Giordano: “Napoli-Lazio sarà una partita molto tirata”

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L’ex attaccante di Lazio e Napoli, Bruno Giordano intervistato in esclusiva da pianetazzurro.it ha rilasciato alcune dichiarazioni sul prossimo incontro tra azzurri e biancocelesti in programma domenica allo stadio San Paolo: "Di certo si affronteranno due squadre che attraversano un momento molto diverso: gli azzurri sono la squadra più in forma del campionato, i biancocelesti sono sull’orlo di una crisi abbastanza evidente, sul piano dei risultati almeno. Credo che sarà una partita molto tirata, e che difficilmente vedremo più di uno o due gol. Mazzarri e Ballardini staranno preparando al meglio questa partita, e credo che soprattutto in fase difensiva i due tecnici cercheranno di trasmettere alle rispettive squadre quella tensione che partite delicate come questa necessitano”.

Un mese fa gli azzurri però non se la passavano poi così bene. Crede che anche la Lazio possa risollevarsi e ambire al sesto posto?

“Non sono passate cinque giornate dall’inizio del campionato, ma non ne sono passate neanche venti, quindi qualsiasi discorso è ancora apertissimo. Posso dire però che l’anno scorso proprio la Lazio, al termine di un campionato con ben diciotto sconfitte, è approdata in Europa League grazie alla Coppa Italia. Fossi in Mazzarri o Ballardini, darei moltissima importanza a questa competizione, che ha davvero la possibilità di rendere soddisfacente un’annata che altrimenti potrebbe rischiare di divenire anonima”.

Napoli-Lazio vuol dire anche Lavezzi-Zarate. Chi preferisce?

“Se intendi che i due giocatori sono paragonabili perché hanno le stesse caratteristiche tecniche e tattiche, non ti rispondo perché non credo che siano uguali in tal senso. Se invece mi chiedi chi preferisco in assoluto dei due, ti dico Lavezzi in questo momento. E affermo senza timore che se Mazzarri dovesse riuscire a disciplinare il Pocho a livello tattico e a renderlo più letale nell’ultimo passaggio e sotto porta, potrebbe davvero diventare un top class”.

Hamsik sarà di sicuro ai prossimi mondiali. Credi che alla fine Lavezzi e Quagliarella verranno convocati?

“Entrambi fanno parte dei rispettivi giri nazionali e quindi, a meno che non vi siano in futuro infortuni gravi o cali di rendimento cronici, Lavezzi e Quagliarella saranno in Sudafrica il prossimo giugno”.

Si parla di un restyling per il San Paolo e di un nuovo stadio per la Lazio. Cosa ne pensa?

“Penso che servono più fatti e meno chiacchiere, e che non solo Napoli e Lazio, ma anche tutte le altresocietà di Serie A e B debbano agire al più presto per modernizzare i propri impianti. Ormai siamo tecnologicamente indietro a Paesi dove il calcio è il terzo, quarto sport nazionale, roba da ridere. Mi rendo conto che le esigenze primarie, in tempi di crisi, siano altre, ma rimandare il problema non giova a nessuno, anzi allontana sempre più il ritorno del calcio italiano ai massimi livelli. Non basta avere grandi squadre in campo per essere i migliori”.

Capitolo “dissidenti” della Lazio: crede che il valore di mercato di Ledesma e Pandev sia diminuito in questi mesi?

“Tutti gli operatori del settore sanno che si tratta di due calciatori di grande valore, quindi non credo che vi saranno “saldi” particolari su Pandev e Ledesma nelle prossime finestre di mercato. E’ indubbio che Lotito abbia dimostrato di fare sul serio e che forse ne pagherà le conseguenze a livello economico, ma comunque due giocatori del genere non verranno mai svenduti”.

Fonte: pianetazzurro.it
 



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