Pari amaro, sfiorato il colpaccio al Tardini

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Per oltre 80 minuti il Napoli riassapora il gusto della vittoria, svanita improvvisamente per mano dell’ex Amoruso che realizza all’85° il rigore assegnato ai ducali da Trefoloni per un fallo di Aronica su Lanzafame. Gli azzurri ci avevano creduto per tutta la gara giocando in maniera accorta ed ordinata, l’assenza di Lavezzi per certi versi non ha persato più di tanto nell’economia generale del gioco dando la possibilità a Mazzarri di schierare Denis fin dal primo minuto al fianco di Quagliarella. Ed è stato l’argentino a realizzare il gol degli azzurri al 32° del primo tempo raccogliendo e scagliando alle spalle dello stabiese Mirante un perfetto traversone di Maggio, bravo a mettere il turbo sulla sua corsia. In pratica la stessa scena vista dieci minuti prima, stavolta riveduta e corretta perché nella precedente Denis anticipava Mirante toccando però la sfera oltre la traversa. Sin dall’inizio la gara è stata molto equilibrata con i padroni di casa schierati di fatto con modulo speculare a quello degli azzurri, pochi spazi che le squadre lasciano in campo ingorgandosi spesso in un fazzoletto a centrocampo. Ciò nonostante le occasioni non mancano, dopo Denis è Quagliarella a far correre qualche brivido all’estremo parmense nonché suo concittadino, poi ci provano dalla distanza Lunardini e Dzemaili, ma con poca fortuna. Il Napoli in pratica sale in cattedra in coincidenza della rete, mettendo non poca soggezione agli uomini di Guidolin, diventando più spavaldo e sicuro anche nel maggior possesso di palla dove si districa bene anche Denis che cerca ed aiuta la manovra a centrocampo. Peccato che dopo l’intervallo il Napoli ha mostrato di aver perso il vigore della prima parte di gara, Mazzarri è molto preoccupato per questo e continua a richiamare i suoi invitando specialmente la linea difensiva a salire per evitare di lasciarsi schiacciare dagli emiliani che nel frattempo si sono stanziati stabilmente nella metà campo azzurra. Dzemaili ci prova subito da fuori con un fendente dai 20 metri, poi è Castellini su azione d’angolo a ribadire la volontà di reagire dei padroni di casa, ma De Santis in entrambe le occasioni non corre mai seri pericoli facendo buona guardia. Nonostante la rabbia il Parma non riesce ad essere incisivo anche perché il Napoli non molla mai, rimanendo lucido e geometrico, in questo si distingue Quagliarella che ha la possibilità del raddoppio, ma davanti a Mirante diventa lezioso e conclude debolmente sul portiere che in uscita. Mazzarri è costretto a sostituire Denis per crampi, al suo posto Bogliacino, mentre Guidolin prova a sparigliare le carte rivedendo completamente la catena di destra, dentro la vivacità di Biabiany e la freschezza di Antonelli a supporto, ma è di Lanzafame l’ennesima velleità da fuori alla quale risponde immediatamente Hamsik che prima recupera palla su Mirante poi scocca un tiro dal limite che gli viene ribattuto in angolo. Poi il convulso finale con l’assegnazione del calcio di rigore per un fallo veniale di Aronica che si strattona in area con Lanzafame, Trefoloni decreta generosamente il rigore ed espelle poi Contini con rosso diretto, probabilmente per proteste. Amoruso con molta esperienza e tranquillità spiazza De Santis pareggiando i conti e siglando così il classico gol dell’ex. L’ultimo brivido lo regala il Napoli in dieci quando in pieno recupero Bogliacino non raccoglie in scivolata un traversone dalla destra di Hamsik, peraltro anche oggi autore di una buona prestazione. Alla fine dei conti il Napoli torna a casa col bicchiere mezzo vuoto, perché la prestazione degli azzurri è stata nel complesso superiore a quella degli scudocrociati e lo stesso rigore, poi, non è tanto il frutto di una certa pressione, ma figlio di una di quelle innumerevoli strattonate mai rilevanti nell’economia dell’azione, salvo il fatto che lo scenario è quello dell’area di rigore. Trerfoloni decide per la massima punizione. Ingenuo Aronica a farsi beccare con le mani nel sacco, ingenuo il Napoli a non sfruttare le possibilità da rete avute a disposizione per aumentare il bottino dell’incontro, ingenuo Contini a farsi buttare fuori quando la squadra già vive una emergenza difensiva. Nel bicchiere mezzo pieno c’è l’ottavo risultato utile dell’era Mazzarri, bravo a schierare la squadra evitando contraccolpi tattici ai suoi vista l’assenza di Lavezzi che ha in realtà regalato più libertà di manovra a Quagliarella ed una ulteriore possibilità a Denis di dimostrare quanto possa rendersi utile a questa squadra che continua ad evidenziare ulteriori miglioramenti. Continuando così si rischierà perfino di non far mercato a gennaio e rimandare tutto a fine stagione.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET



