Maggio: Grazie Napoli, che gioia tornare in Nazionale

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"Il calcio sa essere davvero magico certe volte". Christian Maggio racconta al sito ufficiale la sua gioia il giorno dopo il ritorno in Nazionale. Fotogrammi che scandiscono una favola moderna. Di quelle che impreziosiscono la letteratura del mondo del pallone.

Christian, il crac, l’infortunio, la riabilitazione. E poi il ritorno prepotente, sulle ali della felicità…
"Sì, è davvero un momento stupendo. Onestamente credevo di aver perso il tram per la Nazionale, lo dico in tutta sincerità. Ma ho lavorato duro soprattutto per dare al Napoli il mio contributo. Ringrazio la Società che mi è stata accanto in ogni momento, vorrei abbracciare tutti quelli che mi sono stati vicini, dai medici fino ai miei compagni di squadra. E poi la mia dedica va alla mia fidanzata e alla mia famiglia che ha sempre rappresentato il punto di riferimento della mia vita".

Convocazione in azzurro che coincide con il momento magico del Napoli…
"Sì, e per questo sono doppiamente felice. E’ cambiato il vento, si sente che c’è entusiasmo crescente e prima probabilmente non eravamo stati neppure baciati dalla buona sorte. Sicuramente, se guardiamo quest’ultimo mese, non può lasciare indifferenti che abbiamo conquistato vittorie bellissime ed esaltanti. Ma si va avanti senza perdere di vista la concretezza, restando con i piedi per terra e cercando di ottenere il massimo partita dopo partita".

E in questa striscia esaltante ci sono anche le tue immagini sui titoli di coda: gol al Bologna ed alla Fiorentina in “zona Maggio"…
"Molto probabilmente il primo gol è stato quello trainante. La vittoria con il Bologna al novantesimo ci ha dato la forza e l’energia per affrontare il ciclo successivo. Poi il gol di Firenze forse è stato ancora più importante perché ci ha ridato il successo in trasferta dopo un anno. Sono felice di essere stato io l’uomo del match ma chi mi conosce lo sa che gioco per la squadra e che senza il sacrificio e l’aiuto di tutti non si va molto lontano. Ed il Napoli ha mostrato proprio questo, anche con il nuovo avvento di Mazzarri: di essere un gruppo solido ed ambizioso. Adesso però dobbiamo dimostrare di avere la stessa intensità e la stessa continuità di risultati che abbiamo ottenuto in queste cinque giornate".

A proposito di ambizioni, il Presidente parla di Europa e vi sta dando una carica inesauribile…
"Certo, ed approfitto per ringraziarlo personalmente. De Laurentiis ci è stato vicinissimo nell’ultimo periodo. E’ un uomo trascinante ed il suo apporto soprattutto emotivo è stato importantissimo. Apprezziamo il suo modo di seguirci e la carica di adrenalina che ha saputo conferirci. Il Presidente è una persona di grande spessore umano".

Christian, sei diventato l’uomo dell’inchino come omaggio alla gioia. Stavolta sono i tifosi del Napoli a ringraziarti per questa bella storia di calcio…
"Il popolo napoletano è straordinario. Sono io che non smetterò mai di ringraziare i nostri tifosi per le emozioni ed i brividi che sanno regalarci. Il mio inchino dopo il gol è un gesto che nacque spontaneo ed è soprattutto un omaggio verso l’amore che ci trasferisce la gente. E poi a mia memoria credo di non aver mai sentito un urlo più forte come quello che è esploso dopo il gol di Denis con il Milan. Ce lo abbiamo tutti ancora nelle orecchie. E pochi giorni dopo a Torino è stato fantastico. Alla fine sono spuntati tifosi da ogni parte e ci hanno festeggiato. Aspettavano da 21 anni questo trionfo ed io sono orgoglioso di essere stato in campo in quella giornata memorabile…".

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: sscnapoli.it

 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

10 Commenti

  1. quagliarella sta pagando la cocciutaggine di mazzarri che non gli mette una punta d’avanti..cosi’ avremo buttato 18 milioni dalla finestra,,,anche hoffer andrebbe bene con il quaglia…..ma la paura fa 90 per gli allenatori italiani e a questo punto mi chiedo cosa lo abbiamo preso a fare quaglia, come punta di ruolo perdera’ la nazionale e la fiducia in se stesso.

  2. Grazie Maggio per l’o…maggio fatto alla città e ai tifosi del Napoli.
    Tutta Napoli tiferà prima per Maggio (figlio del popolo) e poi per l’Italia.

  3. Lavezzi crea gli spazi ad Hamsik e Quagliarella. Fabio è in una forma pessima, non è un problema di modulo! Mazzarri fà quello che può con ciò che ha; e fà già tantissimo….
    Complimenti a Maggio, ma a Catania è stato il peggiore: mai una sovrapposizione e spt. soverchiato da Llama.
    P.S. Sono d’accordo con Francesco per toglierci il dubbio sul Quaglia: affianchiamolo a Denis (rinunciando o al pocho o a marechairo) per 20-30 minuti.

  4. Ciao Francesco,
    trovi un estimatore in me. Anche io sono curioso di vedrli giocare insieme magari anche una intera partita. Non so chi potrebbe rimanere fuori, anche perche’ come ho scritto pocanzi su un altro articolo, se togli Lavaezzi hai tolto quasi tutto (aih me)

  5. Tutti gli avversari ti credono un Maggio..lino sulla fascia,ma quando parti diventi una Ferrari,non finirò mai di ringraziarti per il gol ai violacei,io che vivo a Firenze da 25 anni,che soddisfazione ,auguri anche per la nazionale e torna ancora più forte mi raccomando.

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