOTIVI.

  7. il napoli ieri ha fatto un grande primo tempo.

    nel secondo tempo poi si è contenuto il parma lasciando a loro poco o nulla.
    il parma è la stessa squadra che sta facendo su tutti i campi ottime prestazioni.
    ieri il napoli l’ha surclassata in tutto.
    su trefoloni non voglio guiudicarlo sui rigori uno non dato a noi (NETTO) e l’altro accordato al parma (INESISTENTE) ma su alcuni comportamenti da lui tenuto e mi riferisco ad aver fermato un azione a noi favorevole in area con hamsik che stava calciando per soccorrere lucarelli che poi si è alzato subito. per non parlare dell’ammonizione data a cannavaro su un non fallo. oppure quando ha invertito un azione di contropiede di quagliarella fischiando contro il napoli un fallo al limite dell’area del napoli, per non parlare del fallo da ultimo uomo di panucci su quagliarella, insomma trefoloni ci ha messo molto del suo nel pareggio del parma, nnoi l’unica pecca è quella di non aver chiuso la partita prima , se quagliarella davanti alla porta fa il cucchiaio poi è normale anche pareggiare queste gare vinte e bene ha fatto mazzarri nel dopo partita a ricordarlo, quello che ha fatto quagliarella è roba da MARADONA ma di DIEGO c’è ne uno ogni 100 anni.forza napoli.

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