8 Commenti

  1. il rigore è inventato. quale ingenuità di aronica.

    trefoloni dovrebbe andare ad arbitrare scapoli contro ammogliati.

    il napoli meritava di vincere largamente

  2. Ancora un furto al NAPOLI,e poi si parla di vittimismo,specilamente da quegli imbecilli conterranei che tifano per le squadre blasonate,che si siedono a tavola prima che la minestra venga servita,mentre le altre squadre devono farsi un cu…ore così per vincere una gara.Se al posto del Napoli ci
    fosse stato una delle tre sorrelle,Jue,Inter,Milan,quel rigore alla Trefoloni ai funghi avvelenati alla Amoruso cazzimma,stai ben certo che lì era punizione a favore del difensore.E’ impossibile non se ne può più!Si tente di sgambettare queste squadre che si rinforzano per contrastare la strapotenza non solo economica,daltronte hanno campioni di tutto il mondo calcistico e tutto ciò non basta,bisogna lngannare i veri sportivi che portano il cuore e soldi…tanti soldi al calcio,poi dite che scoppiano le violenze…Basta…questi albitri o incapaci,o corrotti vanno eliminati dal mondo del gioco calcio,fin quando succedono queste assurdità,ci sarà la morte lentamente del vero sport!E’ pur vero però che una squadra che ha giocato come il Napoli,doveva chiudere prima la partita e non sbagliare tanti Goal…come pure però dare i rigori al Napoli come almeno quando siano palesi come quello su Quagliarella.Il vero rigore di ieri lo dovrebbe avere a sfavore quel Trefolone avariato,che a quanto pare col Napoli ha sempre derubato qualocosa,guarda caso e poi dicono che i napoletani sono ladri,ma vuoi vedere che quest’albitro a falsi natali.insomma un napoletano camuffato con la fede sportiva nordica,che, al chè è ancora più cattiveria?Dico io,a voi giornalisti
    ma di chi avete paura,perchè queste cose non vanno avanti come una vera causa al tribunale,sportivo o addirittura civile e penale,questi non sono sbagli albitrali,questi sono soprusi veri e propri.Lancio un appello ai programmi Televisivi di mediaset,rai,e tv private napoletane,se volete invitarmi qualche vota sarei felice di intervenire e esigerei delle risposte,alle mie domande,io non solo sono un vero sportivo,ma sono un italiano(NAPOLETANO)per bene
    e che vivo in enti pubblici e privati come educatore nel mondo dello spettacolo
    e l’offesa che reca questo sport allo spettacolo vero è come un magma incantescente che brucia l’anima di chi lo ama veramente con tutto il cuore,
    se non mi invitate dico solo ver..go..gna..tevi..se avallerete tutto quellpo che fanno, senza una reazione civile, sociale e culturale,le tre caretterisiche che dovrebbero avere uno sport SANO E LEALE!

  3. Scusate non ho lasciato il numero di telefono,se treamite questo mio appello me lo chiederete,su questo sito(RISPOSTA AL COMMENTO)vuol dire che avete intenzione serie ad invitarmi,scusate,non è per me,ma per il rispetto che ho nei vostri confronti e al vostro lavoro per la comunicazione sociale,io potrei essere un qualsiasi stupido(O tifoso impazzito e parziale),invece,io, avrei piacere di invitarvi a bere un caffè(o un bicchiere di vino Caprettone,dato che abito sul groppone del Vesuvio) per conoscerci,per poi fare trasmissione con voi.Tempo fa dirigevo i programmi di radio e televisioni private della provimcia di NAPOLi,quindi per una buona prassi si usava,allora così,credo che oggi addirittura la stessa sia migliorata.Vi saluto con vera stima e simpatia, dopo tutto,mi avete dato la possibilità di sprigionare in parole mie quello che di stolto ho potuto vedere ancora una volta,fatto allo storico e….STOICO NAPOLI::::!Ciao a tutti!…. INO……….

  4. non ho potuto correggere qualche errore nel primo(specialmente)commento,quando ho scritto (a falsi natali)e non come correttamente doveva essere scritto(Ha falsi Natali),non so’ se ho mancato a battere,ma sicuramente non potevo fare un errore del genere,scusatemi ancora …INO….

  5. ve lo dicevo che il Napoli si farà vedere?Bene da ora in poi i peggiori nemici del Napoli saranno giornalisti pagati dal nord sport imperialistico,perchè il Napoli incomincia a dare fastidio,ne vedrete delle belle,speriamo solo che i nostri ragazzi resistino all’urto,e riescano a non farsi innervosire e giocano come sanno fare e che il nostro presidente (De Laurentis)non si faccia calpestare dai soliti bruti dello sport.Auguri ed in cu….lo alla balena…come si usa per il vero spettacolo,senza imbrogli e senza inganno!Ahhhhhhh…
    dimenticavo,agli albitri dite(DITEGLI sempre di di sì,come la famosa commedia di EDUARDO) scusate avete ragione,se no, non finiremo mai in undici…ve lo garantisco,specialmente se si tratta di squadre intoccabili.

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