Amoruso (att. Parma): “Il Napoli sarà un banco di prova”

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L’attaccante del Parma, Nicola Amoruso, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportatesul sito ufficiale della società emiliana. Di seguito la sintesi dell’intervista a cura di Napolisoccer.NET.

“Più che cambiare personalità, sappiamo che possiamo giocarcela con tutti – dice l’attaccante del Parma FC Nicola Amoruso – e che possiamo dare fastidio a tutte le squadre, come è successo fino a questo momento. Abbiamo sùbito un esame importante domenica contro il Napoli, dopo una gara disputata con grandissima intensità contro la Fiorentina. Il Napoli sarà davvero un banco di prova per tutti noi, per vedere se questa squadra potrà fare quel salto che tutti si aspettano. Anche se sono un ex, non ci sarà emozione; però mia moglie è di Napoli, ci saranno dei parenti che verranno ad assistere alla gara, ed io li costringerò a tifare Parma. Sarà una partita a cui tengo molto perché tra i campani ci sono dei miei ex compagni di squadra ed un allenatore con cui ho avuto ed ho un bellissimo rapporto. Ci tengo a fare bene, come tutti i miei compagni.”fonte: Fc Parma
 

Nicola Amoruso, qual è il suo segreto, che le permette di mantenersi così bene nonostante l’età?
“Qualche dolorino ce l’ho anche io… Scherzi a parte, a dire il vero sto bene, mi alleno con una certa continuità e sto bene fisicamente. Ed il fattore mentale non è da trascurare: quando c’è entusiasmo è anche più facile raggiungere la forma fisica.”


All’interno dello spogliatoio, dopo Firenze, si sente ancora parlare solo di salvezza?

“Sarò sincero: tra di noi sappiamo bene come stanno le cose. Noi partita dopo partita cerchiamo di fare punti per raggiungere il nostro obiettivo, che è e resta la salvezza. Per arrivare a 40 punti ne mancano ancora 17, e ci sono ancora tante partite da disputare. Però non abbiamo nessun altro pensiero che non sia la salvezza.”


Da qui alla sosta di Natale, ci saranno altre sfide chiave per il Parma…

“Fino ad ora ci siamo comportati più che bene, ma il nostro valore noi lo conosciamo bene. Credo solo che si debba consolidare meglio e che la nostra mentalità debba essere sempre positiva, per continuare su questa strada senza nessuna paura di affrontare il Napoli o la Roma o l’ultima in classifica. Dobbiamo prendere atto della nostra forza per cercare di migliorare dove c’è da farlo.”


Lei è un ex del Napoli: proverà emozioni particolari?

“No, perché ho giocato in tante squadre, quindi l’emozione sarà affievolita; però c’è mia moglie che è di Napoli, ci saranno dei parenti che verranno ad assistere alla gara, ed io li costringerò a tifare Parma. Ho indossato la maglia del Napoli nel 2001, e non è stata una stagione felicissima dal punto di vista sportivo, però là io ho incontrato mia moglie ed a Napoli sono nati i miei figli. Sarà una partita a cui tengo molto perché tra i campani ci sono dei miei ex compagni di squadra ed un allenatore con cui ho avuto ed ho un bellissimo rapporto. Ci tengo a fare bene, come tutti i miei compagni.”


Come spiega il precampionato altalenante del Parma e questo primo terzo di stagione molto positivo?

“Io sono arrivato a Parma a campionato già iniziato, ed ho visto solo un Parma che aveva tanta voglia di fare bene, e questa cosa si evinceva già semplicemente dagli allenamenti. Credo che ci sia stata una paura iniziale, una squadra preoccupata che alla fine mentalmente ha dovuto metterci qualcosa in più, perché le qualità dei giocatori sono comunque indiscutibili. E’ stata una partenza con un po’ di tensione, che ha determinato il nostro sprint: poi quando si parte bene è più semplice fare bene sulla scia dell’entusiasmo.”


Dopo la partita di Firenze, Guidolin ha detto che state cambiando personalità…

“Più che cambiare personalità, sappiamo che possiamo giocarcela con tutti e che possiamo dare fastidio a tutte le squadre, come è successo fino a questo momento. Abbiamo sùbito un esame importante domenica contro il Napoli, dopo una gara disputata con grandissima intensità contro la Fiorentina. Il Napoli sarà davvero un banco di prova per tutti noi, per vedere se questa squadra potrà fare quel salto che tutti si aspettano.”


Quindi state incominciando a pensare un po’ da grande…
“Non da grandi,solo da consapevoli del fatto che comunque tutto dipende da noi.”


Avete già rivisto la gara del Napoli contro la Lazio?

“Abbiamo visto alcune immagini, ma noi conosciamo bene questa squadra perché abbiamo visto che nelle ultime sei partite, con l’arrivo di Mazzarri, si è comportata molto bene. Mazzarri prepara minuziosamente le sue squadre, è attento ad ogni minimo dettaglio, studia molto gli avversari, quindi tatticamente sarà una partita molto difficile.”


Dopo la vittoria in trasferta contro la Lazio era seguita la batosta interna col Cagliari…

“La partita contro il Cagliari arrivava dopo tre giorni rispetto a quella contro la Lazio. Noi avevamo speso tanto a livello nervoso ma anche fisico; la classifica era buona ma il Cagliari era molto più motivato di noi. Ci può stare un calo come è capitato, ma da quella partita abbiamo imparato qualcosa. La differenza, questa volta, è che dopo la gara di Firenze abbiamo una settimana intera per preparare la partita interna contro il Napoli, e tutti quanti ci teniamo a fare bene e a riproporci.”


Abbiamo sempre chiesto a Bojinov come si trova a giocare con lei; lei come si trova a giocare con Valeri?

“Con Bojinov abbiamo fatto bene in tutte le partite in cui siamo stati schierati insieme, però qui tutti quelli che sono stati chiamati in causa hanno fatto sempre bene, quindi c’è una grande scelta per l’allenatore. Secondo me Bojinov è un grande giocatore, ha grandi spunti, è un giocatore di grandi qualità, però bisogna fare i complimenti a tutti, perché anche Paloschi, Lanzafame e Biabiany sono tutti giocatori che hanno detto sempre la loro.”


Anche Lanzafame, che si sta specializzando a fare gol partendo dalla panchina…

“Davide è un ragazzo che ha qualità, è esuberante e sta dimostrando tutto il suo valore.”

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: fcparma.com

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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